GIUSTIZIA PENALE EUROPEA
5° Anno - Secondo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 9 CFU
- 60 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
- SSD IUS/16
- A scelta dello studente
Acquisire consapevolezza in merito all'ecosistema europeo della procedura penale, con particolare riferimento:
- alle fonti sovranazionali che assicurano diritti alle parti del processo;
- agli strumenti di cooperazione di cui le forze di polizia e l'autorità giudiziaria dei diversi Paesi membri possono avvalersi in Europa nell'ambito delle attività di law enforcement;
- alle istituzioni europee create con finalità di cooperazione giudiziaria e di polizia (Pubblico ministero europeo, Eurojust, Europol, ecc.)
Nessuno
Il corso adotta una duplice visuale prospettica:
a) quella della tutela dei diritti fondamentali nell'ambito del procedimento penale;
b) quella della cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale.
Sul primo fronte, rivestono un ruolo-chiave la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo e alcune direttive dell'Unione europea funzionali ad assicurare il rispetto dei canoni del "giusto processo" in tutti i Paesi membri.
Sul secondo fronte, l'attenzione ricade su strumenti avanzati di cooperazione giudiziaria e di polizia nell'ambito dell'Unione europea, in certi casi approdati alla creazione di vere e proprie istituzioni centralizzate (come il pubblico ministero europeo).
Manuale di Procedura penale europea, a cura di R.E. Kostoris, Milano, Giuffrè
Profili di procedura penale europea, a cura di M. Ceresa-Gastaldo-S. Lonati, Milano, Giuffrè
Corte di Strasburgo e giustizia penale, a cura di G. Ubertis-F. Viganò, Torino, Giappichelli
V. Manes-M. Caianiello, Introduzione al diritto penale europeo. Fonti, metodi, istituti, casi, Torino, Giappichelli
In tutti i casi, il riferimento è all'ultima edizione disponibile in commercio
- Le fonti di riferimento nell'ambito dell'Unione europea e del Consiglio d'Europa
- La tutela dei diritti fondamentali: fonti dell'Unione europea e giurisprudenza della Corte e.d.u.
- La cooperazione giudiziaria e di polizia: cooperazione "verticale" e cooperazione "orizzontale"
- Mutuo riconoscimento, armonizzazione e modelli intergovernativi
Il corso si terrà in forma seminariale e sarà strutturato in lezioni frontali e in relazioni orali su temi specifici, assegnati ai singoli partecipanti. L'organizzazione didattica del corso presuppone, da parte di coloro che vi partecipino attivamente, l'impegno a frequentare le lezioni.
Per ogni ulteriore informazione il professore è a disposizione durante gli orari di ricevimento.
L’esame consiste in una prova orale, articolata in una serie di domande sui temi oggetto del programma istituzionale (es.: esposizione/discussione di un caso esaminato nel contesto delle lezioni).
Il punteggio della prova è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi, calcolato in base alla valutazione sulla qualità delle risposte date dal candidato/dalla candidata. L’esame è superato con un punteggio di 18/30. Lo studente/la studentessa deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti rientranti nel programma del Corso. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente/la studentessa deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente in merito ai temi oggetto delle domande formulate in sede di esame.
Questo corso esplora argomenti strettamente correlati a uno o più obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile (SDGs).