REGOLAMENTAZIONE DELLE MISURE FINALIZZATE ALL'INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE PROVENIENTI DALL'AREA DELLO SVANTAGGIO

[385ME]
a.a. 2025/2026

3° Anno - Secondo Semestre

Frequenza Obbligatoria

  • 2 CFU
  • 20 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD IUS/07
  • Caratterizzante
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

Acquisire nozioni di base in tema di Diritto del Lavoro in relazione alle categorie vulnerabili e svantaggiate e la regolametazione delle principali misure finalizzate all'inserimento lavorativo, con particolare riferimento all'area della salute mentale.
Nell'ambito del corso gli studenti sperimenteranno forme di interazione e apprendimento critico su diversi aspetti della materia allo scopo di implementare le abilità comunicative, nuovi metodi di apprendimento e autonomia di giudizio sulle questioni affrontate.
CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare conoscenze e capacità di comprensione dei
concetti chiave e dei principi fondamentali su cui si basai l diritto del lavoro.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di: - orientarsi nell'ambito delle norme del diritto del lavoro, individuando i principali presidi normativi applicati al rapporto di lavoro; - riconoscere le criticità maggiori dati dall'applicazione delle norme; - collegare le criticità agli aspetti del rapporto di lavoro così da applicare in pratica gli istituti normativi grazie anche all'analisi della giurisprudenza.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di usare con spirito critico e autonomo le conoscenze
dei concetti e di sapere applicare ai casi concreti le norme studiate.
ABILITÀ COMUNICATIVE
L'esame orale ha lo scopo di verificare la capacità dello studente di utilizzare, in modo efficace,
appropriato e con linguaggio specifico, i concetti appresi durante il corso.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di applicare le conoscenze, le
abilità e le competenze minime previste nel presente syllabus.

Nessun prerequisito e nessuna propedeuticità.

Il corso si propone di approfondire alcune materie del Diritto del lavoro in relazione alle persone con disabilità, analizzando per ciascun istituto le connessioni tra legge, contratto collettivo e contratto individuale. L’obiettivo del corso è quello di coordinare le particolari caratteristiche del Diritto del lavoro e le sue norme sociali con la disciplina generale dei contratti nei sistemi europei e nazionali, fornendo allo studente una conoscenza specialistica del diritto del lavoro, che gli consenta di interpretare la complessa disciplina vigente alla luce di un mercato del lavoro moderno e in continua evoluzione.

Il materiale sarà fornito a lezione e consisterà in presentazioni e schemi delle lezioni fornite dalla docente.

Il corso si pone l'obiettivo di fornire agli studenti il quadro normativo su alcuni profili della regolamentazione dei rapporti di lavoro delle persone vulnerabili/svantaggiate.
In particolare, si esamineranno in relazione a questa categoria di lavoratori i seguenti profili:
- servizi per il lavoro e collocamento mirato;
- divieti di discriminazione
- mansioni e inquadramento
- sospensione rapporto per motivi inerenti la persona (malattia, gravidanza, permessi etc)
- lavoro agile
- orario di lavoro e part time
- salute e sicurezza
- licenziamenti individuali

Il corso si baserà sull'illustrazione degli istituti giuridici, sull'analisi di casi pratici e sulla consultazione diretta dei testi giuridici. Oltre alle lezioni frontali, il corso consisterà in attività seminariali, laboratori di gruppo, simulazioni di casi.

Le presentazioni power point relative alle unità didattiche sono reperibili sulle piattaforme informatiche moodle@units e Microsoft Teams.

L'esame è orale. E' prevista una prova parziale. Il voto d’esame deriva alla media delle prove parziali con obbligo di utilizzare la piattaforma esse3 per registrare gli esiti, seguita da una prova orale supplementare finalizzata a verificare la possibilità di alzare la media di massimo 2 punti. Nel caso delle prove parziali lo studente, per superare l’esame relativo all’insegnamento dovrà ottenere una valutazione ≥ 18 in ciascuna delle prove parziali, non potrà rifiutare l’esito della prova parziale, ma solo il voto dell’intero Corso integrato ed, in tal caso, dovrà ripetere tutte le prove parziali.
Il voto finale dell’esame del corso integrato deriva dalla media ponderata, pesata quindi sui CFU di ciascun modulo, ottenuta nelle singole prove parziali. Ai fini della definizione della media, si attribuisce all’eventuale lode ottenuta nelle prove parziali il valore di 1 punto, ossia il voto di 30 e lode nelle prove parziali corrisponde numericamente al punteggio di 31. Per attribuire la lode al voto finale d’esame, sarà necessario che la media ponderata ottenuta dallo studente nelle prove parziali relative ai vari moduli sia >30,5.
La prova verterà sul programma del corso e avrà lo scopo di valutare la preparazione di base degli studenti. In particolare, si articolerà in domande sul diritto del rapporto di lavoro, sul diritto sindacale e sulle fonti del diritto del lavoro.
Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di inquadrare la fattispecie giuridica oggetto del quesito, individuando le caratteristiche salienti dell'istituto.
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Per
superare l'esame (18/30) lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza
sufficiente degli argomenti del programma oggetto dei quesiti di esame. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente
deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati
durante il corso, rispondendo correttamente a tutti i quesiti.
La griglia di valutazione adottata è la seguente:
-Eccellente (30 -30 e lode): ottima conoscenza degli argomenti, ottima
proprietà di linguaggio, ottima capacità analitica; lo/la studente/essa è in
grado di applicare brillantemente le conoscenze teoriche a casi concreti.
-Molto buono (27 -29): buona conoscenza degli argomenti, notevole
proprietà di linguaggio, buona capacità analitica; lo/la studente/essa è in
grado di applicare correttamente le conoscenze teoriche a casi concreti.
-Buono (24-26): buona conoscenza dei principali argomenti, discreta
proprietà di linguaggio; lo/la studente/essa mostra una adeguata capacità
di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti.
-Soddisfacente (21-23): lo/la studente/essa non mostra piena padronanza
degli argomenti principali dell'insegnamento, pur possedendone le
conoscenze fondamentali; mostra comunque soddisfacente proprietà di
linguaggio e sufficiente capacità di applicare le conoscenze teoriche a
casi concreti.
-Sufficiente (18-20): minima conoscenza degli argomenti principali
dell'insegnamento e del linguaggio tecnico, limitata capacità di applicare
in modo adeguato le conoscenze teoriche a casi concreti.
-Insufficiente (<18): lo/la studente/essa non possiede una conoscenza
accettabile dei contenuti dei diversi argomenti del programma.

In occasione del corso saranno esaminate, sul piano dei rapporti di lavoro e dei poteri datoriali, le basi giuridiche dell' ordinamento in tema di tutela della salute negli ambienti di lavoro, principio di uguaglianza e divieti di discriminazione.

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