Organizzazione e regolamentazione della professione e risk management

[479ME]
a.a. 2024/2025

3° Anno - Secondo Semestre

Frequenza Obbligatoria

  • 1 CFU
  • 10 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD MED/46
  • Caratterizzante
Curricula: REGOLE COORTE 2022
Syllabus

Al termine del Corso, lo studente sarà in grado di: CONOSCENZA e COMPRENSIONE: Conoscere le attuali aziende sanitarie del Friuli Venezia Giulia (FVG) come opportunità futura di eventuali sbocchi professionali. Conoscere il ruolo e l'evoluzione del tecnico di laboratorio biomedico nel contesto storico e operativo, evidenziando le sue competenze attuali. Comprendere l'importanza della formazione continua nel mantenimento e nell'aggiornamento delle competenze professionali, tenendo conto delle innovazioni tecnologiche e metodologiche nel settore biomedico. Comprendere le diverse tipologie di progetti formativi aziendali, inclusi corsi di aggiornamento, seminari e workshop, e come questi influenzano la crescita professionale degli operatori sanitari. Conoscere la legge 24/2017 (legge Gelli) e il concetto di responsabilità professionale. Comprendere l’importanza della definizione di “Ordine Professionale” e delle normative vigenti in materia di rischio clinico. Comprendere i principi fondamentali della gestione del rischio specifici per gli ambienti di laboratorio, tra cui l'identificazione, la valutazione e la mitigazione dei potenziali rischi associati alle analisi cliniche. Acquisire informazioni su come i framework di gestione del rischio possano migliorare la sicurezza in laboratorio, migliorare il controllo di qualità e garantire la conformità agli standard normativi nelle analisi cliniche. CONOSCENZA E CAPACITA’ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Sviluppare la capacità di applicare le conoscenze teoriche riguardanti il percorso formativo del tecnico di laboratorio biomedico, inclusa la formazione post-base e continua, a situazioni pratiche nel contesto lavorativo. Analizzare casi studio relativi al risk management in medicina di laboratorio, applicando metodologie di analisi del rischio nell'ambito delle analisi cliniche. Valutare l'importanza dell'educazione continua in medicina attraverso l’analisi di vari progetti formativi aziendali e la loro applicazione nell'ambito della pratica sanitaria. AUTONOMIA DI GIUDIZIO. Stimolare la capacità critica degli studenti nel valutare situazioni di rischio clinico, permettendo loro di formulare giudizi basati su evidenze e buone pratiche. Promuovere l'autonomia decisionale nella gestione degli errori, sottolineando l'importanza del ruolo del tecnico di laboratorio nel contesto della sicurezza del paziente e della qualità dei risultati clinici. ABILITA’ COMUNICATIVE: Migliorare la capacità di comunicare in modo efficace e professionale le informazioni relative alla gestione del rischio e alla normativa vigente in ambito sanitario. Favorire il dialogo interdisciplinare tra tecnici di laboratorio, medici e altro personale sanitario per una migliore integrazione e cooperazione nei processi decisionali CAPACITA’ DI APPRENDERE: Promuovere un apprendimento continuo e autonomo, incoraggiando gli studenti a rimanere aggiornati sulle nuove normative, le tecniche e le innovazioni nel campo della medicina di laboratorio. Sostenere lo sviluppo di strategie di apprendimento personale che preparino gli studenti ad affrontare in modo efficace le sfide future nel loro percorso professionale.

Nessun prerequisito e nessuna propedeucità

Il corso è progettato per fornire agli studenti le conoscenze e le competenze necessarie per acquisire una preparazione avanzata nel ruolo di Tecnico di Laboratorio Biomedico, una figura chiave nel settore diagnostico, sperimentale e osservazionale. Attraverso un approccio teorico e pratico, gli studenti sviluppano abilità pratiche e metodologiche che li rendono capaci di operare con precisione e autonomia in diversi contesti laboratoristici, contribuendo all’innovazione e al progresso nel campo biomedico.

Articoli e slide presentati dal docente durante le lezioni

1. Storia dell’ospedale e del Servizio Sanitario Nazionale: le attuali aziende sanitarie del FVG 2. La figura del tecnico di laboratorio: passato e presente 3. Percorso formativo e professionale del tecnico di laboratorio biomedico: formazione post base e formazione continua 4. Educazione continua in medicina e tipologie di progetti formativi aziendali 5. Legge 24/2017 (legge Gelli), nascita dell’Ordine Professionale (legge 3/2018- legge Lorenzin) e libera professione 6. Rischio clinico e gestione del rischio 7. Risk management in medicina di laboratorio: applicazione pratica dell’analisi del rischio in un laboratorio d’analisi cliniche 8. Ruolo del TSLB in caso di errore: utilizzo dei principali strumenti di gestione del rischio clinico

Lezioni frontali con supporto di presentazioni digitali

Presentazione di modelli in uso dalle aziende per: - creazione di progetti formativi - segnalazione di eventi avversi, sentinella o near miss

Presentazione di elaborato scritto a piccoli gruppi