ELEMENTI DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
3° Anno - Primo Semestre
Frequenza Obbligatoria
- 3 CFU
- 30 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Orale
- SSD MED/39
- Caratterizzante
- Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscere i concetti base dello sviluppo neuropsicomotorio e psicologico del bambino e dell’adolescente. Acquisire i fondamenti delle strategie osservative utili alla definizione di obiettivi di intervento e possibili strumenti/strategie da adottare in ambito clinico.
- Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Applicare le conoscenze acquisite per individuare le aree di intervento nell’ambito di percorso di abilitazione e riabilitazione. Dimostrare capacità di applicare le seguenti conoscenze per individuare gli interventi in base al bisogno e all’età specifica del paziente.
- Autonomia di giudizio : Dimostrare autonomia di giudizio attraverso l’utilizzo di strumenti di valutazione clinica.
- Abilità comunicative : Conoscere ed utilizzare un adeguato lessico scientifico. Mostrare competenze di esposizione di approfondimenti teorici e di descrizione di un caso clinico.
- Capacità di apprendere : Dimostrare competenze nell’approfondimento autonomo di specifici argomenti.
nessun prerequisito, nessuna propedeuticità
Principi di Neuropsichiatria infantile: origine, teorie, metodologie e strumenti
Anamnesi in neuropsichiatria Infantile
Le tappe di sviluppo neuropsicomotorio
Lo sviluppo cognitivo e come misurarlo
Teoria dell’attaccamento e sviluppo psicologico del bambino
Ritardo globale dello sviluppo e disabilità intellettiva
Disturbo dello spettro autistico
Disturbi specifici dell’apprendimento: casi clinici e legislatura
ADHD
Disabilità intellettiva
Disturbo d’ansia e disturbo dell’umore in età evolutiva
Disturbi della condotta alimentare in età evolutiva
I disturbi esternalizzanti in età evolutiva
Disturbi da sintomi somatici in età evolutiva
- Titolo: Manuale di Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza; Autore: Antonio Maria Persico; Anno: 2018; Casa editrice: Società Editrice Universo.
- Titolo: Fondamenti di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza; Autore: Vincenzo Guidetti; Anno: 2016; Casa editrice: Il Mulino.
- Titolo: Bambini eccezionali. Superdotati, talentosi, creativi o geni; Autore: Cesare Cornoldi; Anno: 2019; Casa editrice: Il Mulino
- Titolo: DSM-5 Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali; Autore: American Psychiatric Association; Anno: 2013; Casa editrice: Raffaello Cortina.
L’insegnamento di Neuropsichiatria infantile affronterà argomenti introduttivi che relativi alla storia, alla nosografia e alla semeiotica della disciplina.
La raccolta anamnestica e lo studio del contesto introdurranno l’approfondimento dei singoli disturbi enucleati secondo DSM-5.
I disturbi del neurosviluppo verranno poi tratti singolarmente con approfondimenti relativi a criteri diagnostici, strumenti di valutazione, ed interventi clinici.
Nel contesto dello sviluppo dell’infanzia e dell’adolescenza verranno poi affrontati i disturbi internalizzanti ed esternalizzanti. Specificamente disturbi dell’ansia e dell’umore, disturbo da sintomi somatici, disturbi della condotta alimentare, disturbi della condotta.
Lezioni frontali con presentazione multimediale Power Point, presentazione di materiale audio-visivo, attività di gruppo, role playing, simulazioni attraverso uso di protocolli e checklist, sperimentazione di materiali della pratica clinica, casi clinici.
Le presentazioni power point utilizzate durante le lezioni sono reperibili sulla piattaforme informatiche Microsoft Teams.
Il docente è disponibile per ricevimento, chiarimenti o richiesta di materiali di approfondimento all'indirizzo: g.abbracciavento@gmail.com.
Nel corso dell’insegnamento, lo studente dovrà sostenere una prova in itinere attraverso prova pratica di gruppo con esposizione di un caso clinico e/o di un argomento di approfondimento. Ogni gruppo di lavoro dovrà quindi presentare un caso clinico/argomento di approfondimento. Per ogni gruppo verrà valutata: 1) la qualità del lavoro scientifico scelto dallo studente, 2) la capacità di sintesi, 3) la pertinenza dell’argomento al corso di laurea e all’insegnamento, 4) la chiarezza d’esposizione, 5) la modalità di presentazione (qualità della presentazione), 6) il messaggio di conclusione e quindi risvolto pratico del lavoro presentato. Ognuno dei punti potrà essere valutato con un punteggio che va da 1 a 5, con un punteggio massimo di 30/30. Il punteggio minimo di 18/30 viene totalizzato qualora siano stati raggiunte sufficienti competenze di discussione di un caso clinico o sufficienti competenze di esposizione un argomento di approfondimenti nell’ambito dei Disturbi neuropsichiatrici dell’età evolutiva.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite: salute e benessere