RELAZIONI TRANSFRONTALIERE E SVILUPPO LOCALE
1° Anno - Primo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 9 CFU
- 60 ore
- ITALIANO
- Polo Universitario Goriziano
- Obbligatoria
- Orale
- SSD SPS/10
- Caratterizzante
Il corso si propone di fornire agli studenti le seguenti competenze: individuare e interpretare i trend della società globale e la rilevanza dei confini spaziali e sociali tra individui, gruppi, organizzazioni e istituzioni (Conoscenza e capacità di comprensione); elaborare modelli, scenari e strategie di sviluppo per i territori frontalieri o lenti (Conoscenza e capacità di comprensione applicate); impegnarsi in riflessioni proprie sui temi della sociologia delle relazioni internazionali e dello sviluppo locale (Autonomia di giudizio); discutere problematiche attinenti al corso, dimostrando accuratezza concettuale e precisione linguistica (Abilità comunicative); essere in grado di reperire e consultare le fonti statistiche, primarie, secondarie, ecc. e sapere utilizzare il web per sviluppare una ricerca autonoma su argomenti specifici (Capacità di apprendere).
Non è richiesto alcun prerequisito specifico.
Il corso esplora i processi di mutamento sociale e le forme di sviluppo locale che si creano tra stati, organizzazioni e individui che vivono e operano lungo le aree di confine e che si proiettano in una dimensione transfrontaliera e transnazionale. Il confine e la frontiera sono le variabili per affrontare uno studio delle relazioni internazionali che partono dal basso: dalla gente e dalle sue modalità associative ma anche dai meccanismi che questa attua per affrontare le sfide della modernità, della globalizzazione, dello sviluppo e del benessere socio-economico. Il corso si articola in cinque moduli: l'approccio sociologico allo studio dei fenomeni sociali e delle relazioni internazionali (partecipazione e società civile); l'importanza del confine come forma di comunicazione che istituzionalizza differenze reali o presunte e circoscrive uno spazio d'azione e il senso di appartenenza; l'attenzione dell'Unione europea per le aree frontaliere e la capacità degli attori (persone, organizzazioni e istituzioni pubbliche e private) di programmare e gestire situazioni complesse transfrontaliere; l'approccio alla cooperazione internazionale e allo sviluppo di comunità; la rilevanza del turismo come strategia di sviluppo locale in chiave internazionale, responsabile, sostenibile, etica e pro-poor.
Materiali forniti durante il corso e registrazioni delle lezioni su MSTeams.
1. La società civile nelle relazioni internazionali: la sociologia delle relazioni internazionali, le condizioni di base e i modelli di relazione, lo studio di caso di Gorizia-Nova Gorica. 2. I confini e le frontiere: i mutamenti confinari, i significati e le funzioni di confine, la simbolica di confine, identità, identificazione e appartenenza, l'identità frontaliera e transfrontaliera. 3. La cooperazione transfrontaliera: la politica di coesione economico-sociale dell'Unione europea, gli attori e i modelli di relazioni, la normativa e le strutture transfrontaliere (Euroregioni, Gect), la cooperazione territoriale, i programmi Interreg, i casi di studio, la progettazione transfrontaliera. 4. Lo sviluppo internazionale e locale: la cooperazione internazionale, i modelli di sviluppo, la dinamica locale/globale, l'approccio place-based, gli indici di sviluppo e well-being, dal concetto alla misurazione, le variabili culturali, le comunità e le progettazioni partecipate. 5. Il turismo internazionale, responsabile e sostenibile, etico e pro-poor: le dimensioni del fenomeno turistico, il ruolo diplomatico del turismo, i trend di consumo, l'incontro ospite-ospitante, il turismo soft, il codice mondiale di etica del turismo, il turismo sessuale, l'Agenda Onu 2030, le strategie di sviluppo turistico, il ruolo dell'Unione europea.
Lezioni frontali interattive con supporto multimediale, quiz, partecipazione di esperti esterni, attività laboratoriale individuale e/o di gruppo.
Il codice di accesso al corso su MSTeams è visibile su: https://www.units.it/studenti/didattica-digitale. Le registrazioni delle lezioni su MSTeams saranno disponibili per 15 giorni, salvo indicazioni diverse da parte dell'Ateneo. Le attività laboratoriali non saranno registrate.
Il voto è espresso in trentesimi. L'esame scritto (circa 60 min.) è costituito 6 domande aperte (0-5 punti per ogni risposta, considerando correttezza, chiarezza espositiva, analisi e rielaborazione). Agli studenti frequentanti in classe saranno riconosciuti 3 (min 50% delle lezioni) o 5 (min 75%) punti.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.