La complessità della realtà industriale attuale e la crescente competizione, sia nazionale che internazionale, richiedono competenze sempre più spinte. Tali competenze da una parte devono far fronte ad un'esigenza di interdisciplinarietà, dall'altra ad un'esigenza di specializzazione. In qualsiasi ambito industriale, anche la progettazione e la produzione di un impianto o manufatto ingegneristico (come un elettrodomestico, una macchina distributrice di vivande, o un sistema di recupero energetico a pannelli solari) prevedono conoscenze che spaziano dalla meccanica all'elettronica, dal controllo (per fornire intelligenza ai sistemi) alla gestione della produzione, dalla scienza e tecnologia dei materiali alla chimica. Si parla infatti sempre più spesso di 'sistemi di sistemi'.
Per riuscire a formare una figura di ingegnere capace di gestire un quadro tecologico in continuo mutamento innovativo, è necessario fornire solide conoscenze di base (matematica, geometria, fisica, chimica e informatica) che consentano di affrontare problemi complessi con un approccio formalmente rigoroso e sufficientemente flessibile da adattarsi alle varie esigenze ed ambiti industriali.
Il Corso di Studio non ha un carattere professionalizzante. E' pensato per formare figure di ingegnere la cui compiutezza prevede un percorso di studio di ampio respiro, che si completa con la laurea magistrale dopo quella triennale. Perciò si configura come un Corso di Studio propedeutico alle successive lauree magistrali. Per tale ragione, oltre a solidi corsi di base, vengono erogati insegnamenti che forniscono prevalentemente conoscenze ingegneristiche specifiche, che sono solo in parte applicative e professionalizzanti. In sostanza, uno studente della laurea in Ingegneria Industriale impara a ragionare per risolvere un problema più che a risolvere un problema seguendo procedure standardizzate.
A tale riguardo, il Corso di Studio si avvale di uno staff di docenti con elevate competenze scientifiche.
Il Corso di Studio prevede cinque curricula che permettono allo studente di conseguire conoscenze specifiche nei settori seguenti:
- Ingegneria Gestionale;
- Ingegneria Meccanica;
- Ingegneria dell'Energia Elettrica e dei Sistemi;
- Ingegneria di Processo;
- Ingegneria dei Materiali.
Il primo anno è comune a tutti i curricula e prevede corsi di base (matematica, fisica e informatica). Il secondo anno prevede ulteriori corsi di base a completamento della formazione del primo anno, ma introduce altri corsi specifici del curriculum scelto. Il terzo anno è caratteristico del particolare curriculum.
Seguendo questa visione, per facilitare il passaggio ai corso di studio magistrali, la prova finale risulta estremamente snella (corrisponde a 3 crediti) ed è caratterizzata dal condurre una breve ricerca scientifica o un lavoro progettuale su un tema scelto di concerto con il docente tutore.
Conoscenza e comprensione.
Materie di base
La Laurea in Ingegneria Industriale può essere conferita, al di là di competenze specifiche, a studenti che hanno dimostrato conoscenze e capacità di comprensione nelle materie di base quali matematica, fisica, geometria informatica e chimica.
L'impostazione generale del corso di studio fondata sul rigore metodologico proprio delle materie scientifiche di base, che fa sì che lo studente maturi, anche grazie ad un congruo tempo dedicato allo studio personale, competenze e capacità di comprensione analitiche e una propensione alla formalizzazione matematica dei problemi.
Il rigore logico delle lezioni di teoria, che richiedono necessariamente un personale approfondimento di studio, e gli eventuali elaborati personali richiesti nell'ambito di alcuni insegnamenti, forniscono allo studente ulteriori mezzi per ampliare le proprie conoscenze ed affinare la propria capacità di comprensione.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di prove d'esame scritte o orali che si concludono con l'assegnazione di un voto.
