DIRITTO AMMINISTRATIVO NELLA GESTIONE DEI SERVIZI
2° Anno - Primo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 12 CFU
- 60 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Convenzionale
- Orale
- SSD IUS/10
- Caratterizzante
Conoscere e comprendere gli istituti sottesi al diritto amministrativo
Utilizzare i concetti appresi con proprietà di linguaggio e linguaggio specifico
Interpretare gli istituti giuridici e saperli applicare nel proprio ambito di competenza
Saper comunicare a chiunque, in modo comprensibile e facile, gli istituti giuridici utilizzati nell’ambito della propria attività
Apprendere i meccanismi basilari del diritto amministrativo al fine di capire le evoluzioni normative
Il corso è volto a dare allo studente approfondite nozioni dei principi che governano il diritto amministrativo. Dopo un’analisi generale ma particolareggiata della legge 241/1990, il corso verterà su ipotesi pratiche di applicazione del diritto amministrativo nella professione della assistente sociale.
Particolare risalto verrà dato alle forme di tutela dei diritti del cittadino di fronte alla lesione di un interesse legittimo o di un diritto soggettivo, in vari ambiti sociali (privacy, immigrazione, concorsi pubblici, tutela della genitorialità e dei minori.
Gli studenti sono tenuti a prepararsi anche sulle norme sottese al corso e, in particolare:
- legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni;
- D.LGS. 165/2001 e successive modifiche e integrazioni (T.U. pubblico impiego, artt. 1 – 58);
- Anticorruzione e trasparenza nella P.A., Legge 190/2012 e Decreto Legislativo 33/2013;
- D.LGS. 196/2003 e successive modifiche e integrazioni anche alla luce Reg. UE 679/2016 (artt. 1 – 27 T.U. Privacy)
- D.LGS 286/1998 e successive modifiche e integrazioni (T.U. immigrazione, art. 1 - 20);
- Codice deontologico dell’Assistente sociale con riferimento al segreto professionale, art. 200 c.p.c.,
I materiali utilizzati dalla docente durante il corso saranno disponibili sulla piattaforma MTeams.
ELIO CASETTA, Compendio di diritto amministrativo, Giuffrè Editore, 24ma edizione, 2024
(A cura di ) ROBERTO CHIEPPA, Codice di Diritto Amministrativo, Giuffrè Editore, 2022, oppure di edizioni successive
Il corso sarà svolto attraverso lezioni frontali.
Nell'ambito del corso medesimo saranno indicati e, quando possibile, forniti agli studenti frequentanti specifici documenti e materiali legislativi e giurisprudenziali.
Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate. Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma Ateneo MS Teams per tre mesi, periodo che inizia dalla fine della singola lezione.
Le registrazioni possono essere interrotte se la frequenza alle lezioni cala in modo persistente e consistente. L’eventuale interruzione delle registrazioni viene comunicata sul “team” dell’insegnamento e tra gli avvisi docente dei siti web di Dipartimento e di corso di studio.
Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni.
Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale
La prova di accertamento è in forma orale. Le domande verteranno sui principali aspetti concettuali dei temi trattati durante il corso.
Il punteggio della prova d’esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi calcolato in base alla media aritmetica delle domande formulate in sede di esame (solitamente tre) adeguatamente ponderata dalla capacità dimostrata dal candidato dal saper valutare con autonomia di giudizio i vari istituti di diritto amministrativo applicati al proprio quotidiano.
L’esame è superato con un punteggio di 18/30. Lo studente/la studentessa deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei principi che regolano il diritto amministrativo e i riflessi nella professione dell’assistente sociale e rispondere in modo esaustivo ad almeno due domande su tre.
Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente/ la studentessa deve invece rispondere in modo compiuto e preciso alle domande formulate dimostrando di saper collegare gli istituti del diritto amministrativo tra loro e con altre discipline del corso di formazione.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, ed in particolare:
1. Istruzione di qualità
2. Uguaglianza di genere
3. Lavoro dignitoso e crescita economica
4. Ridurre le disuguaglianze
5. Pace, giustizia e istituzioni forti