PEDAGOGIA INTERCULTURALE

[421SF]
a.a. 2025/2026

3° Anno - Primo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 9 CFU
  • 52 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD M-PED/01
  • Base
Curricula: PERCORSO COMUNE
IUS MARCO
Other teachers
SORZIO PAOLOIUS MARCO
Syllabus

Conoscenza e comprensione: conoscere i contenuti in cui è articolato il modulo e conoscere i testi in bibliografia (autori, struttura del testo, contenuti dei capitoli).
Capacità di applicare conoscenze e comprensione applicate: saper applicare i criteri di lettura della realtà ai diversi contesti multiculturali scolastici di esercizio;
Autonomia di giudizio: sapere argomentare le opportunità e i limiti dei vari approcci proposti; sapere formulare e sostenere giudizi autonomi e riflettere sui temi pedagogici ad essi connessi.
Abilità comunicative: comunicare in maniera appropriata ed efficace i contenuti approfonditi (informazioni, idee, problemi, soluzioni) e le conclusioni dei propri percorsi riflessivi a interlocutori specialisti e non specialisti; riconoscere e utilizzare alcune abilità comunicative utili per la relazione educativa in contesto interculturale.
Capacità di apprendere: essere in grado, a partire dall’apprendimento raggiunto, di integrare la teoria con l’osservazione pratica e la capacità di intervento; sapere utilizzare l’apprendimento raggiunto come base per approfondimenti autonomi.

Non sono richiesti specifici prerequisiti.

Il corso si articola nei seguenti contenuti: 1. pedagogia interculturale ed educazione interculturale; i concetti di cultura, intercultura, interclusione e le parole dell’intercultura 2. la scuola interculturale 3. dalle credenze degli insegnanti alle concezioni 4. la gestione della relazione e della comunicazione educativa

- Agostinetto L. (2022). L’intercultura in testa. Sguardo e rigore per l’agire educativo. Milano: FrancoAngeli. - Bugno L. (2022). Per una scuola più interculturale. Indagine sulle concezioni degli insegnanti tra teoria e pratica. Lecce: Pensa MultiMedia. - Ministero del lavoro e delle politiche sociali. (2017). Linee di indirizzo nazionali. L’intervento con bambini e famiglie in situazione di vulnerabilità. Promozione della genitorialità positiva. Roma: MLPS. - eventuali altri documenti inseriti dal docente nella pagina Moodle.

Il modulo di Pedagogia interculturale si articola nei seguenti contenuti: - pedagogia interculturale ed educazione interculturale: Fondamenti pedagogici e implicazioni nella relazione educativa in campo interculturale all’interno della scuola; - il concetto di cultura, intercultura, interclusione; - le parole dell’intercultura: contesti eterogenei, migrazione, integrazione, inclusione, intersezionalità, pregiudizi, razzismi, rifugiati, stereotipi; - la scuola interculturale a livello internazionale e nazionale, l’intercultura nelle Indicazioni nazionali per il curricolo - le credenze degli insegnanti e le concezioni - il ruolo dell’insegnante nell’accompagnamento multidisciplinare di bambini/e, ragazzi/e e famiglie in situazioni di vulnerabilità con particolare riferimento alle famiglie con background migratorio: Le Linee di Indirizzo Nazionali; vulnerabilità e negligenza; Valutazione partecipativa e trasformativa; Il modello multidimensionale “Il mondo del bambino/del ragazzo”; il lavoro in équipe multidisciplinare; la partecipazione di bambine/i, ragazzi/e, genitori e famiglie, gli strumenti per la partecipazione delle famiglie; - la gestione della relazione educativa: le microabilità comunicative per utilizzare la relazione educativa secondo un approccio interculturale. Micro-training sulle abilità per un colloquio intenzionale.

Il modulo di svolgerà attraverso: - lezioni frontali, partecipate e integrate da discussioni; - visione, analisi e discussione di spezzoni di film; - seminari su temi specifici con l’invito di esperti; - flipped classroom; - esercitazioni pratiche in piccolo gruppo con proposta di esercizi di analisi e riflessione sulle pratiche di relazione e comunicazione; - utilizzo di metodi attivi: simulate su situazioni professionali e lavoro di gruppo; - utilizzo di strumenti per la didattica interattiva online e via smartphone: Wooclap, Mural; - incontri con esperti; - si prevede di effettuare un'uscita per esplorare temi interculturali in città.

I materiali didattici utilizzati dal docente nel corso delle lezioni e prodotti durante il corso saranno ospitati e resi disponibili sulla piattaforma Moodle affinché tutti gli studenti possano consultarli e costituiscono argomento d’esame. Gli studenti Erasmus sono invitati a contattare il docente via email o via Moodle. Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate. Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma Ateneo [MS Teams/Moodle] per 12 mesi, periodo che inizia dalla fine della singola lezione. Le registrazioni possono essere interrotte se la frequenza alle lezioni cala in modo persistente e consistente. L’eventuale interruzione delle registrazioni viene comunicata sul “team” dell’insegnamento e tra gli avvisi docente dei siti web di Dipartimento e di corso di studio. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, adulti (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale

La valutazione prevede una prova scritta della durata di 60 minuti che verte sui temi trattati a lezione, i testi indicati in bibliografia e i materiali a disposizione in Moodle. La prova consisterà in:
- 12 quesiti a risposta multipla finalizzati a verificare la conoscenza degli elementi caratterizzanti i contenuti dell’insegnamento,
- 3 domande aperte finalizzate a verificare la capacità di presentare e argomentare i temi e questioni portando eventuali riflessioni elaborate a partire dai contenuti approfonditi all’interno del programma.
Il punteggio è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi calcolato in base alla somma punteggi dei quesiti a risposta multipla (0,5 per domanda per un totale di 6 punti) e dei quesiti a risposta aperta (da 0 a 8 punti per domanda per un totale dei 24 punti).
Per superare l'esame lo studente deve raggiungere il punteggio di 18/30.
Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente deve invece dimostrare di rispondere correttamente a tutti i quesiti, di saper sviluppare argomentazioni appropriate e sostenere le riflessioni sulle pratiche educative a partire dai contenuti del modulo.