Apparecchiature e controlli di qualità in radioterapia
3° Anno - Annualità Singola
Frequenza Obbligatoria
- 1 CFU
- 10 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Orale
- SSD FIS/07
- Caratterizzante
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Le lezioni hanno il compito di dare una descrizione delle attività periodicamente applicate in radioterapia al fine di garantire la qualità del trattamento, tali attività sono solitamente definite dal fisico specialista che si avvale del tecnico di radiologia per le misure. Quindi al termine del breve corso gli studenti potranno essere in grado di valutare l'importanza di un programma di quality assurance
conoscenza delle radiazioni ionizzanti delle loro proprietà e dei processi di interazione
1) Cenni sugli acceleratori lineari: definizione di macchina isocentrica, descrizione della struttura acceleratrice e del sistema di beam bending, produzione di raggi X dal target, descrizione della testate (flattening filter, sistema di camere di ionizzazione, collimatori e sistemi di collimatori multilamellari, modalità fotoni e elettroni.
Definizione di PDD per fasci di fotoni e di elettroni.Omogeneità e simmetria dei fasci. Descrizione del wedge e definizione del fattore wedge. definizione del campo radiante,differenza tra misure dosimetriche assolute e relative.
2) Programma di assicurazione di qualità in radioterapia: definizione, standard di qualità, organizzazione e responsabilità. Bibliografia. Struttura del programma di QA e descrizione degli aspetti principali (acceptance test, commissioning, quality control a manutenzione). Controllo di qualità in radioterapia: strumentazione, valori di tolleranza, frequenza. Esempi dell’esperienza di Trieste di una accettazione di un acceleratore lineare.
3) Commissioning di un linac: principali aspetti del protocollo, tempi medi di acquisizione e valutazione, principali parametri misurati sia per tecniche 3D che per quelle avanzate, fantocci utilizzati, tolleranze utilizzate.
4) Controlli di qualità periodici: descrizione dei principali parametri, della strumentazione più idonea, del set-up delle misure, della frequenza. Presentazione dei dati, definizione dei livelli di intervento e delle azioni richieste. La frequenza dei test (giornalieri, mensili, annuali). Esempi di procedure di test meccanici o dosimetrici e relativi risultati e andamenti annuali.
5) Strumentazione utilizzata per i controlli di qualità, standard e particolari. Principali proprietà di un rivelatore di dose o dosimetro; descrizione dei rivelatori più noti (camere a ionizzazione, diodi, diamanti, pellicole radiocromiche). Descrizione delle proprietà e tipologie dei fantocci più usati (fantocci ad acqua, fantocci solidi acqua equivalenti, fantocci antropomorfi)
AAPM TG 142 (2009), AAPM TG 106 (2008) AAPM TG 120 (2011)
lezioni frontali
esame scritto in cui vengono verificate le conoscenze acquisite in termini di concetti fondamentali (protocolli di QA, parametri da misurare, strumentazione, etc)