GESTIONE DELL'AUTOMEDICAZIONE
Secondo Semestre
Frequenza Obbligatoria
- 6 CFU
- 48 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Convenzionale
- Orale
- SSD MED/09
D1 - Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di conoscere le principali patologie sulle quali intervenire con l’automedicazione.
D2 - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di identificare le patologie che possono (e che non possono) essere trattate con automedicazione.
D3 - Autonomia di giudizio
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di analizzare casi clinici presentati nell’ambito del programma proponendo proposte di trattamento con automedicazione.
D4 - Abilità comunicative
Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di esporre le nozioni di cui al punto D1
D5 - Capacità di apprendimento
Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di reperire ed apprendere autonomamente linee guida e letteratura in materia di automedicazione e di eventuali patologie che si possano presentare.
I prerequisiti per gli studenti sono la conoscenza di elementi di patologia generale e fisiopatologia, chimica e biochimica, fitoterapia. La propedeuticità richiesta: Farmacoterapia
L’automedicazione in farmacia (concetti generali, aspetti economici e giuridici).
Dispositivi medici e farmaci SOP od OTC.
L’automedicazione ed i diversi apparati del corpo umano.
Ipertensione; diabete; dislipidemie; sindrome metabolica e obesità.
Principali disturbi respiratori, digestivi e circolatori (venosi e arteriosi).
Le affezioni cutanee
I disturbi di occhio, orecchio e bocca.
Il dolore.
Principi della vaccinazione.
Inquadramento clinico e gestione dei disturbi minori in farmacia. 2017 di Corrado Giua Marassi
Articoli scientifici discussi in aula su argomenti specifici del programma.
Power point rilasciati dal docente.
Automedicazione. Concetti generali sull’automedicazione e dell’automedicazione responsabile. Possibili vantaggi e limiti dell’automedicazione. Possibilità di sviluppo di nuovi concetti di salute e prevenzione offerti dalle scelte terapeutiche offerte anche dall’automedicazione. Sensibilizzazione ed un innalzamento dell’attenzione su aspetti nodali della prevenzione. Rapporti fra farmacisti e medici nello sviluppo dell’automedicazione.
Aspetti economici e giuridici. Il marketing e automedicazione. Il ruolo dell’automedicazione nei paesi industrializzati e maggiormente sviluppati.
Prodotti non classificati come farmaci SOP od OTC, ma come semplici dispositivi medici;
Principali patologie ed elementi clinici che possono essere oggetto di trattamenti di automedicazione. Vengono individuate le situazioni nelle quali il farmacista può intervenire autonomamente e le sintomatologie che rendono invece indispensabile l’intervento del medico generale o dello specialista.
L’automedicazione ed i diversi apparati del corpo umano.
Ipertensione arteriosa: definizione, fisiopatologia, clinica, cenni di terapia. Come misurare correttamente la pressione arteriosa. Diabete mellito: cenni di diagnostica e profilassi del diabete. Dislipidemie: fisiopatologia, clinica, terapia (statine e fibrati, nutraceutici). Obesità: criteri di diagnosi. Sindrome Metabolica: fisiopatologia, possibilità terapeutiche. Nutraceutici nell'obesità.
I disturbi digestivi: digestione lenta, aerofagia, stitichezza, diarrea, indigestione
I problemi respiratori: raffreddore, tosse, BPCO e asma, mal di gola, influenza, raffreddore da fieno.
I disturbi circolatori: cenni ai principali disturbi circolatori (arteriosi e venosi); lieve insufficienza venosa, emorroidi, couperose, gonfiore alle gambe, e sospetto trombosi venosa.
Il dolore: cenni di fisiopatologia, classificazione e gradazione del dolore. Cenni delle principali malattie reumatologiche; il dolore articolare. Mal di schiena. La cefalea non traumatica. I sintomi femminili: dolori mestruali e premestruali
Le affezioni cutanee: ferite superficiali, punture d’insetti, scottature solari, seborrea, foruncolosi, forfora, verruche, arrossamenti, calli e duroni
I disturbi oculari: bruciore, arrossamento, orzaiolo, affaticamento visivo
I problemi alla bocca: stomatite, gengivite, screpolatura delle labbra.
I disturbi dell’orecchio: otite, tappo di cerume, acufeni, vertigini, otalgia.
Vaccinazione. Principi di immunizzazione e uso dei vaccini; scheda vaccinale per l’infanzia, adolescenza, età adulta e anziani; viaggi e vaccinazione. Nuovi punti vaccinali di somministrazione (le farmacie).
Lezioni frontali corredate da diapositive che illustrano i contenuti del corso e che saranno messe a disposizione degli studenti. Simulazione di problematiche relative a patologie ove sia possibile un intervento in automedicazione. Discussione in gruppo ed individuale su aspetti clinici, organizzativi, su cui sia possibile inserire azioni di prevenzione. Eventuali cambiamenti alle modalità qui descritte, che si rendessero necessari per garantire l'applicazione dei protocolli di sicurezza legati a eventuali situazioni emergenziali, saranno comunicati nel sito web di Dipartimento, del Corso di Studio e dell'insegnamento.
Recapiti docente: SSD Angiologia e Fisiologia Clinica Vascolare Multidisciplinare - Ospedale di Cattinara -Strada di Fiume, 447 - 34139 Trieste mail: massimo.puato@units.it Il docente è disponibile a lezioni supplementari su argomenti a richiesta degli studenti. Eventuali cambiamenti alle modalità qui descritte, che si rendessero necessari per garantire l'applicazione dei protocolli di sicurezza legati a eventuali situazioni emergenziali, saranno comunicati nel sito web di Dipartimento, del Corso di Studio e dell'Insegnamento.
La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso esame di profitto in forma orale. L’esame verterà su 3 domande aperte relative ai principali argomenti trattati durante il corso. Il voto finale è espresso in trentesimi tenendo conto della capacità dello studente di individuare e gestire le principali forme di patologia trattabile in farmacia mediante principi di automedicazione, istituire le principali procedure di prevenzione, inquadrare in autonomia un caso clinico proposto, usare adeguata chiarezza espositiva e proprietà di linguaggio. Griglia di valutazione: - Eccellente (29 - 30 e lode): approfondita conoscenza degli argomenti, con ottima proprietà di linguaggio e capacità analitica. Per conseguire il punteggio massimo deve rispondere in maniera completa con capacità di collegare aspetti comuni alle diverse patologie, e dimostrare capacità critiche di giudizio ed analisi. - Buono (26-28): buona conoscenza degli argomenti, notevole proprietà di linguaggio, buona capacità analitica. - Soddisfacente (22-25): lo studente mostra padronanza degli argomenti principali dell’insegnamento, possedendo le conoscenze fondamentali, con discreta proprietà di linguaggio. - Sufficiente (18-21): minima conoscenza degli argomenti dell’insegnamento e del linguaggio tecnico, con limitata capacità di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche a casi concreti. - Insufficiente: lo studente non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti dei diversi argomenti del programma. Eventuali cambiamenti alle modalità qui descritte, che si rendessero necessari per garantire l'applicazione dei protocolli di sicurezza legati a eventuali situazioni emergenziali, saranno comunicati nel sito web di Dipartimento, del Corso di Studio e dell'insegnamento.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite