IGIENE INDUSTRIALE I
Secondo Semestre
Frequenza Obbligatoria
- 2 CFU
- 20 ore
- ITALIANO
- Polo Universitario Goriziano
- Obbligatoria
- Orale
- SSD MED/44
- Caratterizzante
D1. Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente deve dimostrare di conoscere i principi fondamentali per la valutazione del rischio dovuto all’esposizione occupazionale a quattro agenti fisici (rumore, vibrazioni, campi elettromagnetici, microclima) normati da Direttive specifiche dell’Unione Europea e adottati dalla legislazione italiana (D.Lgs. 81/2008). D2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al punto D1 per misurare il rischio dovuto all’esposizione occupazionale ai quattro agenti fisici rumore, vibrazioni, campi elettromagnetici e microclima. D3. Autonomia di giudizio: Al termine del corso lo studente saprà giudicare le metodiche di base per la misurazione dei fattori di rischio fisico trattati e conoscere i possibili effetti negativi sulla salute umana derivanti da esposizioni occupazionali ai suddetti agenti. D4. Abilità comunicative: Al termine del corso lo studente deve saper esporre chiaramente i concetti acquisiti al punto D1 e saper interpretare agevolmente un documento di valutazione dei rischi in relazione agli agenti fisici trattati. D5. Capacità di apprendimento: Al termine del corso lo studente deve essere in grado di approfondire autonomamente gli argomenti trattati, inoltre deve essere in grado di trasferire le nozioni imparate nei successivi insegnamenti.
Nozioni elementari di matematica e fisica
Tecniche di misura, metodi di valutazione ed effetti sulla salute dell'esposizione occupazionale a rumore industriale, vibrazioni meccaniche, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche e microclima.
Alessio, Apostoli: “Medicina del lavoro e Igiene Industriale per i tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro”. Piccin 2008
1. Rumore industriale 1.1 Fisica del suono e del rumore 1.2 Unità di misura del suono e del rumore 1.3 La sensazione sonora 1.4 Misura del rumore (spettro di frequenza, dB(A), Leq, Lex, Lep, SEL) 1.5 Classificazione del rumore industriale 1.6 Strumenti e metodi di misura del rumore industriale 1.7 Normative nazionali, europee e internazionali 1.8 Cenni sugli effetti uditivi ed extra-uditivi del rumore 1.9 Cenni sui dispositivi di protezione 2. Vibrazioni meccaniche 2.1 Fisica delle vibrazioni meccaniche 2.2 Unità di misura delle vibrazioni meccaniche 2.3 Classificazione delle vibrazioni meccaniche 2.4 Misura delle vibrazioni (spettro di frequenza, ponderazione in frequenza, indicatori di esposizione) 2.5 Strumenti e metodi di misura delle vibrazioni 2.6 Normative nazionali, europee e internazionali 2.7 Cenni sugli effetti delle vibrazioni 2.8 Cenni sui dispositivi di protezione 3. Campi elettromagnetici (0 – 300 GHz), radiazioni ottiche e laser 3.1 Fisica dei campi elettromagnetici, radiazioni ottiche e laser 3.2 Unità di misura dei campi elettromagnetici, radiazioni ottiche e laser 3.3 Classificazione dei campi elettromagnetici, radiazioni ottiche e laser 3.4 Sorgenti dei campi elettromagnetici, radiazioni ottiche e laser 3.5 Strumenti e metodi di misura dei campi elettromagnetici, radiazioni ottiche e laser 3.6 Normative nazionali, europee e internazionali 3.7 Cenni sugli effetti dei campi elettromagnetici, radiazioni ottiche e laser 3.8 Cenni sui dispositivi di protezione 4. Microclima 4.1 ambienti termici moderati e severi 4.2 fisiologia della termoregolazione ed effetti sulla salute 4.3 principali metodi di misura e strumentazione per la stima dei parametri microclimatica
lezioni frontali
Guide pratiche all'utilizzo di alcuni strumenti di misura sono disponibili ai seguenti link: https://www.tdp.univ.fvg.it/materiali-prodotti/tutorial-impostazione-fonometro/ ; https://www.tdp.univ.fvg.it/materiali-prodotti/guida-all-utilizzo-della-centralina-microclimatica-per-la-valutazione-degli-indici-di-comfort-pmv-e/
La valutazione dello studente prevede una prova scritta in cui vengono proposti quesiti a scelta multipla e quesiti aperti sulle tematiche di Igiene Industriale trattate nel corso. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Ogni quesito a scelta multipla vale 1 punto, ogni risposta non data 0 punti, ogni risposta sbagliata 0 punti; ogni domanda aperta vale un massimo di 3 punti (0-3). Per superare l'esame lo studente deve totalizzare un punteggio complessivo pari o superiore a 18. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, rispondendo correttamente a tutti i quesiti, ed articolando in modo esaustivo le domande aperte.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite