PSICOLOGIA CLINICA
3° Anno - Annualità Singola
Frequenza Non obbligatoria
- 1 CFU
- 12 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Orale
- SSD M-PSI/08
- Caratterizzante
Is part of:
Conoscenza e capacità di comprensione: al termine delle lezioni la studentessa/lo studente avrà una maggiore capacità di comprensione dell’esperienza soggettiva della paziente, con particolare riferimento alle diverse manifestazioni che può assumere il disagio soggettivo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine delle lezioni la studentessa/lo studente avrà una maggiore capacità di adattare la propria relazione di aiuto alla paziente, tenendo anche conto dell’esperienza soggettiva della stessa e delle sue peculiarità.
Autonomia di giudizio: al termine delle lezioni la studentessa/lo studente avrà la consapevolezza delle situazioni in cui muoversi in autonomia, rispetto alla peculiare esperienza soggettiva della paziente che assiste, oppure di dover richiedere l’intervento di uno specialista della salute mentale.
Abilità comunicative: al termine delle lezioni la studentessa/lo studente saprà adattare la propria comunicazione, verbale e non verbale, alla paziente assistita, mettendo in primo piano l’esperienza soggettiva della stessa.
Capacità di apprendimento: al termine delle lezioni la studentessa/lo studente avrà la competenza per comprendere agevolmente e, eventualmente, approfondire tematiche di psicologia clinica inerenti la salute della donna.
Nessuno
Psicologia clinica: definizione e inquadramento della disciplina
Principali disturbi mentali
Psicologia clinica in ostetricia:
Psicologia clinica perinatale;
Diagnosi prenatale;
Aborto e morte fetale endouterina;
Interruzione volontaria di gravidanza;
Gravidanza, travaglio, parto e post-partum;
Nascita pretermine;
Neonato con patologia;
Morte neonatale;
Procreazione medicalmente assistita;
Screening ginecologici;
Menopausa;
Oncologia ginecologica.
Materiale fornito dal docente (diapositive delle lezioni, articoli scientifici trattati a lezione)
Psicologia clinica: definizione e inquadramento della disciplina: le diverse definizioni di disturbo mentale
Principali disturbi mentali, con riferimento al Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM 5): Disturbo depressivo e disturbo bipolare, Disturbi d’ansia, Disturbo post-traumatico da stress, Disturbi psicotici, Disturbi di personalità
Psicologia clinica in ostetricia (il disagio soggettivo che può trovarsi associato ai diversi ambiti di intervento della professione ostetrica):
Psicologia clinica perinatale;
Diagnosi prenatale;
Aborto e morte fetale endouterina;
Interruzione volontaria di gravidanza;
Gravidanza, travaglio, parto e post-partum;
Nascita pretermine;
Neonato con patologia;
Morte neonatale;
Procreazione medicalmente assistita;
Screening ginecologici;
Menopausa;
Oncologia ginecologica.
Lezioni frontali, gruppo di discussione
Il docente può essere contattato all'indirizzo: stefano.bembich@asufc.sanita.it
L'esame consiste in un colloquio orale che mira a verificare il grado di conoscenza acquisito dalla studentessa/dallo studente, in relazione alle tematiche di psicologia clinica affrontate a lezione.
Una valutazione di eccellenza verrà data alle studentesse/agli studenti che dimostreranno un’approfondita conoscenza degli argomenti di psicologia clinica trattati a lezione, delle buone capacità critiche e che si esprimeranno con un linguaggio accurato e appropriato alla disciplina.
Una buona valutazione verrà data alle studentesse/agli studenti che dimostreranno una buona conoscenza degli argomenti di psicologia clinica trattati a lezione, delle discrete capacità critiche e che si esprimeranno correttamente, sebbene con un linguaggio non sempre accurato e appropriato alla disciplina.
Una valutazione di sufficienza verrà data alle studcentesse/agli studenti che dimostreranno una conoscenza mnemomica della materia, non accompagnata da una particolare capacità critica e che si esprimeranno con un linguaggio non sempre appropriato alla disciplina.
Una valutazione negativa verrà data alle studentesse/agli studenti che mostreranno lacune importanti nella conoscenza della materia, senza capacità critica e che si esprimeranno con un linguaggio non appropriato.