BIOETICA

[406ME]
a.a. 2025/2026

3° Anno - Annualità Singola

Frequenza Non obbligatoria

  • 1 CFU
  • 12 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD MED/02
  • Base
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE Conoscere i principali modelli di Bioetica che animano il dibattito in Italia CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE APPLICATA Argomentare le principali questioni bioetiche (inizio e fine vita, sperimentazione clinica) declinando i modelli appresi durante le lezioni e attraverso lo studio individuale. AUTONOMIA DI GIUDIZIO Argomentare il proprio punto di vista in rapporto alle principali questioni di bioetica ABILITA' COMUNICATIVE Utilizzare, in modo appropriato e con linguaggio specifico, i concetti di Bioetica appresi durante il corso CAPACITA' DI APPRENDIMENTO Essere in grado di analizzare criticamente articoli che trattano di questioni bioetiche.

Non sono richiesti specifici prerequisiti

Perché un corso di Bioetica nel corso di Laurea per Ostetriche (differenza tra bioetica e deontologia).  Nascita e sviluppo delle bioetiche in un contesto complesso ed in continua evoluzione (dalla tolleranza al pluralismo, dal paternalismo all’autonomia).  I principi (autonomia, beneficenza, non maleficenza, giustizia).  Le grandi questioni: inizio vita; fine vita; sperimentazione clinica; questioni etiche in materia di genetica; le vaccinazioni del personale sanitario

Cattorini P.M. Bioetica. Metodo ed elementi di base per affrontare problemi clinici, Edra, Milano, 2016 Naretto G. et alt. Ethical Life Support, Il pensiero Scientifico Editore, Roma 2018 Corbellini G. Lalli C. Bioetica per perplessi, Mondadori Università, Firenze, 2017 Saranno forniti materiali informativi ed indicazioni su siti di interesse

Cos’è l’etica  Deontologia professionale  Il carattere intrinsecamente etico della cura.  La dimensione biografica della malattia.  Nascita e sviluppo delle bioetiche in un contesto complesso ed in continua evoluzione (dalla tolleranza al pluralismo, dal paternalismo all’autonomia).  I principi (autonomia, beneficenza, non maleficenza, giustizia).  Modelli bioetici (pro life, pro choice)  Bioetica femminile e femminista  Le grandi questioni secondo i diversi approcci: inizio vita (aborto, fecondazione assistita, gravidanza per altri); fine vita – cure palliative (il percorso decisionale e le disposizioni anticipate di trattamento); le malattie long term – la pianificazione condivisa delle cure).  Etica della sperimentazione clinica  Le vaccinazioni sotto il profilo etico

Lezioni frontali e interattive

nessuna

Prova orale. La prova orale, articolata in forma di colloquio, prevede un minimo di tre domande e ha una durata media di circa 20/25 minuti allo scopo di verificare il livello di conoscenza degli argomenti del programma (argomenti trattati a lezione per gli studenti frequentati e quelli presenti sul libro per gli studenti non frequentanti), il livello di padronanza del linguaggio specialistico e la capacità di sviluppare un ragionamento applicando le conoscenze teoriche a casi concreti. L’esame si basa su tutto il programma del corso La griglia di valutazione adottata è la seguente: - Eccellente (30 - 30 e lode): ottima conoscenza degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio, ottima capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare brillantemente le conoscenze teoriche a casi concreti. - Molto buono (27 - 29): buona conoscenza degli argomenti, notevole proprietà di linguaggio, buona capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare correttamente le conoscenze teoriche a casi concreti. - Buono (24-26): buona conoscenza dei principali argomenti, discreta proprietà di linguaggio; lo/la studente/essa mostra una adeguata capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti. - Soddisfacente (21-23): lo/la studente/essa non mostra piena padronanza degli argomenti principali dell'insegnamento, pur possedendone le conoscenze fondamentali; mostra comunque soddisfacente proprietà di linguaggio e sufficiente capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti. - Sufficiente (18-20): minima conoscenza degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico, limitata capacità di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche a casi concreti. - Insufficiente: lo/la studente/essa non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti dei diversi argomenti del programma.