DIRITTO DI FAMIGLIA E DELLE SUCCESSIONI IN EUROPA
5° Anno - Secondo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 9 CFU
- 60 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
- SSD IUS/01
In accordo con gli obiettivi individuati a livello di Corso di studio (in particolare, quello di assicurare le conoscenze giuridiche, anche evolute, nelle aree del diritto privato, con riguardo ai preminenti istituti civilistici, pure alla luce degli apporti dottrinali e giurisprudenziali: v. sezz. A4.a e A4.b.2 SUA GI01 24-25), i principali obiettivi formativi sono i seguenti:
- D.1. Conoscenza e capacità di comprensione:
conoscere i concetti e le regole più evolute del diritto privato, talune metodologie di analisi comparatistica del diritto, nonché i fenomeni che presiedono
all'armonizzazione e alla globalizzazione del diritto, nei limiti delle materie oggetto del programma.
- D.2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper applicare le nozioni acquisite nell’analisi di fattispecie concrete, più o meno complesse, orientandosi nell'interazione tra una molteplicità di fonti normative, interne e di fonte sovranazionale ("privatistiche").
- D.2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper applicare le nozioni acquisite nell’analisi di fattispecie concrete.
- D.3 Autonomia di giudizio: essere in grado di utilizzare le nozioni acquisite per sviluppare autonomi ragionamenti giuridici (anche nel tentativo di risolvere singole questioni concrete).
- D.4. Abilità comunicative: piena padronanza dei concetti appresi e del linguaggio tecnico-giuridico.
- D.5. Capacità di apprendere: sviluppare un adeguato metodo di studio e di essere in grado di approfondire autonomamente gli argomenti trattati.
1. Conoscenza del diritto privato (in generale).
2. Nozioni elementari di diritto della famiglia e delle successioni.
Nozioni evolute di diritto della famiglia e delle successioni per causa di morte, in prospettiva interna (italiana) e internazionale (con particolare riguardo alla dimensione eurounitaria).
Il materiale didattico sarà indicato agli Studenti durante le lezioni e reso disponibile mediante i canali ufficiali (gruppo "MS-Teams" e pagina Moodle2 del Corso).
Gli studenti sono invitati a procurarsi una copia aggiornata del codice civile.
I - Diritto di famiglia
- Tendenze attuali del diritto di famiglia in Europa
- Regime patrimoniale della famiglia: modelli a confronto
- Rapporti patrimoniali fra coniugi
- Regime patrimoniale delle unioni civili e delle convivenze
- Impatto dei Regolamenti UE 2016/1103 e 2016/1104
- Casi controversi in materia di diritto patrimoniale della famiglia in Italia e in Europa
II - Diritto delle successioni
- Principi generali del diritto successorio
- Successione necessaria v. autonomia testamentaria: eterogeneità dei sistemi di tutela del legittimario
- Posizione successoria del coniuge superstite e regime successorio delle unioni civili e delle convivenze
- Linee evolutive del diritto successorio in Europa
- Regolamento UE 650/2012. In particolare: creazione di un certificato successorio europeo
- Alcuni casi controversi in materia di diritto successorio in Italia e in Europa
Il corso si articolerà in lezioni frontali ed esercitazioni su casi pratici. Sono previsti altresì seminari di approfondimento.
La didattica sarà erogata "in presenza", con registrazione delle lezioni (mediante la piattaforma "MS-Teams).
Eventuali comunicazioni relative a questo corso saranno pubblicate:
a. nel gruppo "MS-Teams" del Corso;
b. sulla Cattedra on-line, alla quale si accede dalla pagina web https://moodle2.units.it/.
Eventuali cambiamenti alle modalità qui descritte saranno comunicati nel sito web di Dipartimento, del Corso di studio e dell'insegnamento.
Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate.
Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma Ateneo "MS-Teams".
Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni.
Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale.
L’esame consiste in una prova orale, articolata in una serie di domande sui temi oggetto del programma istituzionale (es.: esposizione/discussione di un caso esaminato nel contesto delle lezioni). Il punteggio della prova è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi, calcolato in base alla valutazione sulla qualità delle risposte date dal candidato/dalla candidata. L’esame è superato con un punteggio di 18/30. Lo studente/la studentessa deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti rientranti nel programma del Corso. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente/la studentessa deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente in merito ai temi oggetto delle domande formulate in sede di esame.
4 - Istruzione di qualità; 16 - Giustizia