Gestionale
Per quanto riguarda il curriculum Gestionale, il laureato acquisisce specifiche conoscenze e capacità di comprensione nelle discipline caratterizzanti l'ambito gestionale della produzione industriale manifatturiera.
Possiede una conoscenza degli sviluppi delle moderne tecnologie nel settore dei processi e dei servizi che caratterizzano la produzione industriale manifatturiera. Comprende i principi base della gestione delle operazioni.
La valutazione della conoscenza si realizza contestualmente e quella della comprensione attraverso esami orali e/o scritti.
Meccanica
Il laureato triennale in Ingegneria Industriale (curriculum meccanica) acquisisce conoscenza sugli aspetti metodologico-operativi di base delle discipline dell'ingegneria meccanica.
In particolare è in grado di interpretare e comprendere un disegno tecnico, valutandone gli elementi costruttivi in esso presenti.
Conosce le formulazioni principali atte a valutare le sollecitazioni presenti negli elementi meccanici. Conosce inoltre i principi base inerenti i fenomeni termodinamici caratterizzanti i sistemi meccanici.
E' in grado quindi di utilizzare tali conoscenze per interpretare e descrivere problemi di base inerenti l'Ingegneria Meccanica.
Le conoscenze suddette verranno acquisite dallo studente attraverso la frequenza dei corsi teorici, lo studio del materiale didattico fornito ed indicato dai docenti.
La verifica della conoscenza e capacità di comprensione avviene principalmente attraverso lo svolgimento di prove d'esame scritte o orali che si concludono con l'assegnazione di un voto.
Energia Elettrica e dei Sistemi
L'area di apprendimento relativa al curriculum "Energia Elettrica e Sistemi" è costituita dalle conoscenze di base riguardanti i circuiti elettrici, le macchine elettriche, le misure elettriche, gli impianti elettrici e l'automatica. I laureati devono acquisire le conoscenze fondamentali per essere in grado di proseguire gli studi con la corrispondente laurea magistrale.
Contemporaneamente devono poter disporre degli strumenti operativi per la valutazione, l'impiego e la manutenzione di macchine ed impianti elettrici, apparati, componenti e sistemi per la produzione e la trasformazione dell'energia elettrica e l'automazione industriale. In particolare i risultati attesi sono:
1. comprendere dei circuiti elettrici come base solida delle materie caratterizzanti dell'ingegneria elettrica;
2. conoscere gli aspetti fondamentali e applicativi delle macchine elettriche, degli impianti elettrici, delle tecniche delle misure elettriche e dei controlli automatici.
Gli strumenti didattici per fornire tali conoscenze comprendono lezioni frontali, esercitazioni in aula, impiego di software dedicato e supporti multimediali, visite tecniche ed attività autonoma dello studente.
Processo
Il laureato acquisisce conoscenze relative al trasferimento di calore, al trasporto di massa, al trasporto di quantità di moto, agli equilibri di fase, ai processi di separazione (distillazione, assorbimento) ed alla progettazione di unità ed impianti di separazione mediante l'uso di simulatori. Le discipline specifiche di questa area di apprendimento consentiranno al laureato di poter elaborare e/o applicare idee originali in un contesto industriale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di prove d'esame scritte o orali che si concludono con l'assegnazione di un voto.
Materiali
Il laureato acquisirà conoscenze relative alle caratteristiche atomico/molecolari di diversi materiali con particolare riferimento a quelli solidi. Inoltre, verranno fornite conoscenze sui materiali metallici (produzione acciaio, leghe, super-leghe, corrosione e metallurgia in generale), sui biomateriali e sulla relazione esistente tra struttura del materiale e proprietà macroscopiche/tecnologiche.
Le discipline specifiche di questa area di apprendimento consentiranno al laureato di poter sviluppare ed applicare idee e teorie originali in un contesto industriale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di prove d'esame scritte o orali che si concludono con l'assegnazione di un voto.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Materie di base
La Laurea in Ingegneria Industriale, oltre alle competenze specifiche, può essere conferita a studenti che possiedano competenze adeguate per risolvere problemi teorici di base inerenti la matematica, la fisica e la chimica. Inoltre, grazie all'insegnamento dei principi base dell'informatica, acquisiscono la capacità di formulare algoritmi informatici coerenti.
