DIDATTICA DELLA MATEMATICA
2° Anno - Secondo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 9 CFU
- 52 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Convenzionale
- Orale
- SSD MAT/04
- Caratterizzante
Raggiungere la padronanza degli argomenti del corso.
Conoscenza dei concetti di matematica di base della scuola dell’obbligo e, in particolare, della matematica della scuola primaria: (nozioni basilari di teoria degli insiemi, aritmetica elementare, geometria piana elementare). Sarà inoltre utile una conoscenza dei concetti elementari del calcolo delle probabilità cui comunque sarà dedicato un breve ripasso a metà corso. Si consiglia agli studenti e alle studentesse coscienti di gravi lacune nella matematica della scuola dell’obbligo di rivolgersi al docente per avere indicazioni. Durante il corso sono inoltre previsti occasionali interventi volti al consolidamento dei prerequisiti. La partecipazione attiva alle lezioni è fortemente consigliata.
Introduzione alle teorie dell’apprendimento. Il problema della giustificazione. La trasposizione didattica. Il contratto didattico. Il ruolo del libro di testo. L’apprendimento per problemi. Il laboratorio di matematica. Fattori affettivi e identitari. La competenza matematica. Indicazioni nazionali e quadri sovranazionali. Le prove standardizzate di matematica. I numeri. Lo spazio e le figure. Le relazioni, i dati e le previsioni. Difficoltà specifiche di apprendimento in matematica. Matematica e istituzione scolastica. Educazione matematica e tecnologia.
Il principale libro di testo di riferimento per il corso è
• Sabena, C. et al. (2017). Insegnare e apprendere matematica nella scuola dell'infanzia e primaria. Mondadori Università
Fanno inoltre parte integrante del corso il materiale indicato dal docente durante le lezioni (che sarà reso disponibile sulla piattaforma Moodle del corso) e gli appunti delle stesse.
Testi di lavoro, consultazione e approfondimento
• Suggerisco di procurarsi un qualsiasi libro di matematica della scuola primaria (va bene sia contemporaneo sia vecchio, bene anche se usato e/o scritto, ancora meglio se proprio e/o di un amico o famigliare) da usare per raffronti e studi di caso.
• Indicazioni Nazionali per il primo ciclo (disponibili sul sito del ministero dell’istruzione, vedere per quello che concerne il corso le parti dedicate alla matematica)
• Anichini A. et al. (2002) Materiali curricolo di matematica per il primo ciclo (disponibili sul sito dell'Unione Matematica Italiana https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2020/04/Matematica2001.pdf)
• Baccaglini-Frank, A. et al. (2017). Didattica della matematica. Mondadori Università.
• Zan, R. (2016). I problemi di matematica: Difficoltà di comprensione e formulazione del testo. Carocci.
• Dehaene, S. (2010). Il pallino della matematica. Raffaello Cortina
Le studentesse e gli studenti che non frequentano le lezioni e coloro che sono iscritti ad altre università (e.g., studenti Erasmus) sono invitati a prendere contatto con il docente con congruo anticipo rispetto alla sessione d’esame.
Lezioni frontali dialogate con occasionali sessioni di classe rovesciata. Progettazione laboratoriale individuale e a gruppi di ambienti e risorse didattiche e riflessione sulle stesse.
Le lezioni si svolgono in presenza e la frequenza è consigliata.
Le studentesse e gli studenti con particolari necessità (e.g., in possesso di certificazioni relative a particolari disabilità, lavoratrici e lavoratori, atleti, "adulti" non neo-diplomati, genitrici e genitori, detenuti e detenute) che si trovano in modo stabile o temporaneo in condizioni particolari che determinano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al docente. La richiesta (delle cui motivazioni il richiedente si assume piena personale responsabilità) deve essere inviata tramite posta elettronica al docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni.
Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale
L’esame consta di una breve serie di quesiti strutturati in una o più domande a risposta chiusa o aperta atte a valutare la conoscenza e la capacità di ragionamento relativa agli argomenti del corso nonché la capacità di risoluzione corredata da analisi critica di problemi di matematica elementare e di compiti di progettazione didattica. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. La determinazione del punteggio tiene conto dei seguenti elementi:
• conoscenza dell'argomento e padronanza dei concetti e delle definizioni;
• capacità di analisi delle tematiche affrontate;
• uso corretto della lingua italiana;
• lessico appropriato e chiarezza espositiva;
• capacità di sintesi e di (ri)elaborazione.
Per superare l'esame (ossia per conseguire un voto non inferiore a diciotto) occorre dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti del corso, utilizzando un adeguato linguaggio. Per conseguire il massimo punteggio occorre dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti del corso, attraverso un'esposizione completa, arricchita da spunti critici, analisi e rielaborazioni coerenti.