DISABILITA' E PROGETTI RIABILITATIVI NELL'ETA' EVOLUTIVA

[382ME]
a.a. 2025/2026

3° Anno - Primo Semestre

Frequenza Obbligatoria

  • 6 CFU
  • 60 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD MED/39, MED/25, MED/48
  • Caratterizzante
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

• Acquisire, conoscere e comprendere i fondamenti dello sviluppo normotipico ed i compiti evolutivi in infanzia ed adolescenza; i principali disturbi dell'età evolutiva, le possibili co-occorenze.
• Applicare le conoscenze acquisite per potersi orientare nell'ambito delle diagnosi differenziali ed in particolare nella discriminazione tra disagi legati al ciclo di vita e psicopatologia.
• Dimostrare capacità di applicare le conoscenze acquisite nell'ambito trattamentale relativo con particolare riferimento all'approccio riabilitativo del TeRP ed essere in grado di formulare un PTRI.
• Dimostrare autonomia di giudizio e abilità di integrazione nel team;
• Conoscere ed utilizzare le abilità comunicative apprese durante le esercitazioni ed i lavori di gruppo e saperle declinare rispetto ai singoli target ed alle caratteristiche individuali di ogni soggetto/famiglia;
• dimostrare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, consultando la letteratura corrente e ricercando con continuità le opportunità di autoapprendimento anche attraverso la lettura dei testi e degli articoli consigliati; dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e sapere rappresentare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento.

nessun prerequisito, nessuna propedeuticità

• i disturbi del neurosviluppo e la psicopatologia dell'infanzia
• la psicopatologia in adolescenza e gli stati mentali a rischio
• i principali modelli e le strategie di intervento riabilitativo nell'autismo e nelle disabilità intellettive
• la transizione nel ciclo di vita, tra stati mentali a rischio e disturbi psicotici e tra servizi per l'età evolutiva e servizi per la salute mentale dell'età adulta

Capitoli 17- 24- 33 – 34 – 36 – 38 – 39 - scelti del seguente testo Manuale di Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza, Persico
- Capitoli: pag da 35; 101; da 271; da 307; da 747. DSM-5 Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali
- Fondamenti di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, Guidetti
- Bambini Eccezionali, Cornoldi
-"Manuale di social skills training nell’intervento con persone con autismo in adolescenza ed età adulta", Edra
-"Manuale PECS, seconda edizione"
Capitoli 1, 2, 3 e 4 scelti del seguente testo “Autismo e autonomie personali", Erikson, 2012

1.Principi di neuropsichiatria infantile
'anamnesi in neuropsichiatria infantile
Profilo di sviluppo nei disturbi del neurosviluppo
2. Ritardo globale dello sviluppo e disabilità intellettiva
3. osservazione e valutazione (check list, PEP3,TTAP,ABAS2, Vineland, i principali test per la valutazione cognitiva)
4. Lo spettro autistico e i Principali modelli di intervento nei disturbi dello spettro autistico (ESDM, ABA, TEACH)
5. Principali strategie e strumenti di intervento riabilitativo (ausili della CAA e metodo PACS, training sul potenziamento delle autonomie, social skills trainig)
6. Idisturbi specifici dell'apprendimento
7. I disturbi d'ansia e dell'umore nell’infanzia
8. I disturbi della condotta alimentare in età evolutiva
9. Idisturbi internalizzanti ed esternalizzanti
10. Le caratteristiche e le peculiarità dell'adolescenza
11. La psicopatologia in adolescenza
12. Il sistema di attaccamento
13. Il trauma
14. Gli stati mentali a rischio e il FEP
15. La transizione ( tra stati mentali, servizi e ciclo di vita)

Lezioni frontali con presentazione multimediale Power Point, attività di
gruppo, discussione casi clinici (metodologia di didattica attiva), role play, presentazione materiale audiovisivo, simulazioni attraverso uso di protocolli e check list che verranno forniti durante il corso.

I docenti sono disponibili per chiarimenti o richiesta di materiali di
approfondimento ai seguenti indirizzi: daniela.vidoni@asugi.sanita.fvg.it
turcati.eleonora@gmail.com
g.abbracciavento@gmail.com

Al termine del corso lo studente dovrà sostenere un esame orale volto ad
accertare un'adeguata conoscenza della teoria discussa nel corso.
L'esame finale sarà una prova orale con verifica dell'apprendimento dell'intero insegnamento. Verrà proposto di esporre un argomento a scelta e ciascun docente potrà porre un massimo di 3 domande allo studente relative al proprio modulo di insegnamento.
Verranno valutati:
Conoscenza dei contenuti trattati
Capacità espositiva e padronanza del linguaggio
Capacità di operare collegamenti tra i vari argomenti con rigore logico-concettuale
Capacità di rielaborazione e valutazione critica
Ogni domanda potrà avere un punteggio da 1a 3 (1 insufficiente; 2 sufficiente, 3 ottimo) e il voto finale sarà dato dalla media dei voti relativi ai tre moduli.
L'esame è considerato sufficiente con una votazione di almeno 18/30. Per quanto riguarda la lode, potrà essere attribuita se viene raggiunto il massimo della valutazione in ogni domanda a cui si aggiunga la capacità di fare collegamenti ed integrare i vari temi del corso nonchè proporre riflessioni personali ed originali.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite