MATERIALI DENTARI
Annualità Singola
Frequenza Obbligatoria
- 9 CFU
- 134 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Orale
- SSD MED/50, MED/28
Structured into the following modules:
Descrittori di Dublino
Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente, al termine del corso, dovrà conoscere le principali caratteristiche dei materiali per applicazioni odontoiatriche.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Lo studente dovrà essere in grado di effettuare una disamina dettagliata delle proprietà dei materiali illustrando vantaggi e svantaggi dei singoli casi. Particolare attenzione verrà posta sulle capacità di argomentazione interdisciplinare.
Autonomia di giudizio
Lo studente dovrà essere in grado di valutare autonomamente, optando tra le varie possibilità, qual è il materiale più adatto per la specifica applicazione odontoiatriche.
Abilità comunicative
Lo studente dovrà essere in grado di descrivere gli argomenti trattati durante il corso con un’adeguata proprietà di linguaggio.
Capacità di apprendere
Le nozioni acquisite durante le lezioni frontali verranno applicate ad esempi pratici in cui verrà chiesto allo studente di partecipare attivamente.
Nozioni di base di chimica
Il Corso analizzerà le principali caratteristiche dei materiali dentari utilizzati più frequentemente dall'odontoiatra al fine di fornire un metodo di analisi critica della merceologia, insieme a criteri di giudizio obiettivi basati sull’evidenza scientifica.
Introduzione alla scienza e tecnologia dei materiali
Storia dei materiali dentari
I materiali per sottofondo
I cementi ad uso odontoiatrico
I compositi, i compomeri
L’adesione e i sistemi adesivi
I cementi ad uso odontoiatrico
L’adesione e i sistemi adesivi
Gli amalgami dentari
I materiali da impronta non elastici ed elastici
I materiali gessosi e i gessi per uso dentale
Le cere dentarie
Materiali ceramici per applicazioni odontoiatriche
Materiali per la terapia endodontica
Materiali metallici, polimerici, ceramici, compositi
Struttura e legami degli atomi
Tipi di legami atomici e molecolari
Struttura a geometria cristallina:
Reticolo spaziale e celle elementari
Sistemi cristallini e reticoli di Bravais
Principali strutture cristalline metalliche (CCC, CFC, EC)
Solidificazione e imperfezioni cristalline:
Solidificazione dei metalli
Soluzioni solide metalliche (sostituzionali e interstiziali)
Difetti cristallini (di punto, di linea, planari e di volume)
Metalli e leghe metalliche:
Diagrammi di stato di sostanze pure
Leghe binarie isomorfe
Leghe binarie eutettiche
Titanio e leghe di titanio
Metalli per applicazioni biomediche – biomateriali (biovetri)
Proprietà meccaniche dei metalli
Sforzi e deformazioni nei metalli
Prova di trazione e diagramma di sforzo-deformazione
Durezza, tenacità e resilienza
Frattura dei metalli
Corrosione e protezione dei materiali metallici
Polimeri e polimerizzazione
Reazione di polimerizzazione
Deformazione e irrigidimento dei materiali polimerici
Creep e frattura dei materiali polimerici
Materiali ceramici:
Strutture cristalline dei materiali ceramici
I difetti cristallini dei materiali ceramici
Lavorazione dei materiali ceramici
Proprietà meccaniche dei materiali ceramici
Materiali compositi: processi di fabbricazione e proprietà meccaniche
Tirocinio in laboratorio di ricerca
Studio della bagnabilità di biomateriali mediante misura dell’angolo di contatto statico
Misura della rugosità superficiale di impianti in titanio;
Prove di durezza su materiali metallici
Caratterizzazione FT-IR di adesivi e materiali compositi per applicazioni odontoiatriche
Analisi delle proprietà meccaniche tramite prove di trazione uniassiale
Analisi morfologiche tramite microscopia SEM
Test a fatica dei materiali tramite analisi meccanica dinamica (DMA)
Applied Dental Materials di John McCabe (9th edition)
Letteratura scientifica nazionale ed internazionale
Introduzione alla scienza e tecnologia dei materiali
Storia dei materiali dentari
I materiali per sottofondo
I cementi ad uso odontoiatrico
I compositi, i compomeri
L’adesione e i sistemi adesivi
I cementi ad uso odontoiatrico
L’adesione e i sistemi adesivi
Gli amalgami dentari
I materiali da impronta non elastici ed elastici
I materiali gessosi e i gessi per uso dentale
Le cere dentarie
Materiali ceramici per applicazioni odontoiatriche
Materiali per la terapia endodontica
Materiali metallici, polimerici, ceramici, compositi
Struttura e legami degli atomi
Tipi di legami atomici e molecolari
Struttura a geometria cristallina:
Reticolo spaziale e celle elementari
Sistemi cristallini e reticoli di Bravais
Principali strutture cristalline metalliche (CCC, CFC, EC)
Solidificazione e imperfezioni cristalline:
Solidificazione dei metalli
Soluzioni solide metalliche (sostituzionali e interstiziali)
Difetti cristallini (di punto, di linea, planari e di volume)
Metalli e leghe metalliche:
Diagrammi di stato di sostanze pure
Leghe binarie isomorfe
Leghe binarie eutettiche
Titanio e leghe di titanio
Metalli per applicazioni biomediche – biomateriali (biovetri)
Proprietà meccaniche dei metalli
Sforzi e deformazioni nei metalli
Prova di trazione e diagramma di sforzo-deformazione
Durezza, tenacità e resilienza
Frattura dei metalli
Corrosione e protezione dei materiali metallici
Materiali polimerici:
Reazione di polimerizzazione
Deformazione e irrigidimento dei materiali polimerici
Creep e frattura dei materiali polimerici
Materiali ceramici:
Strutture cristalline dei materiali ceramici
I difetti cristallini dei materiali ceramici
Lavorazione dei materiali ceramici
Proprietà meccaniche dei materiali ceramici
Materiali compositi: processi di fabbricazione e proprietà meccaniche
Tirocinio in laboratorio di ricerca
Studio della bagnabilità di biomateriali mediante misura dell’angolo di contatto statico
Misura della rugosità superficiale di impianti in titanio;
Prove di durezza su materiali metallici
Caratterizzazione FT-IR di adesivi e materiali compositi per applicazioni odontoiatriche
Analisi delle proprietà meccaniche tramite prove di trazione uniassiale
Analisi morfologiche tramite microscopia SEM
Test a fatica dei materiali tramite analisi meccanica dinamica (DMA)
Lezioni teoriche frontali, lezioni in laboratorio
Per maggiori informazioni contattare il docente del corso: gturco@units.it
La verifica dell’apprendimento si svolgerà tramite prove parziali orali relative ai moduli di insegnamento che costituiscono il corso integrato. Il voto di ogni singola prova parziale viene espresso in trentesimi. Durante le prove parziali orali, verrà valutato il livello di conoscenza e di competenza raggiunti dallo studente riguardo gli argomenti del programma e verrà accertata la corretta comprensione dei contenuti del corso attraverso domande specifiche nel rispondere alle quali lo studente dovrà dimostrare adeguate proprietà di linguaggio e capacità di ragionamento collegando fra loro i diversi argomenti. La durata delle prove parziali varia a seconda dell’andamento della prova stessa e sarà comunque non inferiore a 30 minuti. Gli esiti di ogni singola prova parziale saranno pubblicati utilizzando lo strumento informatico delle «Prove parziali» previsto dalla piattaforma Esse3. È previsto un appello finale unico in cui la Commissione procederà alla verifica degli esiti delle singole prove parziali e alla verbalizzazione del voto finale dell’esame.
Per superare l’esame relativo all’insegnamento, lo studente dovrà ottenere una valutazione almeno pari a 18/30 in ciascuna delle prove parziali, non potrà rifiutare l’esito della singola prova parziale, ma solo il voto finale dell’esame del corso integrato e, in tal caso, dovrà ripetere tutte le prove parziali.
Lo Studente deve iscriversi all’appello della prova parziale tramite piattaforma ESSE3. Il voto della prova parziale è valido fino alla sessione straordinaria dell’anno accademico di riferimento. Il voto finale dell’esame del corso integrato si calcolerà come media ponderata dei voti di ogni singola prova parziale pesata sui CFU di ciascun modulo. Ai fini della definizione della media ponderata dell’esame finale, si attribuisce all’eventuale lode ottenuta nelle prove parziali il valore di 1 punto, ossia il voto di 30 e lode nelle prove parziali corrisponde numericamente al punteggio di 31/30. Per attribuire la lode al voto finale d’esame, sarà necessario che tale voto abbia valore maggiore di 30,5/30.
Valutazione dell’esame
30-30 e lode: eccellente conoscenza degli argomenti e ottima proprietà di linguaggio; lo studente è in grado di applicare brillantemente le conoscenze teoriche a casi concreti e a collegare prontamente le nozioni.
27-29: buona conoscenza degli argomenti, notevole proprietà di linguaggio, buona capacità analitica; lo studente è in grado di applicare correttamente le conoscenze teoriche a casi concreti e a collegare le nozioni.
24-26: buona conoscenza dei principali argomenti, discreta proprietà di linguaggio; lo studente mostra una adeguata capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti.
21-23: lo studente non dimostra piena padronanza degli argomenti principali dell'insegnamento, pur possedendone le conoscenze fondamentali; necessita l’intervento del docente per rispondere correttamente alle domande; mostra comunque soddisfacente proprietà di linguaggio.
18-20: minima conoscenza degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico, limitata capacità di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche a casi concreti.
<18: lo studente non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti del programma.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite