C.I. ANATOMIA UMANA

[965ME]
a.a. 2025/2026

2° Anno - Primo Semestre

Frequenza Obbligatoria

  • 14 CFU
  • 194 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD BIO/16
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

Conoscenza e comprensione: al termine del corso, lo studente conosce e comprende la morfologia, l’organizzazione strutturale e funzionale del corpo umano, a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale dei sistemi e degli organi del corpo umano.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso, lo studente possiede la capacità di collegare l’organizzazione macroscopica, strutturale e ultrastrutturale dei sistemi, degli apparati e degli organi con le funzioni corrispondenti. Lo studente riconosce la struttura macroscopica dei sistemi e degli organi, collegandola alle nozioni di anatomia di superficie, di anatomia topografica, radiologica e clinica. Esso identifica e interpreta regioni e strutture anatomiche. È inoltre in grado di applicare le conoscenze anatomiche nella risoluzione di problemi della fisiologia, della patologia, della semeiotica fisica strumentale e dei correlati anatomo-clinici.
Autonomia di giudizio: al termine del corso, lo studente avrà la capacità di integrare le proprie conoscenze anatomiche, gestendone la complessità, con i dati della fisiologia, della fisiopatologia e della semeiotica fisica e strumentale. Lo studente saprà formulare giudizi sulle alterazioni anatomiche e alla loro implicazione nei principali processi fisiopatologici che conducono agli stati patologici più comuni, riflettendo sulle dimensioni socio-economiche ed etiche ad essi connessi; dovrà fare riferimento alle conoscenze di anatomia nell’esecuzione delle manovre di semeiotica fisica e nella interpretazione dei dati della semeiotica strumentale.
Abilità comunicative: al termine del corso lo studente avrà la capacità di descrivere e spiegare (sia in forma orale che scritta) la normale morfologia e struttura del corpo umano anche sapendo utilizzare efficacemente gli strumenti comunicativi propri delle pubblicazioni e delle comunicazioni scientifiche.
Capacità di apprendimento: al termine del corso, lo studente avrà acquisito la capacità di aggiornamento autonomo sui contenuti dell’anatomia umana, utilizzando le metodiche di aggiornamento proprie dell’indagine scientifica in ambito biomedico.

Conoscenza delle nozioni fondamentali di citologia, biologia, istologia, ed embriologia.Propedeuticità richiesta istologia ed embriologia

Morfologia generale del corpo umano
Criteri di studio dell’Anatomia Sistematica e Topografica. Terminologia anatomo-clinica. Caratteristiche funzionali e organi costituenti gli apparati e sistemi del corpo umano. Organi cavi e organi pieni. Organizzazione topografica del corpo umano. Anatomia Topografica e Clinica. Limiti e costituzione delle regioni del collo, del torace e dell’addome.
Premessa: Di ogni organo lo studente deve imparare le seguenti caratteristiche: • Forma con facce, margini, poli, ecc.
• Volume e dimensioni
• Peso
• Superficie
• Colore
• Consistenza
• Posizione
• Mezzi di fissità
• Rapporti
• Vascolarizzazione sanguigna, linfatica e innervazione • Configurazione interna per gli organi cavi
• Aspetto della sezione per gli organi pieni
• Struttura al microscopio: Ottico ed Elettronico

F.H. Netter, Atlante di Anatomia Umana. Ed. Edra edizioni
S. Standring, Anatomia del Gray. Ed. Elsevier
Anatomia funzionale e clinica dello splacnocranio. Edi Ermes Autore: L. Fonzi
piattaforma 3D Complete anatomy

Nomenclatura anatomica.
Definizione di “posizione anatomica”; regioni e piani di simmetria del corpo umano; definizione di organo pieno ed organo cavo.
Apparato cardiocircolatorio.
Morfologia, struttura e funzioni principali del cuore. Principali vasi arteriosi e venosi della Grande e Piccola Circolazione; circolo portale del fegato. Struttura dei vasi sanguigni e linfatici. Sistematica delle arterie e delle vene della grande circolazione. Vascolarizzazione ed efferenze linfatiche di testa e collo. Vascolarizzazione sanguifera (arteria carotide esterna e sistema delle vene giugulari) e drenaggio linfatico dello splancnocranio.
Apparato linfatico.
Definizione di organo linfatico primario e secondario. Descrizione anatomo-funzionale di timo, milza, linfonodi e tonsille.Apparato endocrino.
Descrizione anatomo-funzionale delle principali ghiandole endocrine: ipofisi (adenoipofisi, neuroipofisi e circolo portale ipotalamo-ipofisario), tiroide, paratiroidi e ghiandole surrenali (corticale e midollare del surrene).
Apparato locomotore.
Introduzione al sistema scheletrico. Articolazioni fisse e mobili. Descrizione della colonna vertebrale, della gabbia toracica e degli arti superiore ed inferiore. Struttura e rapporti delle ossa del neurocranio e del massiccio facciale. Fosse craniche e fori della base del cranio. Orecchio medio (cenni). Cavità del cranio. Sistema muscolare scheletrico. Muscoli del tronco e meccanica della respirazione. Muscoli mimici. Muscoli masticatori. Muscoli del collo. Muscoli sopra- e sottoioidei.
Apparato respiratorio.
Descrizione delle vie respiratorie e dei polmoni. Pleure e meccanica respiratoria.
Apparato digerente.
Descrizione del vestibolo della cavità orale e della cavità orale propriamente detta (mucosa orale; labbra, guance, volta, palato duro e molle, pavimento).Cenni di estetica del settore anteriore dentale,Cenni di estetica del settore anteriore dentale, overbite, overjet, labbro strutture anatomiche e sua vascolarizzazione e innervazione, muscoli mimici, rapporto del labbro e dei margini gengivali con gli elementi dentali, mucosa oraleRapporto fra arcate, cuspidi di stampo e taglio, inclinazione dei denti e loro funzione, superfici di contatto dell’arcata superiore e inferiore, Curva di Spee e di Wilson, concetti di di rapporti dentali di Angle, dimensione verticale di riposo, articolazione temporo mandibolare (ATM) morfologia e funzione,legamenti diretti e indiretti dell’ATM, muscoli masticatori sopra e sottoiodei, cinetiche della mandibola, movimento di apertura, chiusura, lateralità, protrusione, schema di Posselt, conformazione anatomica dell’ATM in relazione alla morfologia dentale.
Lingua: anatomia macro- e microscopica. Calici gustativi e vie gustative. Ghiandole salivari maggiori: anatomia macroscopica, topografica e cenni di struttura. Faringe e suoi muscoli scheletrici. Descrizione di esofago, stomaco, duodeno, intestino tenue mesenteriale, intestino crasso, fegato e pancreas.
Apparato urinario.
Rene e vie urinarie.
Sistema nervoso
Cenni sullo sviluppo del SN. Conformazione e organizzazione generale del sistema nervoso centrale (SNC). Midollo spinale e nervi spinali. Tronco encefalico e nuclei dei nervi cranici. Caratteristiche generali del dienecefalo e cerveletto. Telencefalo e principali aree sensitive e motorie. Vie sensitive e motrici. Dettagli anatomo-funzionali sui nervi cranici. Conoscenza dettagliata delle caratteristiche e del territorio di innervazione del I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XI e XII paio di nervi cranici. Organizzazione morfo-funzionale del sistema nervoso autonomo (ortosimpatico e parasimpatico).

L’insegnamento si articolerà in lezioni frontali, con integrazione di video tutorials. Le lezioni mirano ad enfatizzare concetti e principi anatomici, tralasciando l’aspetto nozionistico e l’accumulazione di dettagli. L’esposizione di problemi scientifici, di tecniche di studio nella ricerca biomedica di tipo morfologico, strutturale e ultrastrutturale contribuisce all’autonomia di giudizio, allo sviluppo delle abilità comunicative, a sviluppare le capacità di risoluzione dei problemi e a far maturare le abilità di apprendimento da generalizzare ai diversi contesti.
sono previste visualizzazioni attraverso i scheletri, modelli e manichini anatomici tradizionali, così come le tecniche di immagine digitale grazie all’uso di particolari dispositivi in grado di correlare direttamente le immagini di dissezione con le immagini 3D di radiologia, di tomografia assiale computerizzata e di risonanza magnetica.
Saranno utilizzate anche tecnologie pedagogiche moderne, come le tecniche del problem-based learning, del problem oriented learning, della visual thinking strategy, la metodologia della flipped classroom, le tecniche del body painting, le moderne tecnologie digitali e multimediali interattive, le tecnologie di stampa 3-D, la modellistica ingegneristica, le tecniche di gamification, e altre metodologie innovative, che avranno il compito di:
• Coinvolgere attivamente gli studenti e stimolarli all'elaborazione e all'apprendimento approfondito (deep learning), per una comprensione più profonda e un migliore utilizzo delle conoscenze;
• Stimolare gli studenti a interagire tra loro (collaborative learning), perché queste interazioni possono influenzare positivamente l'apprendimento;
• Inserire gli studenti in un contesto professionale e sottoporli alla risoluzione di problemi da più prospettive, per stimolare il trasferimento delle conoscenze e l’apprendimento riflessivo (reflective learning);
• Stimolare gli studenti ad essere consapevoli delle loro conoscenze pregresse e motivati a migliorare il loro processo di apprendimento (continuing independent learning).
Verranno effettuate anche delle lezioni con plastici anatomici in sede centrale di ateneo.Sono previste inoltre Esercitazioni da svolgere a casa di disegno dentario.

le lezioni verranno messe a disposizione in forma registrata agli agli studenti frequentanti. Sia le lezioni registrate che i file proiettati in aula verranno inseriti giorno per giorno all'interno della piattaforma teams e quindi reperibili dagli studenti iscritti.

Esame orale attraverso prove parziali con valutazione finale unico e contestuale nell'ambito della commissione valutatrice. Lo studente dovrà sostenere le singole prove parziali ( anatomia locomotore, anatomia generale) negli appelli previsti dal calendario degli esami del Corso di Laurea.
In particolare lo svolgimento di prove parziali, i cui esiti devono essere pubblicati utilizzando lo strumento informatico delle «Prove parziali» previsto dalla piattaforma Esse3 e verranno verbalizzati di un appello finale unico in cui la Commissione procede alla verifica degli esiti complessivi dell’insegnamento integrato e alla relativa verbalizzazione.
Lo Studente deve iscriversi all’appello online della prova parziale su ESSE3. Il voto della prova parziale sarà ritenuto valido fino alla sessione straordinaria dell’anno accademico di riferimento.Lo studente, per superare l’esame relativo all’insegnamento dovrà ottenere una valutazione ≥ 18 in ciascuna delle prove parziali, non potrà rifiutare l’esito della prova parziale, ma solo il voto dell’intero Corso integrato ed, in tal caso, dovrà ripetere tutte le prove parziali.
Il voto finale dell’esame del corso integrato deriva dalla media ponderata, pesata quindi sui CFU di ciascun modulo, ottenuta nelle singole prove parziali. Ai fini della definizione della media, si attribuisce all’eventuale lode ottenuta nelle prove parziali il valore di 1 punto, ossia il voto di 30 e lode nelle prove parziali corrisponde numericamente al punteggio di 31. Per attribuire la lode al voto finale d’esame, sarà necessario che la media ponderata ottenuta dallo studente nelle prove parziali relative ai vari moduli sia >30,5.

Graduazione dei voti:
La prova permette di verificare: I) il livello di conoscenza della materia; II) la chiarezza espositiva; III) la proprietà di linguaggio medico-scientifico.
Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza APPROFONDITA della materia ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico.Voto 26-28: lo studente ha una BUONA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una DISCRETA conoscenza della materia, anche se limitata agli argomenti principali ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;
Voto 18-21: lo studente ha la MINIMA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata; Esame non superato: lo studente NON POSSIEDE LA CONOSCENZA MINIMA richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite

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