INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA
3° Anno - Primo Semestre
Frequenza Obbligatoria
- 5 CFU
- 60 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Orale
- SSD MED/09, MED/18, MED/45, MED/41
Structured into the following modules:
CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Definire le caratteristiche che identificano un assistito come malato critico. Comprendere le caratteristiche dei setting assistenziali che gestiscono il malato critico (semi-intensivi e intensivi).
Conoscere e comprendere i concetti essenziali della fisiologia e della fisiopatologia associate alla criticità vitale e le conseguenti implicazioni clinico-assistenziali.
Conoscere e saper identificare le situazioni i principali quadri clinici associati alla critictà vitale di interesse chirurgico, internistico o intensivistico.
Conoscere e comprendere la base razionale dei principali interventi di supporto delle funzioni vitali.
Saper riconoscere la persona in arresto cardiaco e gestire la rianimazione cardiopolmonare.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Attuare un approccio sistematico al malato in condizioni critiche che consenta la rapida individuazione delle situazioni a rischio per la vita.
Individuare, descrivendone la base razionale, gli idonei interventi di stabilizzazione e supporto vitale da attuare con trattamenti di tiupo chirurgico, medico e con manovre rianimatorie, nell’ottica di un approccio multiprofessionale.
Progettare piani standardizzati e individuali di monitoraggio (clinico, laboratoristico, funzionale, strumentale, non invasivo e invasivo).
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Individuare le situazioni cliniche di criticità vitale attraverso un corretto e completo ragionamento diagnostico basato sui dati dell’accertamento (semeiotica clinica, strumentale e di laboratorio) e sulle conoscenze di patologia, fisiopatologia e infermieristica clinica.
Acquisire e interpreta i dati diagnostici (clinici, laboratoristici, funzionali, strumentali) secondo un razionale fisiopatologico e di decision making.
ABILITÀ COMUNICATIVE
Dimostrare di saper utilizzare una corretta e appropriata terminologia tecnico-professionale per descrivere i problemi di salute evidenziati, gli obiettivi stabiliti e le azioni adottate.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Preparare gli esami di profitto progettando e gestendo individualmente lo studio in base al contenuto delle lezioni, al materiale didattico consegnato e alle fonti suggerite per l’approfondimento.
Vedi Syllabi dei moduli specifici
L’obiettivo generale dell’insegnamento è di far acquisire conoscenze sui concetti essenziali della fisiopatologia e della clinica associate alla criticità vitale, per saper attuare un approccio sistematico al malato in condizioni critiche che consenta la rapida individuazione delle situazioni a rischio per la vita.
Al temine del corso l* studente dovrà: saper inquadrare correttamente dal punto di vista fisiopatologico e clinico i pazienti affetti da patologia acuta e rapidamente evolutiva di eziologia interesse chirurgico, internistico o intensivistico; dimostrare di conoscere e – per quanto di competenza - di saper applicare gli interventi clinico-assistenziali più adeguati per il supporto vitale e il trattamento eziologico; saper acquisire e interpretare i dati del monitoraggio (clinico, laboratoristico, funzionale, strumentale) secondo un razionale fisiopatologico e di decision making; stabilire le priorità assistenziali, giustificando i criteri di scelta, negli interventi da attivare su un assistito con criticità clinica.
Vedi Syllabi dei moduli specifici
Il programma di ciascun modulo è descritto in dettaglio nello specifico Syllabus
Lezioni frontali e interattive, discussione di casi clinici
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La verifica dell’apprendimento è effettuata attraverso lo svolgimento di prove parziali relative ai singoli Moduli e descritte in dettaglio nei rispettivi Syllabi. Gli appelli sono calendarizzati dai Docenti responsabili dei singoli Moduli sulla piattaforma Esse3. Per poter affrontare l’esame, l* student* deve iscriversi all’appello di interessa su piattaforma Esse3 entro i termini stabiliti. I risultati di ciascuna prova parziale sono pubblicati sulla medesima piattaforma. Il voto della prova parziale è valido fino alla sessione straordinaria dell’anno accademico di riferimento. Per superare l’esame relativo all’insegnamento, l* student* deve ottenere una valutazione ≥ 18 in ciascuna delle prove parziali. L’esito della prova parziale non può essere rifiutato. Può essere rifiutato il voto dell’intero Corso integrato e, in tal caso, l* student* deve ripetere tutte le prove parziali.
Il voto finale dell’esame del corso integrato deriva dalla media dei voti ottenuti nelle singole prove parziali; la media sarà ponderata in base ai CFU di ciascun modulo. Ai fini della definizione della media, si attribuisce all’eventuale lode ottenuta nelle prove parziali il valore di 1 punto, ossia il voto di 30 e lode nelle prove parziali corrisponde ai fini della media al punteggio di 31. Per attribuire la lode al voto finale d’esame, è necessario che la media ponderata ottenuta nelle prove parziali relative ai vari moduli sia >30,5.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite