STORIA DELLA PEDAGOGIA
2° Anno - Primo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 6 CFU
- 30 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
- SSD M-PED/02
- Caratterizzante
L'obiettivo principale del corso è di consentire agli studenti di acquisire una conoscenza generale delle caratteristiche principali della storia della pedagogia, nonché le competenze relative alla comprensione e l'analisi critica della storia della pedagogia Il corso esaminerà la storia dell'educazione e fornirà uno studio sistematico della storia dei sistemi educativi. Il percorso inizia con una panoramica generale della storia comparata dei sistemi di istruzione e quindi fornirà ulteriori approfondimenti su aseptti della pedagogia italiana dal 1900 al 1947. Gli studenti potranno acquisire una comprensione delle capacità di ricerca analitica, metodologica e critica attraverso lo studio della storia dei testi di pedagogia, con attenzione alle loro aspetti formali e tematici e attraverso un approccio storico. Essi acquisiranno inoltre un'occhiata all'attuale dibattito critico teorico e metodologico sull'istruzione, oltre a acquisire abilità analitiche e critiche attraverso lo studio di testi esemplari. Il corso offrirà un'analisi dettagliata di una varietà di testi importanti, al fine di aiutare gli studenti a stabilire un solido quadro di comprensione. L'obiettivo è quello di fornire una discussione mirata sui temi centrali sull'istruzione.
Conoscenza della storia politica e culturale dell'Europa contemporanea
Storia comparata dell'educazione secoli xix e xx. Pedagogie e politica nell'Italia del primo Novecento
Manuale di educazione comparata, a cura di N. Barbieri A. Gaudio, G. Zago, Brescia, ELS la scuola, 2016, pp. 129-207. N. Abbagnano Le aporie dell'educazione ora in Id., Scritti neoilluministi; Torino, UTET 2001, pp. 293-300. Id., Le due vie dell educazione, Ibidem, pp. 374-390 G. Tognon, “Gentile Giovanni”, in F. De Giorgi ed. Nuova storia della pedagogia Brescia, Scholè 2024 195-205 G. Gentile, L’unità della scuola media e la libertà degli studi ora in La nuova scuola media, Firenze, Le Lettere, 1988, 1-39. Id., Apologia, in La riforma della scuola in Italia, Firenze, Le Lettere, 2003, 234-287. G. Vacca, “Gramsci, Antonio”, in Il Contributo italiano alla storia del Pensiero – Filosofia (2012) http://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-gramsci_(Il-Contributo-italiano-alla-storia-del-Pensiero:-Filosofia)/ F. Pruneri Gramsci in F. De Giorgi ed. Nuova storia della pedagogia Brescia, Scholè 2024 159-169 A.Gramsci, Quaderni de l carcere, Torino, Einaudi, 1975, Quaderni 12 e 23 [anche a www.grasmscisource.org] Il dibattito sulla scuola all’Asssemblea Costituente : https://www.nascitacostituzione.it/02p1/02t2/033/index.htm?art033-026.htm&2
Lezioni frontali dialogate. Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate. Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma Ateneo [MS Teams] per 12 mesi, periodo che inizia dalla fine della singola lezione. Le registrazioni possono essere interrotte se la frequenza alle lezioni cala in modo persistente e consistente. L’eventuale interruzione delle registrazioni viene comunicata sul “team” dell’insegnamento e tra gli avvisi docente dei siti web di Dipartimento e di corso di studio. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale
Gli studenti non frequentanti devono contattare il docente via mail
angelo.gaudio@uniud.it
Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate.
Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma Ateneo [MS Teams/Moodle] per 12 mesi, periodo che inizia dalla fine della singola lezione.
[eventuale aggiunta] Le registrazioni possono essere interrotte se la frequenza alle lezioni cala in modo persistente e consistente. L’eventuale interruzione delle registrazioni viene comunicata sul “team” dell’insegnamento e tra gli avvisi docente dei siti web di Dipartimento e di corso di studio.
Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni.
Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale
L'esame orale che si svolgerà in forma di discussione con l'esaminatore coprirà gli argomenti e i concetti esplorati esaminati in classe e considerati nella bibliografia prescritta.e nei testi secondari. L'obiettivo dell'esame è quello di verificare la profondità e l'ampiezza delle conoscenze dello studente, valutare le capacità degli studenti di analizzare criticamente, discutere e valutare i temi principali del corso e di accertare la loro capacità di strutturare un'argomentazione e di comunicare cosa hanno appreso. L'esame dura circa 30 minuti.
L'esame è superato con un punteggio di 18/30, il punteggio massimo è 30/30 e lode.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite
4. Istruzione di qualità.