Scienze tecniche nella sicurezza e protezione
Primo Semestre
Frequenza Obbligatoria
- 1 CFU
- 10 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Orale
- SSD MED/46
- Caratterizzante
Is part of:
Il corso si propone di introdurre i concetti chiave e le basi fondamentali, relative alla normativa vigente sulla sicurezza dei lavoratori, e sulla prevenzione e protezione dei rischi, approfondendo in modo particolare quelli che possono essere presenti nelle attività di laboratorio, evidenziando i sistemi e i dispositivi di protezione collettiva e individuale e descrivendo l’organizzazione aziendale relativa alla sicurezza dei lavoratori.
Quali possono essere i rischi presenti:
Luoghi di Lavoro.
Incendi, calamità naturali.
Uso non corretto delle attrezzature di lavoro.
Movimentazione manuale dei carichi.
Uso di attrezzature munite di VDT.
Agenti chimici, cancerogeni e mutageni.
Agenti biologici.
Stress lavoro correlato.
Fanno parte dell’organizzazione aziendale:
Datore di Lavoro.
Dirigente.
Preposto.
Lavoratore.
Servizio di prevenzione e Protezione Aziendale (SPPA).
Medico Competente.
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
Conoscenza e comprensione:
Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di sviluppare competenze legate alla comprensione della normativa di riferimento.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite relative ai rischi maggiormente presenti nell’attività di laboratorio.
Autonomia di giudizio:
Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di sviluppare capacità di comprendere il principale testo normativo (D.Lgs.81/2008) e la sua filosofia, individuando i rischi maggiori e impegnandosi in riflessioni proprie riguardo alla prevenzione e protezione degli stessi.
Abilità comunicative:
Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di evidenziare potenziali e/o reali criticità relative alla sicurezza negli ambienti di lavoro, dimostrando appropriatezza tecnico linguistica e autonomia di giudizio.
Capacità di apprendimento:
Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di riconoscere i rischi e saperli fronteggiare individuando i dispositivi di protezione collettiva e individuale appropriati.
Nessuno.
L’insegnamento si propone, di fornire allo studente le conoscenze teoriche in materia di tutela della salute dei lavoratori, di descrivere l’organizzazione della sicurezza in azienda, rilevando l’importanza dell’informazione, della formazione e dell’addestramento dei lavoratori nell’ambito della sicurezza.
Programma
In particolare saranno trattati i seguenti argomenti:
Cenni storici sulle norme relative la sicurezza sul lavoro.
Struttura del D.Lgs. 81/2008.
Analisi del Titolo I del D.Lgs.81/2008 (Definizioni, campo di applicazione, Informazione, Formazione, Addestramento e altri articoli principali).
Gestione delle emergenze.
Luoghi di lavoro.
Uso delle attrezzature di lavoro.
DPI: Dispositivi di Protezione Individuale.
Attrezzature munite di videoterminali.
Movimentazione manuale dei carichi.
Segnaletica di sicurezza.
Protezione da agenti chimici. Sostanze pericolose.
Definizione e analisi del rischio chimico (etichettatura, schede di sicurezza, procedure, ecc.).
Regolamento REACH, Regolamento CLP.
Rischio da agenti cancerogeni e mutageni.
Rischio da agenti biologici.
Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n°81 “Attuazione dell’art.1 della legge 3 agosto 2007, n°123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.
Il programma del corso sarà così suddiviso:
Cenni storici sulle norme relative la sicurezza sul lavoro.
Struttura del D.Lgs. 81/2008.
Analisi del Titolo I del D.Lgs.81/2008 (Definizioni, campo di applicazione, Informazione, Formazione, Addestramento e altri articoli principali).
Gestione delle emergenze.
Luoghi di lavoro.
Uso delle attrezzature di lavoro.
DPI: Dispositivi di Protezione Individuale.
Attrezzature munite di videoterminali.
Movimentazione manuale dei carichi.
Segnaletica di sicurezza.
Protezione da agenti chimici. Sostanze pericolose.
Definizione e analisi del rischio chimico (etichettatura, schede di sicurezza, procedure, ecc.).
Regolamento REACH, Regolamento CLP.
Rischio da agenti cancerogeni e mutageni.
Rischio da agenti biologici.
Lezioni frontali supportate da presentazioni powerpoint e da video e filmati, al fine di esplicare in modo migliore gli argomenti trattati.
Nessuna
Voto d’esame derivante dalla media delle prove parziali con obbligo di utilizzare la piattaforma esse3 per registrare gli esiti, seguita da una prova orale supplementare finalizzata a verificare la possibilità di alzare la media di massimo 2 punti