Tecniche autoptiche
2° Anno - Primo Semestre
Frequenza Obbligatoria
- 1 CFU
- 10 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Orale
- SSD MED/46
- Caratterizzante
Is part of:
Descrittori di Dublino
1. Conoscenza e capacità di comprensione.
Lo studente acquisisce una conoscenza anatomica che gli permatta di riconoscere gli organi durante un’ eviscerazione
. Approfondisce le tecniche di eviscerazione, le fasi di campionamento ed il successive processo istologico (fissazione, processazione, inclusione e taglio).
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate.
Lo studente è in grado di applicare le conoscenze teoriche per eseguire correttamente le procedure tecniche autoptiche in sala settoria, comprendendo l’eviscerazione e la conservazione dei prelivi biologici da diversi distretti corporei che poi seguiranno le tecniche di laboratorio istologiche.
3. Autonomia di giudizio.
Lo studente sviluppa la capacità di valutare criticamente la metodica di eviscerazione più adeguata da attuare confrontandosi e collaborando con il medico patologo per poter eseguire una corretta diagnostica.
4. Abilità comunicative.
Lo studente è in grado di comunicare chiaramente e con rigore scientifico i concetti fondamentali dell’ anatomia umana ed a comunicare con il patologo in modo preciso per potersi dare indicazioni corrette su come affrontare un riscontro autoptico e le successive eventuali indagini di laboratorio necessarie.
5. Capacità di apprendere.
Lo studente sviluppa autonomia e motivazione nell’ aggiornamento continuo sulle nuove conoscenze e metodologie in tecniche autoptiche e di laboratorio, attraverso la lettura critica di letteratura scientifica, la partecipazione a corsi di formazione e aggiornamento professionale.
Nessuno
Il corso di tecniche autoptiche affronta argomenti quali cenni storici, legislazione, terminologia, fenomeni cadaverici, esame esterno, strumenti, tecniche di eviscerazione, ricomposizione, campionamento degli organi o di zone di interesse al fine della refertazione e rispettiva conservazione in base ai successive approfondimenti di laboratorio necessari, tecniche istologiche ed ulteriori approfondimenti utili ad approcciarsi sia al riscontro diagnostico che all’autopsia in sede di medicina legale.
Il materiale didattico verrà indicato dal docente durante la prima lezione.
Cenni storici dell’autopsia, legislazione, rischi infettivi e DPI da utilizzare, fini dell’autopsia, differenze tra riscontro diagnostic ed autopsia legale, esame esterno della salma, tanatologia, terminologia e definizioni tecniche, strumentazione autoptica, tecniche di eviscerazione degli organi ed esame macroscopico degli stessi, eviscerazioni particolari (motivazione e criticità), ricomposizione della salma, campionamento e prelievi per approfondimenti di laboratorio, tecniche istologiche per l’esame microscopico dei tessuti biologici, prelievi nei casi di salme esposte all’asbesto, autopsie fetali ed esame della placenta, parassiti ed insetti necrobiotici, esiti da annegamento, ricostruzione facciale forense, documentazione fotografica, stillazione di un verbale autoptico.
Lezioni frontali
sara.bertolini@asugi.sanita.fvg.it
Esame scritto
Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.