LINGUA SPAGNOLA II
2° Anno - Primo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 6 CFU
- 30 ore
- SPAGNOLO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
- SSD L-LIN/07
- Caratterizzante
Il corso ha l’obiettivo di avvicinare gli studenti allo studio e analisi della ricca varietà che caratterizza la lingua spagnola. Il corso mira a far raggiungere agli allievi un livello di competenza linguistico-comunicativa pari al C1/C2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Straniere.
Gli obiettivi formativi sono i seguenti:
1. Riconoscere e descrivere le principali varietà geografiche e sociali della lingua spagnola e ispanoamericana.
2. Sviluppare non solo la competenza sociolinguistica, ma anche la competenza esistenziale (“saper essere”, nel QCER) attraverso la costruzione di una personalità interculturale che aiuti a conoscere e a gestirsi senza pregiudizi nel ricco ventaglio linguistico e culturale che offre la lingua spagnola.
3. Essere capaci di apprezzare la ricchezza del plurilinguismo, delle varietà dialettali, delle situazioni di contatto del mondo ispanico, anche in contesto migratorio. Sviluppare la capacità di emettere giudizi critici e costruttivi sulle politiche linguistiche messe in atto nel mondo ispanico.
4. Essere in grado di esprimersi in modo orale e scritto con chiarezza, adeguatezza e correzione linguistica di livello C1/C2, di esporre ed utilizzare la bibliografia indicata dalla docente e di reperirne altra autonomamente.
5. Essere capace di autovalutare il proprio apprendimento e le competenze maturate. Essere in grado di delineare un’attività di ricerca nell’ambito della linguistica applicata e della sociolinguistica ispanica, di reperire i dati e la bibliografia essenziale per svolgere il lavoro.
Aver raggiunto un livello C1 corrispondente al primo anno di studio.
Variazione: diversità linguistica e dialettale nel mondo ispanofono.
Variazione diacronica, diastratica, diafasica, diatopica.
Lo spagnolo come lingua globale. Le varietà dello spagnolo e il loro insegnamento. Territori in cui si parla lo spagnolo come lingua non ufficiale. Lingue creole di base ispanica. Diversità linguistica e dialettale in Spagna (il castigliano, l'andaluso, il canario). Diversità linguistica e dialettale in Ispanoamerica (Caribe, Messico e America Centrale, spagnolo andino, spagnolo australe, spagnolo cileno).
Situazioni di contatto tra lo spagnolo e altre lingue (cocoliche, lunfardo, spanglish, ecc.).
Varietà sociali della lingua spagnola: concetto di norma e standard.
Lo spagnolo in Italia. Lo spagnolo come lingua straniera, lingua seconda, lingua immigrata, lingua di eredità.
Bilinguismo, diglossia, translanguaging.
Atteggiamenti linguistici.
Il programma è valido sia per gli studenti frequentanti che non frequentanti.
1) San Vicente, Félix. y Bazzocchi, Gloria (eds.) (2021) Leti: Lengua española para traducir e interpretar, Bologna: CLUEB. Solo los siguientes capítulos: “¿Qué español debo aprender para saber castellano? La unidad en la variedad y la variedad de la unidad” (de Lombardini, Hugo Edgardo), pp.11-29.; “Los hispanoamericanos en Italia” (de Ariolfo, Rosana y Mariottini, Laura), pp. 31-48. 2) Moreno Fernández, Francisco (2017): Las variedades de la lengua española y su enseñanza, Madrid: Editorial Arco/Libros-La Muralla (capítulo 4: “La enseñanza de la lengua y de sus variedades”; capítulo 6: “Mitos sobre las variedades y el aprendizaje de lenguas”). 3) Roxana Sobrino Triana (2018): Las variedades de español según los hispanohablantes: corrección, incorrección y agrado lingüísticos, en Cuadernos de Lingüística de El Colegio de México 5(2), jul–dic 2018, pp. 79–119. Altri articoli e materiali verranno forniti dalla docente durante il corso. È vivamente consigliato l’uso di un dizionario monolingue.
Le lezioni frontali, che si terranno in lingua spagnola, si alterneranno con momenti di dibattito, attività laboratoriali di gruppo, presentazioni, brevi lavori di ricerca (lessicografica) per cui la frequenza è vivamente consigliata. I contenuti teorici verranno esposti con il supporto di slides che si proietteranno in aula.
Gli studenti Erasmus, gli studenti non frequentanti e gli studenti provenienti da altri corsi di laurea sono pregati di contattare la docente e il lettore/la lettrice per posta elettronica.
Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate.
Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma Ateneo [MS Teams] per almeno 12 mesi, periodo che inizia dalla fine della singola lezione.
Le registrazioni possono essere interrotte se la frequenza alle lezioni cala in modo persistente e consistente. L’eventuale interruzione delle registrazioni viene comunicata sul “team” dell’insegnamento e tra gli avvisi docente dei siti web di Dipartimento e di corso di studio.
Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni.
Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale.
La frequenza dei lettorati è annuale ed è vivamente consigliata.
L’esame del corso con la docente è orale. Per sostenere l’esame del corso con la docente è necessario aver superato la prova (scritta e orale) con il lettore/la lettrice che consisterà nello svolgimento di alcuni esercizi di grammatica, di comprensione scritta e uditiva, di produzione scritta e in un colloquio orale su argomenti indicati dal lettore/dalla lettrice. L'obiettivo è quello di testare il raggiungimento del livello C1 / C2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER). Modelli di prova scritta di lettorato possono essere richiesti ai lettori. Altre informazioni verranno specificate dal lettore/dalla lettrice. L'esame orale con la docente, che assumerà la forma di una discussione, tratterà gli argomenti e i concetti spiegati in classe e considerati nella bibliografia prescritta e in altri testi suggeriti durante le lezioni. L'obiettivo dell'esame è verificare la profondità e l'ampiezza delle conoscenze dello studente, valutare le capacità di analizzare criticamente, discutere e valutare i principali temi del corso e accertare la capacità degli studenti di strutturare un argomento e comunicare ciò che hanno imparato. L'esame durerà circa 30 minuti. Il voto minimo per superare l'esame è 18/30. Il voto massimo è 30 e lode. Per superare l'esame (18/30) lo studente deve rispondere correttamente ad almeno 2 domande su 3; per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), deve aver superato la prova scritta e orale di lettorato con un voto non inferiore a 27/30 e deve rispondere correttamente a tutti i quesiti, esprimendosi con chiarezza e utilizzando un metalinguaggio adeguato. Gli studenti e le studentesse svolgeranno durante il corso lavori di gruppo, presentazioni, brevi lavori di ricerca, ecc.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.