L'impostazione didattica comune a tutti gli insegnamenti prevede che la formazione teorica sia accompagnata da esempi, applicazioni, lavori individuali e di gruppo e verifiche che sollecitino la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto. La parte d'approfondimento ed elaborazione delle conoscenze, demandata allo studio personale dello studente, assume, a questo proposito, una rilevanza notevole: infatti, è tramite una congrua rielaborazione personale delle informazioni introdotte durante le ore di lezione che lo studente misura concretamente quale sia il livello di padronanza delle conoscenze.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di prove d'esame scritte o orali che si concludono con l'assegnazione di un voto.
Gestionale
Per quanto riguarda il curriculum Gestionale, il laureato acquisisce conoscenza della cultura d'impresa nei suoi aspetti economici e gestionali,
E' capace di identificare le appropriate tecnologie per la fabbricazione.
E' capace di impiegare metodi matematici e ingegneristici.
La valutazione della capacità di applicare conoscenza si realizza contestualmente e quella della comprensione attraverso esami orali e/o scritti.
Meccanica
I laureati triennali in Ingegneria Industriale (Curriculum "Meccanica") dovranno avere la capacità di risolvere problemi di base inerenti l'Ingegneria Meccanica.
Sapranno analizzare e risolvere problemi in aree tradizionali della loro specializzazione quali ad esempio l'analisi critica di un disegno tecnico, il corretto dimensionamento dei principali elementi costruttivi di un macchinario, la corretta impostazione di un problema tecnico del punto di vista dei risultati attesi e dell'intervento richiesto.
Energia Elettrica e dei Sistemi
Le capacità applicative che si intendono far sviluppare nel curriculum Energia Elettrica e Sistemi sono riassumibili in due principali punti:
1. essere in grado di utilizzare le conoscenze di base acquisite in questa laurea di primo livello per un proficuo studio delle materie previste nella successiva laurea magistrale;
2. avere la capacità di analizzare sistemi elettrici e dell'automazione adoperati nei settori applicativi di riferimento e comprenderne il funzionamento, di risolvere problematiche con metodologie e tecniche apprese, di gestire con procedure consolidate le apparecchiature elettriche e dell'automazione presenti nei processi applicativi.
Tali obiettivi sono raggiunti dotando i laureati delle seguenti capacità specifiche:
1. saper analizzare i circuiti elettrici ed interpretare i fenomeni legati alla loro applicazione;
2. comprendere il funzionamento delle macchine elettriche con scopi applicativi industriali e saper applicare i concetti relativi ai fenomeni di conversione elettromeccanica nello studio dei sistemi elettrici complessi, degli azionamenti elettrici e dei sistemi di conversione dell'energia elettrica;
3. comprendere gli aspetti applicativi degli impianti elettrici nei sistemi di distribuzione e conversione dell'energia elettrica;
4. saper applicare nella pratica le tecniche delle misure di grandezze elettriche e non-elettriche utilizzate nei sistemi elettrici;
5. riuscire ad applicare i concetti fondamentali dell'automatica per comprendere i principali sistemi di automazione industriale.
Queste capacità applicative vengono accertate attraverso esami scritti e orali, anche comprendenti la discussione sui contenuti della documentazione tecnica e le modalità di funzionamento di apparecchiature di laboratorio e software specifici.
Processo
Il laureato dovrà essere capace di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere/risolvere problemi inerenti alle tematiche di questa area di apprendimento. In particolare, il laureato assumerà familiarità con la termodinamica degli equilibri di fase (tipicamente liquido-liquido, liquido-vapore e liquido-gas), l'uso di bilanci di materia ed energia, l'uso di simulatori di unità ed impianti di separazione.
La verifica del raggiungimento dei risultati di conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso lo svolgimento di prove d'esame scritte o orali che si concludono con l'assegnazione di un voto.
Materiali
Il laureato dovrà essere capace di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere/risolvere problemi inerenti alle tematiche di questa area di apprendimento. In particolare, il laureato assumerà familiarità con le tecniche di caratterizzazione dei materiali per la valutazione delle prestazioni in sede di esercizio durante la vita utile del prodotto.
La verifica del raggiungimento dei risultati di conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso lo svolgimento di prove d'esame scritte o orali che si concludono con l'assegnazione di un voto.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati.
Ingegnere Elettrico Junior
Il percorso di studi della laurea in ingegneria industriale è strutturato principalmente per essere propedeutico ad una successiva formazione a livello magistrale.
I principali sbocchi occupazionali (seppur ridotti, visto l'approccio metodologico del corso) previsti dal corso di laurea in Ingegneria industriale, relativamente al curriculum Energia Elettrica e Sistemi, sono rivolti alle industrie per la produzione di apparecchiature e macchine elettriche e di sistemi elettronici di potenza, per l'automazione industriale e la robotica; imprese ed enti per la trasformazione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica; imprese ed enti per la progettazione, la pianificazione, l'esercizio e il controllo di sistemi elettrici per l'energia e di impianti e reti per i sistemi elettrici di trasporto e per la produzione e gestione di beni e servizi automatizzati
Ingegnere Meccanico Junior
Il percorso di studi della laurea in ingegneria industriale è strutturato principalmente per essere propedeutico ad una successiva formazione a livello magistrale.
I principali sbocchi occupazionali (seppur ridotti, visto l'approccio metodologico del corso) previsti dal corso di laurea in Ingegneria industriale, relativamente al curriculum Meccanica, sono rivolti alle industrie meccaniche ed elettromeccaniche; imprese impiantistiche; industrie per l'automazione e la robotica; imprese manifatturiere per la produzione, l'installazione e il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di produzione e sistemi complessi.
Ingegnere Gestionale Junior
Il percorso di studi della laurea in ingegneria industriale è strutturato principalmente per essere propedeutico ad una successiva formazione a livello magistrale.
I principali sbocchi occupazionali (seppur ridotti, visto l'approccio metodologico del corso) previsti dal corso di laurea in Ingegneria industriale, relativamente al curriculum Gestionale, sono rivolti alle imprese manifatturiere; imprese di servizi e pubblica amministrazione per l'approvvigionamento e la gestione dei materiali, per l'organizzazione aziendale e della produzione, per l'organizzazione e l'automazione dei sistemi produttivi, per la logistica, per il project management e il controllo di gestione, per l'analisi di settori industriali, per il marketing industriale e la finanza, per i servizi digitali.
Ingegnere dei Materiali Junior
Il percorso di studi della laurea in ingegneria industriale è strutturato principalmente per essere propedeutico ad una successiva formazione a livello magistrale.
I principali sbocchi occupazionali (seppur ridotti, visto l'approccio metodologico del corso) previsti dal corso di laurea in Ingegneria industriale, relativamente al curriculum Materiali, sono rivolti alle industrie per la produzione e trasformazione dei materiali metallici, polimerici, ceramici, vetrosi e compositi, per applicazioni nei campi chimico, meccanico, elettrico, elettronico, delle telecomunicazioni, dell'energia, dell'edilizia, dei trasporti, biomedico, ambientale e dei beni culturali
Ingegnere Chimico Junior
Il percorso di studi della laurea in ingegneria industriale è strutturato principalmente per essere propedeutico ad una successiva formazione a livello magistrale.
I principali sbocchi occupazionali (seppur ridotti, visto l'approccio metodologico del corso) previsti dal corso di laurea in Ingegneria industriale, relativamente al curriculum Processo, sono rivolti alle industrie di processo nei comparti chimico, biotecnologico, alimentare, farmaceutico, energetico; alle aziende di produzione, trasformazione, trasporto e conservazione di sostanze e materiali e alle strutture tecniche deputate al governo dell'ambiente e della sicurezza.
Competenze associate alla funzione.
Ingegnere Elettrico Junior
La laurea in ingegneria industriale fornisce una formazione robusta per quanto riguarda le competenze di base, sviluppando padronanza di metodi e contenuti scientifici generali negli ambiti della matematica, della fisica e della chimica, oltre alle competenze specifiche della classe dell'ingegneria industriale. Nell'ambito dei vari insegnamenti, l'ingegnere elettrico junior sviluppa capacità basilari di analisi critica generica di un processo di progettazione inerente le macchine, gli impianti e i sistemi elettrici e la conoscenza dei principi base di funzionamento di un processo inerente l'ingegneria elettrica. Grazie all'approccio metodologico, l'ingegnere elettrico junior avrà maturato la capacità di lavorare in gruppo, di ampliare le proprie conoscenze in autonomia, di approfondire e relazionare su di un problema generico di carattere ingegneristico limitatamente a principi generali e non applicativi.
Ingegnere Meccanico Junior
La laurea in ingegneria industriale fornisce una formazione robusta per quanto riguarda le competenze di base, sviluppando padronanza di metodi e contenuti scientifici generali negli ambiti della matematica, della fisica e della chimica, oltre alle competenze specifiche della classe dell'ingegneria industriale. Nell'ambito dei vari insegnamenti, l'ingegnere meccanico junior acquisisce le competenze relative ai principi base del funzionamento di macchine e meccanismi, della progettazione meccanica e della relativa documentazione tecnica, delle tecnologie di fabbricazione. Grazie all'approccio metodologico, l'ingegnere meccanico junior avrà maturato la capacità di lavorare in gruppo, di ampliare le proprie conoscenze in autonomia, di approfondire e relazionare su di un problema generico di carattere ingegneristico limitatamente a principi generali e non applicativi.
Ingegnere Gestionale Junior
La laurea in ingegneria industriale fornisce una formazione robusta per quanto riguarda le competenze di base, sviluppando padronanza di metodi e contenuti scientifici generali negli ambiti della matematica, della fisica e della chimica, oltre alle competenze specifiche della classe dell'ingegneria industriale. Nell'ambito dei vari insegnamenti, l'ingegnere gestionale junior sviluppa capacità basilari di analisi critica generica di un processo produttivo e acquisisce le competenze relative ai principi base della gestione economica dell'azienda, delle metodologie di gestione industriale e delle metodologie di analisi e risoluzione di problemi decisionali. Grazie all'approccio metodologico, l'ingegnere gestionale junior avrà maturato la capacità di lavorare in gruppo, di ampliare le proprie conoscenze in autonomia, di approfondire e relazionare su di un problema generico di carattere ingegneristico limitatamente a principi generali e non applicativi.
Ingegnere dei Materiali Junior
La laurea in ingegneria industriale fornisce una formazione robusta per quanto riguarda le competenze di base, sviluppando padronanza di metodi e contenuti scientifici generali negli ambiti della matematica, della fisica e della chimica, oltre alle competenze specifiche della classe dell'ingegneria industriale. Nell'ambito dei vari insegnamenti, l'ingegnere dei materiali junior approfondisce le proprietà dei materiali e sviluppa una buona competenza nei processi di produzione e trasformazione dei materiali, nei fenomeni legati alla metallurgia e alla corrosione. Grazie all'approccio metodologico, l'ingegnere dei materiali junior avrà maturato la capacità di lavorare in gruppo, di ampliare le proprie conoscenze in autonomia, di approfondire e relazionare su di un problema generico di carattere ingegneristico limitatamente a principi generali e non applicativi.
Ingegnere Chimico Junior
La laurea in ingegneria industriale fornisce una formazione robusta per quanto riguarda le competenze di base, sviluppando padronanza di metodi e contenuti scientifici generali negli ambiti della matematica, della fisica e della chimica, oltre alle competenze specifiche della classe dell'ingegneria industriale. Nell'ambito dei vari insegnamenti, l'ingegnere chimico junior approfondisce i processi chimici, in particolare in relazione ai fenomeni di trasporto e di separazione. Grazie all'approccio metodologico, l'ingegnere chimico junior avrà maturato la capacità di lavorare in gruppo, di ampliare le proprie conoscenze in autonomia, di approfondire e relazionare su di un problema generico di carattere ingegneristico limitatamente a principi generali e non applicativi.
Funzione in contesto di lavoro.
Ingegnere Elettrico Junior
L' ingegnere elettrico junior può trovare impiego nei diversi ambiti del settore con funzioni subordinate, possedendo capacità generiche di analisi critica e di approfondimento di un problema generico di carattere ingegneristico. Possiederà capacità per inserirsi nel processo di realizzazione di sistemi complessi tipici dell' ingegneria elettrica, svolgendo funzioni di supporto a livello di: progettazione e produzione di apparecchiature e macchine elettriche, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica, progettazione, pianificazione e controllo di sistemi elettrici per l'energia.
Ingegnere Meccanico Junior
L' ingegnere meccanico junior può trovare impiego nei diversi ambiti del settore con funzioni subordinate, possedendo capacità generiche di analisi critica e di approfondimento di un problema generico di carattere ingegneristico. Possiederà capacità per analizzare il funzionamento di un processo produttivo e per svolgere funzioni di supporto a livello di: progettazione routinaria di sistemi meccanici, analisi e produzione di documentazione tecnica, sviluppo di tecnologie di fabbricazione.
Ingegnere Gestionale Junior
L' ingegnere gestionale junior può trovare impiego nei diversi ambiti del settore con funzioni subordinate, operando con funzioni di coordinamento e organizzative sulla base di conoscenze interdisciplinari tali da conferirgli competenze base in termini progettuali e decisionali. Possiederà capacità per svolgere funzioni di supporto nella pianificazione e nell'organizzazione di un processo produttivo, oltre che in relazione all'innovazione e alle strategie aziendali.
Ingegnere dei Materiali Junior
L' ingegnere dei materiali junior può trovare impiego nei diversi ambiti del settore con funzioni subordinate, possedendo capacità generiche di analisi critica e di approfondimento di un problema generico di carattere ingegneristico. Possiederà capacità per inserirsi nei processi di sviluppo tipici dell' ingegneria dei materiali, svolgendo funzioni di supporto per applicazioni in diversi campi relativi ai processi di produzione e trasformazione di materiali metallici, polimerici, ceramici e compositi.
Ingegnere Chimico Junior
L' ingegnere chimico junior può trovare impiego nei diversi ambiti del settore con funzioni subordinate, possedendo capacità generiche di analisi critica e di approfondimento di un problema generico di carattere ingegneristico. Possiederà capacità per inserirsi nei processi di sviluppo tipici dell' ingegneria chimica, svolgendo funzioni di supporto per applicazioni relative all'ambito dei processi di separazione e dei fenomeni di trasporto nell'industria chimica.
Caratteristiche della prova finale.
La prova finale consiste in una verifica tendente ad accertare la preparazione tecnico-scientifica e professionale del candidato, attinente argomenti e attività svolti dallo studente nel triennio.
Le modalità di svolgimento della prova finale consistono nella dissertazione orale dell'elaborato da parte dello studente davanti ad una Commissione formata a norma del Regolamento didattico di Ateneo, seguita da una discussione sulle questioni eventualmente poste dai membri della Commissione stessa.
Il file allegato contiene l'esplicitazione puntuale delle regole inrenti la stesura dell'elaborato e l'iter della commissione di valutazione dello stesso.