DIRITTO EUROPEO ED INTERNAZIONALE DEL COMMERCIO
5° Anno - Secondo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 6 CFU
- 40 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
- SSD IUS/14
- A scelta dello studente
Il corso intende fornire strumenti decisivi per il perfezionamento del giovane giurista in materia di contratti internazionali. Allo studente verrà proposta una ricostruzione preliminare della cornice di diritto internazionale (in particolare sul WTO) e di diritto dell’Unione europea (ivi compresi gli accordi c.d. di libero scambio dell’Unione europea con Stati terzi) che hanno consentito, a partire dall’ultimo dopoguerra, un significativo sviluppo delle relazioni internazionali di tipo economico a livello globale. Verranno evidenziate le specificità del mercato unico dell’UE anche per quanto attiene al quadro giuridico di riferimento per lo sviluppo dei contratti, specie business to business (c.d. B2B). Lo studente verrà successivamente guidato allo studio della nozione di “contratto internazionale”, dei sui elementi identificativi e delle sue caratteristiche criticità. Attenzione particolare sarà rivolta al problema della individuazione della legge applicabile al contratto (con necessario richiamo al diritto internazionale privato e alle norme uniformi e/o armonizzate di fonte internazionale, anche non governativa, e dell’UE) e al problema dell’individuazione del giudice competente e delle modalità alternative di risoluzione delle controversie nascenti dal contratto. Seguiranno ampi richiami ad alcuni contenuti “tipici” che emergono dalla prassi della contrattualistica internazionale.
Trattandosi di un Corso che mira a inquadrare in una prospettiva trans-nazionale nozioni tratte da settori classici del diritto, è suggerita la previa conoscenza di elementi di diritto Internazionale, di diritto dell’Unione europea, di diritto privato e di diritto processuale civile. È altresì consigliata una buona conoscenza della lingua inglese.
Il corso si svilupperà nella illustrazione delle seguenti macro-aree:
1.- il diritto internazionale pubblico – specie il WTO - e il diritto EU quali fonti del processo di riduzione degli ostacoli agli scambi commerciali internazionali;
2.- il contratto internazionale: caratteri e problematiche; il diritto internazionale dei contratti in àmbito universale e in àmbito UE;
3.- le norme materiali applicabili al contratto internazionale: legge applicabile, sua conoscenza ed applicazione; la cooperazione internazionale per l’unificazione del diritto privato; l’attività dell’UE per il ravvicinamento e l’uniformazione delle norme del mercato unico; le ONG maggiormente rilevanti e la loro attività in favore dell’uniformazione delle norme contrattuali;
4.- il diritto processuale civile internazionale; dalla cooperazione giudiziaria civile a livello globale ai risultati ottenuti a livello UE. Giurisdizione del giudice nazionale; norme ad hoc per processi con elementi di transnazionalità; riconoscimento ed esecuzione delle decisioni all’estero;
5.- l’arbitrato internazionale; ragioni della sua affermazione a livello internazionale; la cooperazione internazionale in favore del riconoscimento dei lodi arbitrali; le ONG e gli arbitrati; i principali regolamenti arbitrali;
6.- dalla autonomia negoziale alla prassi dei contratti: un esame delle principali figure negoziali dei contratti internazionali.
Ove possibile e consentito dalle vigenti normative anticontagio si prevederà un convegno/seminario sulle materie oggetto del corso.
Gli studenti frequentanti potranno preparare l’esame sugli appunti delle lezioni e sul materiale consegnato durante il corso. E’ in preparazione un volume da parte del titolare del corso.
Il metodo di insegnamento consisterà prevalentemente in lezioni fontali, oltre che su casi di studio basati sulle decisioni della Corte di giustizia dell’Unione e dei Giudici italiani.
Gli studenti Erasmus sono pregati di contattare il docente all’indirizzo email f.mansi@studiomansi.com. A tale indirizzo potranno rivolgersi anche gli altri studenti per ogni informazione del caso.
L’esame consisterà in una prova orale, nel corso della quale sarà prevalente la parte teorica e, tuttavia, ove possibile, verrà lasciato spazio alla risoluzione di casi pratici.