ORGANIZZAZIONE DEI CANTIERI EDILI

[1059ME]
a.a. 2025/2026

3° Anno - Annualità Singola

Frequenza Obbligatoria

  • 2 CFU
  • 20 ore
  • ITALIANO
  • Polo Universitario Goriziano
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD NN
  • A scelta dello studente
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

D1. Conoscenza e capacità di comprensione:
Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare conoscenze relative agli aspetti normativi che regolamentano i cantieri temporanei e mobili e capacità di gestione delle attività di progettazione e di sopralluogo.
D2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso gli studenti dovranno essere in grado di individuare i requisiti minimi di sicurezza previsti dalla normativa di riferimento all’interno di un cantiere temporaneo e di adottare le eventuali misure di prevenzione e protezione necessarie alla sicurezza dei lavoratori e di eventuali terze persone esposte.
D3. Autonomia di giudizio:
Considerata la diversità e l’unicità di ogni cantiere temporaneo, al termine del corso gli studenti dovranno essere in grado di stabilire, all’atto delle attività di progettazione e di sopraluogo, quali possano essere le misure ritenute più efficaci da adottare, in relazione alla salute e sicurezza, per la gestione dello specifico cantiere.
D4. Abilità comunicative:
Al termine del corso gli studenti dovranno essere in grado di argomentare mediante la terminologia tecnica acquisita con le varie figure di cantiere nelle attività di progettazione, coordinamento e sopralluogo.
D5. Capacità di apprendimento:
Al termine del corso gli studenti dovranno essere in grado di entrare nel dettaglio degli argomenti trattati in modo autonomo ed inoltre dovranno essere in grado di aggiornarsi in relazione all’evoluzione della normativa tecnica di settore.


Il corso non richiede prerequisiti.

Definizione del cantiere temporaneo o mobile e campo di applicazione della normativa.
Principali figure di cantiere e relativi obblighi
Piano di Sicurezza e Coordinamento e Piano Operativo di Sicurezza, requisiti minimi.
Valutazione dei rischi nei cantieri e principali misure di prevenzione e protezione.
Le attività di sopralluogo nei cantieri temporanei
Approfondimento quaderni tecnici INAIL e linee guida regionali
Gestione dei cantieri temporanei con esempi di casi reali.

Decreto Legislativo 81/2008 e s.m.i.
Quaderni Tecnici per i cantieri temporanei o mobili (INAIL)
Linee guida Regione Friuli-Venezia Giulia

Definizione del cantiere temporaneo o mobile in relazione al Decreto Legislativo 81/2008
Caratterizzazione delle principali figure di cantiere quali committente, coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, impresa affidataria e impresa esecutrice. In capo ad ogni figura individuata spettano i relativi obblighi in relazione alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Progettazione di un cantiere temporaneo mediante la redazione dei documenti: Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) che caratterizza in linea generale il cantiere e la tipologia di opera oggetto delle attività edili. Piano Operativo di Sicurezza (POS), diverso per le singole attività in capo alle imprese esecutrici selezionate. Oltre alla redazione di PSC e POS, tutti i lavoratori presenti all’interno del cantiere dovranno essere in possesso dei requisiti minimi relativi alla formazione ai sensi del D.Lgs. 81/2008.
Valutazione dei rischi all’interno di un cantiere temporaneo o mobile e misure di prevenzione e protezione da adottare. Caratteristiche dei sistemi di prevenzione e protezione con particolare riferimento alle cadute dall’alto, distinzione tra dispositivi di protezione collettiva e individuale.
Come vengono eseguiti i sopralluoghi all’interno di un cantiere nell’ottica del coordinamento delle attività in corso e della vigilanza in relazione ai requisiti minimi di sicurezza stabiliti dalla normativa vigente.
Esempi dell’applicazione della normativa vigente con l’approfondimento dei quaderni tecnici prodotti dall’ INAIL e delle linee guida regionali della Regione Friuli-Venezia Giulia.
Esempi di casi reali di cantieri temporanei.

Il corso prevede lezioni frontali in aula

Materiale didattico fornito dal docente

La verifica dell’apprendimento avviene mediante un test scritto composta da 15 domande a risposta multipla a cui viene attribuito 1 punto e 4 domande a risposta aperta a cui viene attribuito un punteggio massimo di 4 punti.