TECNICA ATTUARIALE DEI FONDI PENSIONE

[551EC]
a.a. 2025/2026

2° Anno - Primo Semestre

Frequenza Obbligatoria

  • 6 CFU
  • 45 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD SECS-S/06
Curricula: ATTUARIALE-FINANZIARIO
Syllabus

CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE:
L’insegnamento si propone di fare acquisire conoscenza e capacità di comprensione degli elementi fondamentali della tecnica attuariale delle assicurazioni pensionistiche sia di primo che di secondo pilastro.
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
L’insegnamento si propone di fare acquisire la capacità di applicare l'impianto teorico-tecnico ai fini della valutazione delle grandezze inerenti il bilancio tecnico di un fondo pensioni.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Lo studente dovrà avere fatto propri i concetti presentati ed essere in grado di applicarli criticamente ed in modo appropriato.
ABILITA' COMUNICATIVE:
Lo studente dovrà essere in grado di comunicare in modo efficace e con proprietà di linguaggio tecnico i concetti appresi.
CAPACITA' DI APPRENDERE:
Lo studente dovrà avere sviluppato capacità adeguate per poter intraprendere con autonomia lo studio di argomenti inerenti le problematiche previdenziali.

Per la comprensione degli argomenti sviluppati sono essenziali le conoscenze fornite dai corsi di base di Matematica finanziaria e Matematica attuariale.

1. I sistemi pensionistici.
2. Modelli probabilistici per collettività soggette a più cause di eliminazione.
3. Lo schema Invalidità-Vecchia-Superstiti.
4. Equivalenza attuariale.
5. Riserve e bilancio.
6. Simulazione stocastica per le valutazioni nei fondi pensione.
7. Elementi del sistema previdenziale italiano.
8. Evoluzione della mortalità e tavole di mortalità proiettate.
9. Alcuni cenni sul principio contabile IAS 19 “Employee Benefits” e sulla valutazione del TFR.

Marco Zecchin, "Appunti delle lezioni di tecnica attuariale delle assicurazioni sociali"
Alvaro Tomassetti e altri, "Tecnica attuariale per collettività" (2 volumi), Edizioni Kappa, Roma, 1994-95
Mario Alberto Coppini, Marco Micocci, "Tecnica delle Assicurazioni sociali", CISU, 2002
Ermanno Pitacco, Michel Denuit, Steven Haberman and Annamaria Olivieri, Modelling Longevity Dynamics for Pensions and Annuity Business, Oxford University Press, 2009

1. I sistemi pensionistici.
- Le pensioni: il metodo di calcolo contributivo e quello retributivo. Equilibrio attuariale. Capitalizzazione e ripartizione. Le basi tecniche. Il sistema dei tre pilastri.
2. Modelli probabilistici.
- Modelli di collettività soggette a più cause di eliminazione, intensità di eliminazione, probabilità di eliminazione relative ed assolute, relazione di Karup, relazioni esatte ed approssimate tra probabilità relative ed assolute.
- Collettività suddivise in gruppi: probabilità di transizione fra gruppi, numerosità medie dei gruppi.
3. Lo schema I.V.S..
- I gruppi nello schema Invalidità-Vecchiaia-Superstiti, numerosità medie.
- Valori medi di salari ed oneri.
- Coefficienti di capitalizzazione.
4. Equivalenza attuariale.
- Il principio di equivalenza attuariale e i sistemi finanziari di gestione. I premi nel metodo contributivo e nel metodo retributivo.
5. Riserve e bilancio.
- La riserva dei pensionati, le riserve degli attivi presenti e degli attivi futuri. Formule ricorrenti per il calcolo delle riserve.
- Il bilancio tecnico: il prospetto analitico ed il prospetto sintetico.
- La Direttiva IORP II.
6. Simulazione stocastica per le valutazioni nei fondi pensione.
7. Elementi del sistema previdenziale italiano.
- Il calcolo della pensione di vecchiaia secondo il metodo retributivo e secondo il metodo contributivo. Cenni alla pensione complementare e alla normativa attuale.
8. Evoluzione della mortalità e tavole di mortalità proiettate.
9. Alcuni cenni sul principio contabile IAS 19 “Employee Benefits” e sulla valutazione del TFR.

Lezioni frontali con l’uso di presentazioni.

Materiale didattico è disponibile sulla pagina Moodle 2 dell’insegnamento.

Studenti non frequentanti sono invitati a rivolgersi al docente del corso per ulteriori indicazioni sul programma e sui riferimenti bibliografici.

L'esame consiste di una prova orale, con domande aperte, volta ad accertare una adeguata conoscenza e comprensione di tutti gli argomenti trattati durante le lezioni. Lo studente deve dimostrare di avere compreso i concetti fondamentali trattati nel corso, di essere in grado di collegare tra loro i vari argomenti e di esporre con chiarezza le conoscenze acquisite.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

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