SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE
3° Anno - Primo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 1 CFU
- 12 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Orale
- SSD MED/45
- Caratterizzante
Conoscenza e comprensione:
Descrivere le caratteristiche fisiologiche del neonato sano e le principali condizioni patologiche precoci.
Illustrare i protocolli di assistenza immediata al neonato in sala parto e nelle prime ore di vita.
Comprendere i principi della prevenzione (SIDS, sicurezza, alimentazione, dolore neonatale).
Conoscere i principali strumenti di promozione dello sviluppo e del benessere genitoriale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Effettuare una valutazione di base del neonato fisiologico.
Riconoscere precocemente segni di rischio neonatale e indirizzare l’intervento al team specialistico.
Applicare interventi di promozione dell’allattamento, analgesia non farmacologica, counselling genitoriale.
Autonomia di giudizio:
Identificare priorità assistenziali in sala parto e durante le prime ore di vita.
Valutare il contesto familiare e individuare strategie educative mirate.
Promuovere decisioni consapevoli dei genitori in relazione alla salute del neonato.
Abilità communicative:
Apprendere una terminologia adeguata per la comunicazione con i genitori.
Saper adottare modalità comunicative empatiche e non direttive nella relazione d’aiuto.
Saper modulare le modalità
comunicative nei contesti di cura.
Capacità di apprendimento:
Acquisire strumenti per l’aggiornamento continuo in neonatologia e prevenzione.
Sviluppare abilità di studio indipendente.
Non sono previste propedeuticità.
Neonato fisiologico: classificazioni, adattamento e prime cure.
Screening neonatali.
Neonato a rischio: criteri di riconoscimento precoce.
Educazione sanitaria ai genitori (SIDS, sicurezza, supplementazioni).
Promozione dell’allattamento e alimentazione complementare.
Dolore neonatale e gestione non farmacologica.
Sviluppo neuromotorio e relazionale nei primi due anni di vita.
Articoli/documenti utilizzati dal docente durante le lezioni. Presentazioni su schermo in formato Microsoft PowerPoint.
Appunti del corso.
Libri consigliati:
Badon P, Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. Seconda edizione. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2015;
Badon P, Zampieron A. Procedure infermieristiche in pediatria. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2010;
Chohan ND, Munden J, Henry K, editors. Pediatric nursing. Philadelphia: Lippincott Williams & Wilkins; 2007;
Glasper E, Richardson J. A textbook of children’s and young people’s nursing. Philadelphia: Churchill Livingstone Elsevier; 2006;
Marchioni G, Salerno S, Scalorbi S, Quarella P. Infermieristica in area materno-infantile. Milano: McGraw-Hill; 2014;
Muscari ME. Pediatric nursing. 4th edition. Philadelphia: Lippincott Williams & Wilkins; 2004.
Neonato fisiologico:
Classificazione per età gestazionale e peso alla nascita; utilizzo dei percentili.
Punteggio di Apgar, adattamento cardio-respiratorio, circolazione fetale.
Prime cure in sala parto: contatto pelle a pelle, rooming-in, profilassi con vitamina K.
Valutazione del neonato sano: cute, moncone ombelicale, eliminazioni, calo ponderale fisiologico.
Screening neonatali:
Indicazioni, procedure e counseling ai genitori.
Neonato a rischio:
Criteri di ricovero in TIN.
Riconoscimento precoce di condizioni cliniche: ittero, ipoglicemia, sepsi precoce, infezioni materno-fetali, distress respiratorio.
Ruolo dell’ostetrica nel segnalare e collaborare con il team neonatologico.
Educazione sanitaria e prevenzione:
Prevenzione SIDS e raccomandazioni su sonno sicuro.
Sicurezza ambientale e in auto.
Supplementazione di vitamina D e continuità della cura post-dimissione.
Promozione della salute:
Biological nurturing e sostegno all’allattamento materno.
Evidenze e raccomandazioni su svezzamento e alimentazione complementare.
Dolore neonatale:
Riconoscimento e scale di valutazione.
Tecniche non farmacologiche di contenimento e sollievo.
Sviluppo nei primi 2 anni:
Tappe neuromotorie principali.
Relazione madre-bambino: metodo Brazelton, teoria dell’attaccamento di Bowlby.
Ruolo dell’ostetrica nel counselling familiare e nell’osservazione precoce.
Lezioni frontali e analisi/discussione di casi
esemplificativi.
Recapiti:
S.C. Direzione delle Professioni Sanitarie
I.R.C.C.S. materno infantile Burlo Garofolo
di Trieste
cell. +393384909936
e-mail: giada.ferrari@burlo.trieste.it
Prova scritta. L’esame si ritiene superato
con valutazione di almeno 18/30.
L’insegnamento contribuisce al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, in particolare:
Goal 3 – Salute e benessere: riduzione della mortalità e morbilità neonatale, promozione della salute nei primi anni di vita.
Goal 4 – Istruzione di qualità: educazione sanitaria ai genitori e diffusione di conoscenze basate su evidenze.
Goal 5 – Uguaglianza di genere: promozione del ruolo materno e sostegno all’empowerment delle donne nel percorso nascita.
Goal 10 – Ridurre le disuguaglianze: garantire equità nell’accesso a screening, cure e programmi di prevenzione.