GESTIONE INDUSTRIALE E LOGISTICA

[159IN]
a.a. 2025/2026

3° Anno - Primo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 8 CFU
  • 64 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD ING-IND/17
  • Caratterizzante
Curricula: GESTIONALE
Syllabus

D1. Conoscenza e capacità di comprensione.
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito le conoscenze di base relative alla gestione dei sistemi di produzione e logistici, e dovranno dimostrare di comprendere i principi, i metodi e gli strumenti digitali fondamentali a supporto dell’attività di pianificazione del layout di un sistema produttivo, di pianificazione delle risorse e di gestione della capacità produttiva e dei flussi di materiali nell’ambito delle catene di fornitura.
D2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Alla fine del corso gli studenti sapranno identificare le caratteristiche principali di un processo di produzione e di sistema logistico, utili alla loro gestione attraverso tecnologie digitali. Essi sapranno individuare possibili strategie di pianificazione delle risorse e soluzioni per la pianificazione della capacità, anche utilizzando strumenti di ottimizzazione.
D3. Autonomia di giudizio.
Al termine del corso gli studenti sapranno individuare i metodi e le strategie adatte alla pianificazione e gestione di un sistema di produzione di beni o servizi e di sistemi logistici, e valutare criticamente i risultati derivanti dall’applicazione di metodi basati su diversi principi (gestione “push”, “pull”, “snella” ecc.).
D4. Abilità comunicative.
Alla fine del corso gli studenti sapranno descrivere in modo efficace e tecnicamente appropriato un sistema di produzione o un sistema logistico, dal punto di vista della sua gestione, e comunicare i possibili aspetti problematici di un sistema nello stato di fatto e la fattibilità di soluzioni derivanti da strumenti e metodi basati su diversi principi.
D5. Capacità di apprendimento
Alla fine del corso, gli studenti saranno in grado di analizzare criticamente un sistema di produzione e i flussi di materiali in una catena di fornitura, identificando le fonti metodologiche e gli strumenti digitali a supporto della pianificazione e gestione.

Nessuno

Argomenti introduttivi su sistemi e processi produttivi e sulle catena di fornitura. Aspetti strategici della pianificazione dei processi produttivi. Basi per la pianificazione di un processo produttivo. Modelli elementari di processo. Produttività, disponibilità e utilizzazione. Ubicazione delle strutture produttive. Pianificazione del layout. Pianificazione della capacità produttiva. Pianificazione e gestione dei fabbisogni e dei flussi di materiali. Introduzione ai sistemi logistici e alle catene di fornitura. Sistemi di stoccaggio. Sistemi di movimentazione. Elementi per la pianificazione dei magazzini.

Il docente mette a disposizione le slide del corso e materiale integrativo a supporto dell’attività di studio.
Testi a supporto della preparazione:
- Slack N., Brandon-Jones A., Danese P., Romano P., Vinelli A., Gestione delle operations e dei processi 5/Ed., Pearson, 2019
- Sianesi A., Production Systems Management: planning, scheduling, control, measurement and improvement, Mondadori Università, 2021
Fabrizio Dallari F., Cossu E., Pennacino E., Toriello F., Corso di logistica e trasporti (vol, 1 e 2), Milano, Hoepli, 2022.

Argomenti introduttivi: aspetti basilari dei sistemi e dei processi produttivi; ragioni alla base della pianificazione e gestione; la catena di fornitura; aspetti relativi alla produzione sostenibile.
Aspetti strategici della pianificazione dei processi produttivi: utilità e trade-off; strategia come fattore di sintesi; ruolo strategico delle operations.
Basi per la pianificazione di un processo produttivo: rappresentazione dei processi; tipi di processi.
Modelli elementari di processo: modello base e allineamento domanda-capacità; legge di Little e ruolo della variabilità.
Produttività, disponibilità e utilizzazione: disponibilità, utilizzazione, takt-time e capacità.
Ubicazione delle strutture produttive: metodi di individuazione o scelta.
Pianificazione del layout: aspetti generali; metodi di pianificazione del layout per processi o per prodotti.
Pianificazione della capacità produttiva: metodi di ottimizzazione della capacità; piano aggregato di produzione.
Pianificazione e gestione dei materiali: domanda indipendente e dipendente; gestione delle scorte; gestione push (MPS e MRP); gestione pull e snella; sistemi ibridi.
Introduzione ai sistemi logistici e alle catene di fornitura: componenti e attività chiave dei sistemi logistici; reti distributive; servizi logistici.
Sistemi di stoccaggio: unità di carico e imballaggi; modalità e attrezzature per lo stoccaggio. Sistemi di movimentazione: classificazione dei sistemi di movimentazione dei materiali; sistemi di trasporto continui e discontinui.
Elementi per la pianificazione dei magazzini: principi di dimensionamento dei magazzini; logiche di gestione delle scorte a magazzino; attività di prelievo dei codici (picking).

Lezioni in aula sugli aspetti metodologici e applicativi e discussione di semplici casi di studio, anche con applicazioni di fogli elettronici e tool di ottimizzazione.

La frequenza è ritenuta fondamentale per la comprensione della materia attraverso i casi applicativi discussi a lezione.
Le slide del corso e il materiale di supporto possono essere scaricati, previa registrazione con le credenziali universitarie, dal sito Moodle di ateneo (moodle2.units.it). Si ricorda che solo gli studenti iscritti al corso via Moodle e Teams possono ricevere le comunicazioni relative al corso stesso.

La verifica della preparazione consiste in una prova scritta a domande aperte. Le domande aperte possono riguardare aspetti metodologici o semplici applicazioni dei metodi visti durante il corso. Attraverso questi quesiti si verifica la capacità di apprendimento, di comprensione e di applicazione critica della conoscenza. Le risposte elaborate dallo studente dovranno evidenziare inoltre la capacità comunicativa dello stesso, attraverso una chiara organizzazione della risposta, la focalizzazione sul quesito posto, la chiarezza nel flusso del discorso e la padronanza dei termini tecnici appropriati al quesito.