Durante il tirocinio potrai applicare e consolidare le conoscenze acquisite a lezione. Si realizza nelle sedi individuate dal Consiglio di Corso di Laurea: strutture proprie o convenzionate, sia in Italia che all’estero, che rispondono ai requisiti di idoneità per attività, dotazione di servizi e strutture. Il Consiglio di Corso di Laurea identifica annualmente la rete formativa di riferimento per le attività formative professionalizzanti.
Le attività formative professionalizzanti e di tirocinio comprendono:
- sessioni tutoriali che preparano lo studente all’esperienza di tirocinio
- esercitazioni e simulazioni in cui sono sviluppate abilità tecniche, relazionali e metodologiche in situazione protetta prima o nel corso della frequenza in contesti reali
- esperienze dirette sul campo con supervisione
- sessioni tutoriali di debriefing
- elaborati e approfondimenti scritti specifici e mandati di studio autonomo e guidato
Il Responsabile delle attività didattiche professionalizzanti ammette alla frequenza del tirocinio previsto per l’anno di corso gli studenti che hanno:
- ottenuto l’idoneità per accedere ai tirocini in sicurezza
- raggiunto i requisiti richiesti nella lingua italiana
- superato con esito positivo l’insegnamento di Prevenzione e Sicurezza previsto al primo anno di corso
- hanno frequentato regolarmente gli insegnamenti dell’anno in corso e dell’anno di corso precedente
- hanno frequentato regolarmente i laboratori professionali
- Definizione e obiettivi
Durante il tirocinio, lo studente riceve valutazioni formative sui suoi progressi tramite colloqui e/o schede individuali. La valutazione annuale delle attività professionalizzanti e di tirocinio, espressa in trentesimi, è effettuata da una Commissione nominata dal Consiglio di Corso di Laurea, composta dai tutori didattici e presieduta dal Responsabile delle Attività Didattiche Professionalizzanti.
L’obiettivo è il raggiungimento delle competenze professionali attraverso una formazione teorico-pratica che includa anche aspetti comportamentali e il rispetto del codice deontologico, garantendo la piena padronanza delle competenze necessarie e la loro immediata applicabilità nel contesto lavorativo.
Lo studente partecipa alle attività della struttura ospitante, bilanciando quantità e qualità dell’esperienza, con il raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano di tirocinio come elemento centrale. Le sedi e le modalità di frequenza sono concordate tra il Responsabile delle Attività Formative Professionalizzanti (RAFP) e i Coordinatori e Tutor Clinici della struttura ospitante.
Il tirocinio favorisce una pratica professionale di alta qualità e lo sviluppo della responsabilità dello studente in un ambiente organizzativo adeguato. Non costituisce un rapporto di lavoro né può sostituire attività aziendali o professionali, nel rispetto delle normative assicurative e di responsabilità.
Programmazione del tirocinio
L’attività di tirocinio prevede l’acquisizione di 60 CFU nel corso dei tre anni del percorso formativo corrispondente a 1500 ore.
L’obbligo di frequenza è del 100%.
Le ore di tirocinio sono state suddivise nei tre anni nel seguente modo:
1° anno: 325 ore, 13 CFU
2° anno: 550 ore, 22 CFU
3° anno: 625 ore, 25 CFU
Modalità di svolgimento del tirocinio e frequenza
La frequenza al tirocinio è obbligatoria nella totalità della sua programmazione ed eventuali assenze devono essere recuperate possibilmente durante il periodo di permanenza nella sede di tirocinio. Nel caso in cui l’assenza sia prolungata viene riprogrammato il periodo di frequenza.
Il tirocinio viene svolto presso le strutture convenzionate, nei periodi stabiliti dal piano di tirocinio triennale, per il numero di CFU individuati per ciascun anno.
Gli ambiti di tirocinio nei 3 anni di corso vengono programmati per formare in maniera graduale lo studente e nello specifico sono:
1° anno:
- Anatomia Patologica
- Microbiologia
- Laboratorio Analisi
2° anno
- Anatomia Patologica
- Microbiologia
- Laboratorio Analisi
- Medicina Trasfusionale
3° anno
- Laboratorio di Diagnostica Avanzata Traslazionale
- Anatomia Patologica
- Laboratorio Analisi
- Medicina Trasfusionale
- Farmacia Ospedaliera
Sedi di tirocinio (enti ospitanti)
Le sedi in cui gli studenti svolgono il tirocinio professionalizzante sono:
- ASUGI Area Vasta sedi di Trieste, Monfalcone e Gorizia
- ASFO sede di Pordenone
- IRCSS Ospedale Burlo Garofolo di Trieste
Le sedi in cui gli studenti svolgono il tirocinio di tesi, oltre a quelle citate sono:
- IRCSS Ospedale Oncologico CRO di Aviano (Pn)
- ASUFC sede di Udine
Eventuali convenzioni con altri laboratori privati possono essere stipulate al bisogno.
Modulistica
- libretto di tirocinio annuale
- scheda di valutazione digitale A.L.B.A. (Administered Likert scale Based on A questionnaire) per ciascuna sede di tirocinio, compilata da ogni studente per tutti gli ambiti frequentati. La scheda è anonima e la compilazione obbligatoria per accedere all’esame finale di tirocinio;
- questionario anonimo per la valutazione della preparazione dello studente in tirocinio. Somministrata annualmente al termine del tirocinio degli studenti, compilata dai Tutor Clinici e dai Coordinatori dei Laboratori che permette di valutare i diversi aspetti legati alla preparazione preliminare posseduta dallo studente da parte degli Enti Ospitanti e dell’interazione dello studente nel contesto lavorativo in cui viene inserito.
Tutor e contatti
Tutor Didattici:
Dott.ssa Dorella Furlani
Via E. Weiss, 15 – Comprensorio di San Giovanni
tel.: 040 5587207
e-mail: dorella.furlani@units.it
Dott.ssa Emanuela Lucci
Via E. Weiss, 15 – Comprensorio di San Giovanni
tel.: 040 5587204
e-mail: elucci@units.it
E-mail del Corso di Laurea: cdl.tlb@units.it
Bacheca AlmaLaurea
Puoi consultare le offerte di tirocinio e lavoro disponibili sulla bacheca AlmaLaurea, dove troverai opportunità filtrabili in base al tuo percorso di studi.