STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA

[667LM]
a.a. 2025/2026

2° Anno - Secondo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 9 CFU
  • 45 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD M-FIL/06
  • Caratterizzante
Curricula: FILOSOFIA
Syllabus

Alla fine del corso lo studente/la studentessa dovrà: conoscere lo sviluppo complessivo dell'atomismo dal mondo antico ai giorni nostri, con particolare attenzione all'età moderna (Seicento e Settecento); conoscere gli aspetti essenziali della filosofia della natura nell'età della rivoluzione scientifica; conoscere i concetti di materia, spazio, divisibilità, composizione, origine e trasmissione del movimento nella filosofia naturale di età moderna; conoscere l'ontologia della fisica e i suoi rapporti con la metafisica e la teologia in età moderna; sapersi orientare nella storia dei concetti affrontati nel corso; saper sviluppare capacità di analisi dei testi, connettendo i diversi testi e autori oggetto di studio, e saper discutere le diverse posizioni teoriche affrontate; sviluppare capacità di distinzione e analisi logica dei concetti e degli argomenti; maturare l’abilità di ricostruire e valutare autonomamente temi fondamentali nella storia dell'atomismo e nella concezione fisica della materia in età moderna; dimostrare doti di precisione concettuale, correttezza linguistica, sintesi espositiva; sapersi orientare nella bibliografia specialistica per avviare autonome ricerche su singoli temi; acquisire la consapevolezza critica e le nozioni di metodo necessarie per lo studio di testi fondamentali della filosofia della natura in età moderna; acquisire coscienza delle profonde trasformazioni della concezione della materia nel Seicento e nel Settecento.

Conoscenza manualistica di Democrito ed Epicuro; della filosofia naturale di Aristotele; di Galileo, Gassendi, Descartes e Newton.

L'atomismo in età moderna (XVII e XVIII secolo). Il corso presenta le concezioni e discussioni dell'atomismo che si affermò come la teoria di riferimento nel corso della rivoluzione scientifica. Dopo un'introduzione all'atomismo antico, saranno esaminati in particolare le tesi sull'atomismo di Bacone, Galilei, Descartes, Gassendi, Boyle, Locke, Newton, Leibniz, Boscovich e dei materialisti francesi del Settecento. Il corso si concluderà con una breve esposizione delle trasformazioni dell'atomismo nel passaggio da teoria filosofica a teoria scientifica propriamente detta, a partire da Dalton e fino ai giorni nostri.

1. Dispensa del docente sulla storia dell'atomismo con selezione di passi degli autori. 2. R. Ariew, E.P. Lewis: Corpi, materia e spazio, in Storia della scienza. Vol. V La Rivoluzione scientifica, Enciclopedia Italiana Treccani, Roma 2002, pp. 358-388. 3. Robert H. Kargon, L'atomismo in Inghilterra da Hariot a Newton, Il Mulino, Bologna 1983.



L’insegnamento prevede: lezioni teoriche; lettura e commenti di testi; esposizioni e discussioni con intervento diretto degli studenti.

Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate. Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma Ateneo MS Teams per 6 mesi, periodo che inizia dalla fine della singola lezione. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale

Esame orale a fine corso. Nella valutazione si terrà conto anche della partecipazione attiva degli studenti durante il corso. Le domande sono di due tipi: a) un gruppo di domande volte ad appurare l'ampiezza delle conoscenze dello studente in relazione ai contenuti trattati; b) un secondo gruppo di domande volte ad accertare la profondità di comprensione dei temi trattati, soprattutto dal punto di vista dei nessi argomentativi, e la capacità di problematizzarli criticamente. Tutte le domande hanno carattere specifico e richiedono risposte precise. Non sono ammesse esposizioni generiche e risposte vaghe.