STUDI STRATEGICI

[556SP]
a.a. 2025/2026

2° Anno - Secondo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 6 CFU
  • 40 ore
  • INGLESE
  • Polo Universitario Goriziano
  • Obbligatoria
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD SPS/04
Curricula: PERCORSO CLASSE DI LAUREA LM52
Syllabus

D1. Conoscenza e Comprensione. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di comprendere i tratti principali degli studi strategici e della letteratura in materia. D2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Alla fine del corso, gli studenti, facendo costante riferimento ai concetti e alle teorie apprese, saranno in grado di articolare argomentazioni informate e coerenti su tematiche di politica e sicurezza internazionale. D3. Autonomia di giudizio. Il bagaglio acquisito durante il corso consentirà agli studenti di approfondire per conto proprio lo studio degli attuali conflitti e crisi internazionali e, più in generale, di riconoscere le situazioni in cui utilizzare gli strumenti acquisiti per sviluppare analisi. D4. Abilità comunicative. I momenti di discussione seminariale e l’analisi in classe di contesti di crisi attuali permetterà agli studenti al termine del corso di esprimersi su temi di politica internazionale con proprietà di linguaggio e sicurezza di esposizione. D5. Capacità di apprendimento. Alla fine del corso, gli studenti sapranno spiegare le logiche d'azione strategica degli attori politici, siano essi attori statali o non statali, attivi nel sistema politico internazionale.

Sono richieste conoscenze di base in Relazioni Internazionali e Storia delle Relazioni Internazionali.

Il corso di Studi Strategici introduce gli studenti al ruolo della forza militare negli affari internazionali, sia nella sua dimensione politica sia in quella operativa. Il corso tratta un campo di studio interdisciplinare centrato sulle cause, la condotta e le conseguenze della guerra in quanto fenomeno permanente della realtà politica internazionale. Il corso esamina i concetti e le questioni centrali degli studi strategici nonché la loro utilità alla comprensione dell’attuale realtà internazionale. Partendo dallo studio dei fondamenti del pensiero strategico moderno e della guerra in età contemporanea, il corso esaminerà le scelte e i vincoli che policymakers e i militari devono affrontare in tempi di crisi (I parte). Ad essere analizzata è in particolare la dialettica tra prassi militare e teoria strategica. Successivamente il corso fornisce una visione delle dinamiche dei conflitti moderni soprattuto in ambito regionale, focalizzando le attenzioni sulle nuove sfide presentate dalla complessità e dall'incertezza dell'ordine internazionale post-Guerra Fredda. Particolare attenzione viene riservata al ritorno della competizione tra grandi e medie potenze in contesti multipli: Europa orientale, Africa, Indo-Pacifico, Medio Oriente (II parte). Infine, il corso analizza gli usi e i limiti del potere militare come mezzo per gestire le 'nuove' sfide alla sicurezza, concentrandosi sulle forme irregolari di strategia e sui conflitti asimmetrici (III parte). Principali argomenti trattati: - Introduzione agli studi strategici - Prospettiva sviluppo storico della strategia - Definizione di strategia e concetti chiave - Evoluzione del conflitto - Le dimensioni geografiche (land, sea, air & space power) - Tecnologia e conflitto - Intelligence e conflitto - Sfide contemporanee - Guerre irregolari (insurgency, counterinsurgency, hybrid, terrorism) - Sicurezza regionale - Competizione tra potenze

Donelli F., Turkey in Africa: Turkey's Strategic Involvement in Sub-Saharan Africa (New York, Bloomsbury, 2021).

L’insegnamento prevede: 1. Lezioni frontali; 2. Letture e discussione in classe; 3. Utilizzo dei dei media e simulation games; 4. Group Research con presentazione finale degli studenti. Integrando i metodi di insegnamento, il docente intende creare un ambiente di apprendimento dinamico e coinvolgente che si adatti ai diversi stili di apprendimento e incoraggi la partecipazione attiva degli studenti. Il contributo ai dibattiti e ai seminari di classe è considerato estremamente importante e sarà oggetto di una valutazione informale. Gli studenti che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al docente. La scelta mira a garantire un accesso equo all'istruzione e a promuovere un ambiente di apprendimento inclusivo.

Esclusi il testo di riferimento, tutti i materiali del corso (letture, slide, video) saranno condivisi dal docente attraverso i canali interattivi del corso (moodle, Teams, altro). Gli studenti sono invitati a preparare con cura le letture settimanali fornite dal docente, per poter partecipare alle discussioni in classe.

Discussioni durante le lezioni, relazioni (opzionali), esame finale. L’esame finale si svolgerà in forma scritta. Allo studente sarà chiesto di rispondere a tre quesiti a risposta aperta riguardanti alcune delle tematiche e dei problemi discussi durante il corso. Le domande sono finalizzate ad accertare la capacità degli studenti di presentare e servirsi dei concetti e delle tematiche apprese durante il corso e a misurare la loro capacità di articolare un argomento e di comunicarlo in forma scritta. L'esame avrà durata di un'ora e mezza. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. L’esame è superato con un punteggio di 18/30. Per conseguire il punteggio minimo (18/30) lo/la studente/ssa dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode) lo/la studente/ssa dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite

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