DIRITTO E INTELLINGENZA ARTIFICIALE

[099GI]
a.a. 2025/2026

5° Anno - Primo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 9 CFU
  • 60 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Orale
  • SSD IUS/01, IUS/07, IUS/20
  • A scelta dello studente
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base per l’acquisizione di una completa capacità di analisi dei principali problemi filosofici concernenti l’impatto dell’IA sul diritto (D1. Conoscenza e comprensione) e il potenziamento delle loro capacità di ragionamento (D5. Capacità di apprendimento), favorendo altresì la padronanza delle tecniche argomentative comunemente utilizzate nei dibattiti filosofici ed etici (D4. Abilità comunicative). Più in generale, il corso mira a rafforzare il senso critico degli studenti e la percezione del ruolo del giurista nella società contemporanea, con i suoi risvolti morali e politici (D3. Capacità di giudizio). Nello specifico, il corso ha il fine di far comprendere agli studenti: (a) le nozioni fondamentali della filosofia dell’IA (D1. Conoscenza e comprensione), presentando un repertorio di strumenti utilizzabili nella costruzione di un discorso argomentativo (D4. Abilità comunicative); (b) quali applicazioni tali strumenti analitici e argomentativi abbiano in ambito filosofico-giuridico (D2. Applicazioni delle conoscenze).
Il modulo di Diritto del lavoro nell’ambito del corso Diritto e intelligenza artificiale è finalizzato a offrire allo studente un’analisi sistematica relativa all’impatto della trasformazione tecnologica e organizzativa del lavoro sui rapporti di lavoro.
II corso ha l'obiettivo di far conoscere l’impatto della rivoluzione tecnologica e in particolare l’uso dell’intelligenza artificiale sulla regolamentazione del rapporto di lavoro e dei diritti dei lavoratori, anche di tipo collettivo e sindacale, con un taglio teorico/pratico che fornisca insieme a nozioni e principi generali anche il metodo di approccio ai problemi e casi pratici, necessari tanto per l'attività di un professionista (consulente del lavoro, commercialista, consulente aziendale, ecc.) quanto per la vita stessa di ogni lavoratore.
Nell'ambito del corso, attraverso attività seminariali svolte anche da docenti esterni, gli studenti sperimenteranno forme di interazione e apprendimento critico su diversi aspetti della materia allo scopo di implementare le abilità comunicative, nuovi metodi di apprendimento e autonomia di giudizio sulle questioni affrontate.
CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare conoscenze e capacità di comprensione dei
concetti chiave e dei principi fondamentali su cui si basai l diritto del lavoro.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di: - orientarsi nell'ambito delle norme del diritto del lavoro alla luce delle nuove tecnologie e dei presidi normativi varati per adattarle al contratto di lavoro, individuando le regole principali regole applicate al rapporto di lavoro; - riconoscere le criticità maggiori dati dall'applicazione delle norme; - collegare le criticità agli aspetti del rapporto di lavoro così da utilizzare in pratica gli istituti normativi grazie anche all'analisi della giurisprudenza.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di usare con spirito critico e autonomo le conoscenze dei concetti e di sapere applicare ai casi concreti le norme studiate.
ABILITÀ COMUNICATIVE
L'esame orale ha lo scopo di verificare la capacità dello studente di utilizzare, in modo efficace, appropriato e con linguaggio specifico, i concetti appresi durante il corso.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di applicare le conoscenze, le abilità e le competenze minime previste nel presente syllabus.

Familiarità con l’analisi concettuale.

Il corso si articola in tre moduli. Il modulo di Filosofia del Diritto (IUS/20) si articolerà in dieci lezioni vertenti sui seguenti temi: (1) La definizione di “intelligenza artificiale”. Il test di Turing. IA “forte” e “debole”. Algoritmi, sistemi intelligenti, bot, robot. (2) La capacità di manipolazione simbolica. La cognizione come computazione e come rappresentazione. L’esperimento mentale della stanza cinese. (3) Seguire una regola. Intenzionalità. Ragioni e cause. Regole sull’uso delle machine e regole per le macchine. (4) La macchina che “apprende”. Il machine bias e le discriminazioni. (5) La vita artificiale e l’auto-coscienza della macchina. (6) Il problema del vagone e la macchina etica. La macchina come agente morale. (7) La decisione robotica. Algoritmi e giustizia predittiva. Trasparenza e spiegabilità dell’algoritmo. (8) La macchina come soggetto morale. (9) La macchina come soggetto giuridico. (10) Il post- e trans-umanesimo. Cyborgs e potenziamento dell’essere umano. Il modulo di Diritto Privato si articolerà in dieci lezioni che verteranno sui seguenti temi: (1) La macchina come soggetto giuridico. Intelligenza artificiale e diritti e doveri dei robot; (2) Intelligenza artificiale e tutela della privacy; (3) Attività contrattuale; (4) Nuove forme contrattuali nell’era della Blockchain; gli Smart contracts; (5) I servizi della società d’informazione e la contrattazione mediante piattaforme; (6) Profili di responsabilità civile della macchina; (7) Veicoli a guida autonoma e responsabilità; Applicazioni nell’ambito sanitario; (8) Intelligenza artificiale e product liability; (9) Intelligenza artificiale diritto d’autore e opere d’ingegno; (10) Tutela dei diritti e decisione robottica. Il modulo di Diritto del Lavoro si articolerà nel modo seguente: 1. La trasformazione tecnologica del lavoro: introduzione, evoluzione e fattori fondativi. 2. Intelligenza artificiale, rapporto di lavoro e quadro normativo nazionale e sovranazionale. 3. La qualificazione del rapporto di lavoro tra autonomia e subordinazione: il lavoro su piattaforma digitale. 4. Il lavoro da remoto. 5. Il controllo sul lavoratore e la tutela della riservatezza alla prova dell’intelligenza artificiale. 6. La professionalità nell’industria 4.0. 7. La tutela della persona contro le discriminazioni algoritmiche. 8. La tutela della salute e sicurezza nei nuovi modelli organizzativi e decisionali dell’impresa. 9. Rappresentanza sindacale e interessi collettivi nell’era del lavoro digitale. 10. Le dimensioni trasversali della trasformazione tecnologica del lavoro: la dimensione partecipativa; il coinvolgimento del lavoratore e il capitale reputazionale.

Per il modulo di Filosofia del diritto, tutti i testi saranno resi disponibili su Moodle2. A. Turing, Macchine calcolatrici e intelligenza. J.R. Searle, Il cervello è un computer digitale? S. Bruers, J. Braeckman, A Review and a Systematization of the Trolley Problem. AA.VV., Orientamenti etici per una IA affidabile. Testi alternativi potranno essere indicati dal docente a lezione, in base agli interessi degli studenti. Per il modulo di Diritto Privato, come testo di riferimento si consiglia: Giusella Finocchiaro, Diritto dell'intelligenza artificiale, Zanichelli editore, ul. ed. Per il modulo di Diritto del lavoro, testo consigliato: For the Labour Law module, recommended text: M. Biasi, Diritto del lavoro e intelligenza artificiale, Giuffré, Milano, 2024.

Il modulo di Filosofia del Diritto – 10 lezioni: 1a: una definizione di “intelligenza artificiale”. Concetto di pensiero. Il test di Turing. Intelligenza artificiale “forte” e “debole”. Architetture top-down e bottom-up. Soft computing vs hard computing. Algoritmi. Robot e bot; 2a: pensiero e linguaggio. Icone, indici, simboli. Il pensiero simbolico come tratto distintivo dell’intelligenza umana. Sintassi, semantica, pragmatica. Il linguaggio umano e il linguaggio-macchina. L’esperimento mentale della stanza cinese di J.R. Searle. Critiche. Il problema del radicamento simbolico (symbol grounding); 3a: macchine e norme. Seguire una regola (regolismo, regolarismo). L’intenzionalità. Possono le macchine seguire regole? Possono le macchine avere intenzioni? Il problema dell’autonomia. Ragioni vs cause. Regole per un corretto uso delle machine vs regole per le machine; 4a: la macchina che apprende. In che modo “imparano” le macchine? Apprendimento supervisionato, non supervisionato, per rinforzo; deep learning. Cos’è un dato? Il problema dei dati forniti come input. Machine bias e discriminazioni; 5a: vita artificiale e auto-coscienza delle macchine. Cosa si intende per “vita artificiale”? Vita artificiale “forte” e “debole”. Algoritmi genetici ed evolutivi, automi cellulari. Cosa si intende per “coscienza”? Un problema difficile. Forme di auto-coscienza. 6a: il problema del vagone e le sue varianti. Autoveicoli senza autista e droni. Un test per l’etica deontologica e per l’etica utilitarista. In base a quale etica programmare le macchine? Quale etica potrebbero apprendere autonomamente le macchine? Le leggi della robotica. 7a: la decisione robotica. Algoritmi e giustizia predittiva. Prevedibilità, calcolabilità, imparzialità? Il giudizio (e il giudice) automatizzato. Teorie del precedente, legimatica, basi di dati, algoritmi. Il caso Loomis. Critiche. Ottava lezione: la macchina come soggetto morale. Agenti vs “pazienti” morali. Un approccio basato sulle capacità. Macchine-agenti, machine-senzienti, machine dotate di un valore in quanto tali. 9a: la macchina come soggetto giuridico. Condizioni di soggettività giuridica tra esigenze di tutela e status morale. 10a: post- e trans-umanesimo. Potenziamento e controllo dell’essere umano. Cyborg.
Modulo di Diritto Civile. 1. La macchina come soggetto giuridico. IA e diritti e doveri dei robot; 2: IA artificiale e privacy; 3. Attività contrattuale; 4. Nuove forme contrattuali e Blockchain; gli Smart contracts; 5. I servizi della società d’informazione e la contrattazione mediante piattaforme; 6. Profili di responsabilità civile della macchina; 7. Veicoli a guida autonoma e responsabilità; Applicazioni nell’ambito sanitario; 8. IA e product liability; 9. IA diritto d’autore e opere d’ingegno; 10. Tutela dei diritti e decisione robottica.
Diritto del lavoro: 1. La trasformazione tecnologica del lavoro: introduzione, evoluzione e fattori fondativi.; 2. IA, rapporto di lavoro e quadro normativo nazionale e sovranazionale; 3. La qualificazione del rapporto di lavoro tra autonomia e subordinazione: il lavoro su piattaforma digitale. 4. Il lavoro da remoto. 5. Il controllo sul lavoratore e la tutela della riservatezza alla prova dell’intelligenza artificiale. 6. La professionalità nell’industria 4.0. 7. La tutela della persona contro le discriminazioni algoritmiche. 8. La tutela della salute e sicurezza nei nuovi modelli organizzativi e decisionali dell’impresa.
9. Rappresentanza sindacale e interessi collettivi nell’era del lavoro digitale. 10. Le dimensioni trasversali della trasformazione tecnologica del lavoro: la dimensione partecipativa; il coinvolgimento del lavoratore e il capitale reputazionale.

Il corso è organizzato in lezioni frontali in aula (10 lezioni di 2 ore ciascuna per un totale di 20 ore). Ogni lezione consiste nella presentazione di un tema seguito da una discussione con gli studenti, che possono comunque intervenire in qualsiasi momento con domande, obiezioni e osservazioni costruttive. Si cercherà così di coinvolgere lo studente nel percorso didattico sviluppato dal docente al fine di promuoverne le capacità di appropriazione critica dei temi trattati.
Il modulo di Diritto Civile è organizzato in lezioni frontali in aula (10 lezioni di 2 ore ciascuna per un totale di 20 ore). Ogni lezione consiste nella presentazione di un tema a cui far seguire una discussione con gli studenti, che possono comunque intervenire in qualsiasi momento con domande, obiezioni e osservazioni costruttive.
Il modulo di Diritto del Lavoro si baserà sull'illustrazione degli istituti giuridici, sull'analisi di casi pratici e sulla consultazione diretta dei testi giuridici. Oltre alle lezioni frontali, il corso consisterà in attività seminariali, laboratori di gruppo, simulazioni di casi.

Il docente fornirà materiali didattici mediante la piattaforma Moodle e indicazioni su ulteriori percorsi di ricerca in rete.

La valutazione dello studente prevede una prova orale, in cui vengono proposti tre quesiti aperti. Gli studenti frequentanti potranno concordare con i docenti la presentazione di una tesina per ogni modulo. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Per superare l'esame (18/30) lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il modulo e rispondere correttamente ad almeno due quesiti. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati e rispondere correttamente a tutti i quesiti. La prova verterà sul programma del corso e avrà lo scopo di valutare la preparazione di base degli studenti. In particolare, si articolerà in domande sugli argomenti trattati nel corso e oggetto del programma. Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di inquadrare la fattispecie giuridica oggetto del quesito, individuando le caratteristiche salienti dell'istituto. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Per superare l'esame (18/30) lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti del programma oggetto dei quesiti di esame. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, rispondendo correttamente a tutti i quesiti.

Tra obiettivi dell''Agenda 2030, il corso avrà ad oggetto in particolare: 5. Uguaglianza di genere; 9. Industria, innovazione e infrastrutture; 16 Pace, giustizia e istituzioni forti.

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