ANATOMIA PATOLOGICA

[198ME]
a.a. 2025/2026

3° Anno - Secondo Semestre

Frequenza Obbligatoria

  • 1 CFU
  • 12 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD MED/08
  • Caratterizzante
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding): al termine dell’insegnamento, lo studente avrà acquisito una solida conoscenza delle modalità di trattamento del materiale e delle principali patologie in ambito ginecologico, con particolare riferimento ai protocolli di screening per la prevenzione e la diagnosi precoce; Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Applying Knowledge and Understanding): Lo studente sarà in grado di applicare nella pratica clinica le conoscenze acquisite; sarà in grado di interpretare i report degli esami anatomopatologici e di utilizzare correttamente la terminologia tecnica per la loro condivisione; Autonomia di giudizio (Making Judgements): Lo studente svilupperà la capacità di valutare autonomamente la corretta applicazione dei protocolli diagnostici; Abilità comunicative (Communication Skills): Lo studente acquisirà competenze comunicative efficaci per interagire in modo appropriato con pazienti, colleghi e altri professionisti sanitari, sapendo illustrare con chiarezza gli aspetti diagnostici, terapeutici e preventivi delle patologie ginecologiche. Capacità di apprendere (Learning Skills): Lo studente svilupperà un metodo di studio critico e autonomo, che gli consenta di aggiornarsi costantemente sulla letteratura scientifica e sui protocolli diagnostici e di screening, al fine di mantenere un elevato livello di competenza professionale.

Conoscenze di biologia, anatomia e fisiologia

Principi di organizzazione di un laboratori di Anatomia Patologica con particolare riguardo ai campioni di interesse della ginecopatologia. La patologia della cervice uterina con particolare attenzione dedicata al PAP test, ai test HPV nello screening. Classificazione di Bethesda. Le displasie (SIL e CIN) ed il carcinoma del collo e dell'endocervice. Patologia dell'endometrio e del miometrio con particolare riguardo al carcinoma dell'endometrio e della patologia benigna (endometriosi e leiomiomi) Neoplasie benigne e maligne dell'ovaio (tumori della superficie celomatica; neoplasie a cellule germinali; neoplasie dello stroma specializzato dell'ovaio) Patologia della vulva e della vagina (VIN, Condilomi, VAIN, Malattia di Page e melanoma) Il programma di screening oncologico per la prevenzione del carcinoma della cervice uterina: modello organizzativo, esami di primo e secondo livello con particolare riguardo al ruolo dell'ostetrica.

Pelosi G. Sapino A . Maiorano E. Manuale di Anatomia Patologica Funzionale (limitatamente ai capitoli 17.1 e 17.2) Slide PowerPoint saranno forniti agli studenti al termine del corso.

Si rimanda alla sezione contenuti (diploma supplement)

Didattica frontale. Visita guidata al laboratorio di citologia ed al laboratorio regionale unico HPV/PAP test dell'Ospedale di Cattinara.

Presentazione di alcuni video rappresentativi dell'oranizzazione del programma di screening di prevenzione dei tumori della cervice uterina

Esame orale comprendente due domande a scelta su argomenti inerenti i principali casi di patologia dell'apparato genitale femminile e sull'organizzazione dello screening. Il voto sarà espresso in trentesimi e la valutazione inserita nell'applicativo ESSE3. L'esame orale dura circa 15 minuti se lo studente risponde in modo agevole. Per superare l'esame (18/30) lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente sugli argomenti proposti a lezione e presenti nel programma generale. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode) lo studente deve aver mostrato attenzione massima alle lezioni durante il corso e rispondere in modo eccellente a tutti i quesiti posti.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite