DIRITTO DEL MERCATO UNICO E DELLA CONCORRENZA

[071GI]
a.a. 2025/2026

5° Anno - Primo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 9 CFU
  • 60 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD IUS/14
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

Il Corso intende fornire agli studenti una conoscenza specialistica del diritto del mercato unico europeo e del diritto della concorrenza europeo, in quanto parti fondamentali del diritto economico dell'Unione europea (la "costituzione economica" europea). Il Modulo A s'occupa specificamente del Mercato Unico, dei suoi principi informatori, dei metodi d'interpretazione delle libertà fondamentali e del rapporto fra diritto primario e direttive (o regolamenti) d'armonizzazione.
Lo scopo del secondo modulo è fornire agli studenti una visione approfondita dei principi e della prassi del diritto della concorrenza dell’Unione, nonché favorire la comprensione della logica della disciplina della concorrenza, del contenuto delle norme sostanziali e procedurali che compongono tale disciplina e del loro ruolo nell’ambito dei trattati.

È necessaria una conoscenza adeguata del Diritto dell’Unione europea (istituzioni, fonti e sistema giurisdizionale).

Il Corso è suddiviso in due moduli. Il modulo A è dedicato allo studio dei principi del Mercato Unico europeo e alle finalità che sottendono l'integrazione economica europea (Prof. Stefano Amadeo); il modulo B tratterà della disciplina della concorrenza (Prof. Fabio Spitaleri).
Il contenuto del modulo A è il seguente: I. Quadro normativo e quadro d'insieme: il Mercato Unico, le sue libertà fondamentali. La cittadinanza dell'Unione; II. La libera circolazione delle merci (la nozione di merce; il divieto di ostacoli tariffari e non tariffari alla libera circolazione; le deroghe); III. La libera circolazione delle persone (i beneficiari; i diritti di libera circolazione; il diritto di soggiorno; il principio del trattamento nazionale; le deroghe ); IV. Il diritto di stabilimento e la libera circolazione dei servizi (nozioni e beneficiari; stabilimento primario e secondario; stabilimento e libera prestazione di servizi; ostacoli discriminatori e non discriminatori a tali libertà; le deroghe (rinvio). V. la libera circolazione dei capitali e dei pagamenti.
Il contenuto del modulo B è il seguente:
I. Introduzione: quadro normativo. II. Questioni generali. III. Il divieto di intese. IV. I possibili contenuti di un’intesa. V. Le c.d. esenzioni individuali e per categoria. VI. Il divieto di abuso di posizione dominante. VII. Public enforcement: il ruolo della Commissione nell’applicazione della disciplina antitrust dell’Unione. VIII. (Segue) Public enforcement: il ruolo delle autorità nazionali garanti della concorrenza. IX. Private enforcement: il ruolo dei giudici nazionali. X. La disciplina degli aiuti pubblici alle imprese.

Gli studenti devono dimostrare adeguata conoscenza del seguente testo: L. DANIELE (con la collaborazione di) S. AMADEO, G. BIAGIONI, R. CISOTTA, S. LATTANZI, C. SCHEPISI, F. SPITALERI, Il diritto del Mercato Unico Europeo e dello Spazio di Libertà Sicurezza e Giustizia, Giuffré, Milano, 2025 (VII edizione). Per il Modulo A dovranno studiare i capitoli I-V. Per il Modulo B dovranno studiare i capitoli: VI e VII.



Il metodo di insegnamento consiste in una combinazione di elementi, vale a dire informazioni strutturate sulla legislazione dell'UE e casi di studio basati sulle decisioni della Corte di giustizia dell’Unione, con domande guida.

Gli studenti Erasmus sono pregati di contattare i docenti (agli indirizzi email: amadeo@units.it e fspitaleri@units.it) per definire, all'avvio del corso, il loro programma di studio.

L'esame consiste in una prova orale. Gli studenti saranno valutati sulla base della loro conoscenza degli argomenti oggetto del corso e della loro capacità di elaborare correttamente soluzioni a problemi complessi. La durata della prova è di circa 20/25 minuti. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Per superare l'esame (18/30) lo/la studente/essa deve rispondere ai quesiti posti, dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti del programma. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo/la studente/essa deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati, rispondendo correttamente a tutti i quesiti. La griglia di valutazione adottata è la seguente: -Eccellente (30 -30 e lode): ottima conoscenza degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio, ottima capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare brillantemente le conoscenze teoriche a casi concreti. -Molto buono (27 -29): buona conoscenza degli argomenti, notevole proprietà di linguaggio, buona capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare correttamente le conoscenze teoriche a casi concreti. -Buono (24-26): buona conoscenza dei principali argomenti, discreta proprietà di linguaggio; lo/la studente/essa mostra una adeguata capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti. -Soddisfacente (21-23): lo/la studente/essa non mostra piena padronanza degli argomenti principali dell'insegnamento, pur possedendone le conoscenze fondamentali; lo/la studente/essa mostra comunque soddisfacente proprietà di linguaggio e sufficiente capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti. -Sufficiente (18-20): minima conoscenza degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico, limitata capacità di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche a casi concreti. -Insufficiente (inferiore a 18): lo/la studente/essa non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti dei diversi argomenti del programma.

16. Pace, giustizia, istituzioni forti; 8. Lavoro dignitoso e crescita economica; 10. Ridurre le disuguaglianze

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