PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA
2° Anno - Secondo Semestre
Frequenza Obbligatoria
- 9 CFU
- 108 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Orale
- SSD MED/04, MED/05
- Caratterizzante
Structured into the following modules:
Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente dovrà dimostrare di avere compreso il concetto di omeostasi, le sue perturbazioni e gli adattamenti cellulari, tessutali e sistemici alla base della patologie umane, e acquisito conoscenze in materia di medicina rigenerativa. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente dovrà dimostrare di saper valutare autonomamente le informazioni relative alla ricerca nell'ambito della patologia generale relativa ai meccanismi fisiopatologici delle principali malattie.
Autonomia di giudizio. Lo studente dovrà essere in grado di elaborare in maniera critica ed indipendente i concetti discussi durante il corso.
Abilità comunicative. Lo studente dovrà dimostrare padronanza di linguaggio e la capacità di esporre in maniera corretta i concetti medici e scientifici trattati.
Capacità di apprendimento. Capacità di apprendimento. Lo studente dovrà essere in grado di reperire autonomamente nuove informazioni attraverso la consultazione di pubblicazioni scientifiche. Il docente si prefigge di stimolare tale abilità attraverso specifici approfondimenti e la discussione guidata di lavori scientifici di recente pubblicazione.
Conoscenze di base di anatomia, istologia, biochimica, genetica, biologia cellulare e molecolare.
Per accedere all'esame di Patologia e Fisiopatologia lo studente deve aver superato gli esami del 2° anno di Fisiologia, Microbiologia e Immunologia
La patologia generale è la disciplina che permette di comprendere le conseguenze a livello di cellule, tessuti e organi, di perturbazioni dell’equilibrio biologico alla base della vita. Le modalità di reazione della cellula agli insulti, le sue capacità riparativa o le conseguenze dei danni irreversibili. Si discuterà di come le catene di eventi messe in atto dall’organismo per compensare alterazioni dell’equilibrio iniziale possano risolversi nella risoluzione del processo offendente o possano diventare esse stesse causa di patologia attraverso circoli viziosi e meccanismi di amplificazione. La conoscenza di questi meccanismi generali di patologia consentirà quindi di discutere il loro contributo alla genesi di alcune condizioni patologiche esemplari, permettono di acquisire gli strumenti per interpretare più in generale la fisiopatologia delle malattie d’organo e di sistema. Nel corso è integrato anche l'insegnamento di patologia clinica che discute le basi della medicina di laboratorio, dalle basi della chimica clinica, al significato patologico delle misurazioni biologiche di laboratorio, alle indicazioni per l'esecuzione di specifici esami e all'interpretazione del significato dei risultati.
Patologia generale della cellula: omeostasi, adattamenti, modalità e tipologie di danno cellulare, necrosi, apoptosi, senescenza. Infiammazione acuta e cronica. Medicina rigenerativa e cellule staminali. Biologia molecolare e cellulare dell’invecchiamento. Cenni di oncologia molecolare. Fisiopatologia dell’emostasi, malattie emorragiche, trombofilia. Aterosclerosi. Patologia endoteliale associata a traumi, infezione e infiammazione; sindromi iper-infiammatorie e insufficienza multiorgano. Sindrome metabolica e diabete di tipo II. Patologia e cenni storici di malattie “maestre”: beta talassemia, fibrosi cistica, diabete di tipo 1, fenilchetonuria, immunodeficienze. Aspetti di patologia generale nelle malattie d’organo di fegato, rene, polmone e vasi. Basi di medicina di laboratorio, patologia clinica ematologica.
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie.
Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale
di Giuseppe M. Pontieri
Per patologia clinica:
Antonazzi. E. Gulletta. MEDICINA DI LABORATORIO. Logica & Patologia Clinica. Seconda edizione. Piccin
Oppure
Giorgio Federici. Medicina di Laboratorio. McGraw Hill
• Adattamenti cellulari, danno cellulare e morte cellulare
• Infiammazione acuta e cronica
• Rinnovamento e riparazione cellulare: rigenerazione, riparazione e fibrosi
• Alterazioni emodinamiche, malattia tromboembolica
• Shock
• Malattie ereditarie
• Malattie del sistema immunitario
• Malattie neoplastiche
• Malattie infettive
• Patologie ambientali e nutrizionali
• Malattie. Patologia d'organo
• Cellule staminali dell'embrione e degli organismi adulti
• Principi di medicina rigenerativa
• Sperimentazioni cliniche di medicina rigenerativa
• Meccanismi molecolari cellulari dell'invecchiamento
Attività di insegnamento frontale utilizzando supporti visivi (presentazione di diapositive). Il materiale presentato è reso disponibile agli studenti sulla piattaforma Microsoft Teams. Le lezioni sono registrate.
Il corso è tenuto dai seguenti professori: Tommasini Alberto, Giacca Mauro e Bortolotto Francesca
Esame ibrido, con 24 domande a scelta multipla (4 risposte possibili di cui una sola corretta) e breve esame orale. Le domande riguarderanno sia la patologia generale sia la patologia clinica. Il punteggio corrisponde alla somma dei punti dell'esame scritto (1 punto per ogni risposta corretta; -0.2 punti per ogni risposta errata; 0 punti per risposta non espressa) e di quelli ottenuti all'orale (1-12). Per passare l'esame, si deve ottenere una valutazione positiva in entrambe le prove (14/24 nella parte scrittta e almeno 1/12 nella parte orale). In caso di riscontro di gravi lacune in argomenti fondamentali all'esame orale, la valutazione glovbale sarà negativa, indipendentemente dal voto ottenuto nello scritto.
Il voto è espresso in trentesimi e tiene conto della valutazione integrate dei docenti. La votazione di 30/30 sarà attribuita agli studenti che svolgeranno in modo pienamente soddisfacente sia la parte scritta sia la parte orale dell'esame, mentre la Lode sarà attribuita a chi mostrerà particolare chiarezza e completezza espositiva. Votazioni da 27 a 29 corrispondono a un giudizio molto buono, con piena conoscenza degli argomenti trattati, pur senza dimostrare una propria rielaborazione personale con approfondimenti. Il voto da 24 a 26 corrisponde a una buona preparazione globale senza significative lacune, ma con qualche argomento espresso in modo più sommario. Da 21 a 23 lo studente ha diomostrato una discreta conoscenza e comprensione degli argomebnti trattati esponendoli con sufficiente chiarezza. Da 18 a 22 la preparazione è sufficiente in quanto a conoscenza degli aspetti principali della materia, ma il livello di approfondimento e/o la chiarezza espressiva sono appena suffcienti. Al di sotto di 18 lo studente non dimostra conoscenze sufficienti a passare l'esame.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite