TIROCINIO ANNUALE II ANNO

[629ME]
a.a. 2025/2026

Annualità Singola

Frequenza Obbligatoria

  • 18 CFU
  • 18 ore
  • ITALIANO
  • Polo Universitario Goriziano
  • Obbligatoria
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD MED/50
  • Caratterizzante
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

Applicare i metodi di valutazione del rischio a situazioni concrete.

Il programma di tirocinio del 2° anno prevede un approfondimento del tema della valutazione del rischio (risk assessment) negli ambienti di lavoro.
In particolare il tirocinio consente allo studente di approfondire alcuni temi considerati prioritari:
1. Valutazione del rischio "contestualizzata": analisi del processo produttivo; analisi del contesto organizzativo;
2. Valutazione dell'esposizione (exposure assessment) definita per ruolo/mansione; elementi di job analysis;
3. Metodologie, anche complesse, di valutazione del rischio: misure e indicatori di rischio;
4. Approccio metodologico alla misura: analisi del set; scelta del metodo; scelta dello strumento tecnico; definizione del piano di misurazione; raccolta dei dati; analisi e sistematizzazione dei dati ottenuti; validità statistica dei dati;
5. Utilizzo di indicatori di rischio: limiti di utilizzo e validità dei dati; utilizzo in campo di checklist validate; lettura dei dati e loro affidabilità.
Nei set di applicazione lo studente inizia a confrontarsi con il tema della gestione del rischio (risk management) e della predisposizione di misure e procedure utili alla riduzione del rischio e dell'esposizione.
Lo studente si confronta con il tema della progettazione delle misure di riduzione del rischio dando priorità alle misure di protezione collettive.
Lo studente inizia a familiarizzare con il tema delle misure organizzative e con i sistemi di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro (MOG-Modelli Organizzativi Gestionali; SGSL-Sistemi di Gestione per la sicurezza dei Luoghi di Lavoro ISO 45001:2018).
Il secondo periodo di tirocinio è dedicato al tema della tutela della sicurezza alimentare (Food Safety UE policy). I temi prioritari sono:
1. Conoscere i criteri metodologici dell' applicazione del modello della Risk Analysis al tema della sicurezza alimentare.
2. Applicazione metodologica della valutazione del rischio nella tutela della sicurezza degli alimenti.
3. Conoscere i principi del sistema HACCP (Hazard Analysis Critical Control Points) e la strutturazione del Documento di Autocontrollo secondo le linee metodologiche indicate dalla norma volontaria ISO 22001:2018.
4. Conoscere il meccanismo di tracciabilità/rintracciabilità regolato dal Rapid alert System Food and Feed (RASFF) e la concreta operatività in caso allerta alimentare.
5. Conoscere e applicare le tecniche ispettive utilizzate nel controllo ufficiale della sicurezza degli alimenti e delle produzioni primarie definite dal Regolamento (UE) 2017/625 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2017, relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari.
In particolare il tirocinio consente allo studente di approfondire alcuni temi considerati prioritari:
- capacità di analizzare, almeno macroscopicamente, un processo di produzione di alimenti e le principali tecnologie applicate alla produzione;
- conoscere, contestualizzare e verificare le procedure prerequisito necessarie per garantire l'igiene di base delle produzioni alimentari;
- familiarizzare con le tecniche ispettive più frequentemente utilizzate: monitoraggio, ispezione, campionamento di matrici alimentari:
- imparare a formulare giudizi di conformità/non conformità rispetto alle evidenze riscontrate sul set ispettivo in situazioni a bassa complessità.
Nel secondo anno di tirocinio sono attese anche una strutturazione evoluta delle capacità relazionali, di problem setting, di autonomia, di comprensione dei contesti organizzativi di applicazione.

Materiali forniti dal docente.
Segrè A. Politiche per lo sviluppo agricolo e la sicurezza alimentare.2008.Carrocci Editore

L'approccio metodologico prioritario è l' exeperiential learning (apprendimento dall'esperienza) declinato secondo il ciclo di Kolb;
La preparazione ai periodi di tirocinio avviene con attività laboratoriali che prevedono sia l'utilizzo di professionisti esperti chee del peer tutoring;
La rielaborazione riflessiva dei vissuti di tirocinio utilizza, quando possibile, il debrifing ma, il metodo utilizzato prioritariamente è il case-method con produzione di report a media strutturazione.
Viene utilizzato, al momento in modo non sistematico, il peer tutoring con studenti dell'anno successivo.

Studio di caso a elevata complessità per ciò che riguarda la sicurezza nei luoghi di lavoro;
Studio di caso a media complessità per l'area tematica della sicurezza alimentare.
Colloquio individuale di valutazione

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite