Il corso

Il Corso di Studio in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e la Natura forma laureati in grado di svolgere con competenza tutte le attività di classificazione e gestione degli ambienti acquatici e terrestri e di operare in musei scientifici, parchi naturali e centri didattici. Altra finalità preminente perseguita è di preparare laureati in grado di dedicarsi, dopo il percorso di studi magistrale, all'insegnamento delle discipline scientifico-naturalistiche nelle scuole secondarie nonché all'educazione ambientale e, più in generale, alla divulgazione delle scienze della natura e dell'ambiente.
Il Corso di Studi è nato dalla fusione dei due corsi di laurea in Scienze naturali e in Scienze ambientali, di cui conserva le rispettive specificità nei curricula didattici che lo caratterizzano.
Il percorso didattico è spiccatamente interdisciplinare, e intende sviluppare competenze volte ad analizzare e descrivere accuratamente lo stato dell'ambiente, approfondendo alcuni problemi specifici e preparando nel contempo gli studenti all'inserimento nel mondo del lavoro e della scuola. Fornisce, pertanto, conoscenze riferibili a quell'ampio spettro di discipline, anche molto diverse tra loro per contenuti e approccio (matematica, fisica, chimica, biologia, geologia, diritto, ecologia, etc.), indispensabile per comprendere la variabilità e complessità dei processi e dei sistemi naturali. I corsi impartiti nei primi due anni sono finalizzati a fornire innanzitutto una solida formazione scientifica di base.
Nel corso del terzo anno gli studenti del curriculum ambientale affrontano, anche in termini professionalizzanti, tematiche ambientali più specifiche e completano il percorso di studi con corsi a scelta libera incentrati su aspetti ambientali legati al territorio, che spaziano dall'inquinamento alle tecnologie di depurazione e alla gestione delle risorse energetiche.
Il curriculum biologico mantiene anch'esso le caratteristiche di spiccata interdisciplinarità, ma con un approfondimento dei temi riguardanti la biosfera, attraverso l'applicazione del metodo scientifico finalizzata alla conoscenza delle componenti biotiche dell'ambiente naturale e dell'ambiente variamente modificato dalle attività antropiche, per una loro corretta gestione anche al fine di promuovere processi orientati allo sviluppo sostenibile. Nel corso del terzo anno infatti gli studenti affrontano tematiche attinenti la fisiologia animale e vegetale, la genetica e l'ecologia degli ambienti marini e terresti.
Il curriculum didattico propone un percorso che integra gli insegnamenti di base dei curricula ambientale e biologico e, attraverso un percorso di specializzazione specifico, realizzato anche attraverso un'accurata individuazione degli esami complementari, ha come obiettivo prioritario lo sviluppo di competenze professionalizzanti riferibili alla funzione di docente nelle Scuole secondarie. Tali competenze saranno focalizzate alla progettazione consapevole ed alla realizzazione di percorsi didattici per l'insegnamento delle Scienze naturali ed ambientali, previa formazione professionalizzante, in scuole di diverso ordine e grado con particolare attenzione alle scuole secondarie di secondo grado. Questo curriculum, altresì, stimola lo studente ad operare una sistematica trasposizione didattica dei contenuti di base delle discipline biologiche, chimiche e geologiche e, quindi, si connota per una spiccata vocazione educativa.
I laureati in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e la Natura sono in possesso dei requisiti curriculari necessari all'accesso ai Corsi di Laurea Magistrale di area biologico-ambientale offerti dall'Università di Trieste. (Ecologia dei Cambiamenti Globali; Analisi e Gestione Ambientale).

Conoscenza e comprensione.

Nomenclatura e classificazione
Lo studente sarà formato sulle conoscenze di base sulla struttura ed il funzionamento della cellula animale e vegetale, sui processi molecolari genetici e sui meccanismi di trasferimento dell'informazione genetica. Lo studente acquisirà conoscenze sulla struttura, anatomia morfo-funzionale, strategie riproduttive, sistematica e filogenesi, ecologia dei principali taxa di organismi animali e vegetali; acquisirà inoltre capacità di riconoscere gli aspetti macroscopici e l'organizzazione microscopica.
Lo studente imparerà a riconoscere i minerali e le rocce, gli ambienti genetici in cui si formano, le tecniche analitiche con cui vengono caratterizzati ed il loro ruolo nell'ambito delle Scienze naturali ed ambientali. Sarà capace di: analizzare i principali processi morfogenetici riferibili all'insieme morfogenetico temperato, anche al fine di comprendere le trasformazioni diacroniche dell'assetto del territorio.

Ambiente biotico e abiotico
Lo studente imparerà a comprendere ed approfondire aspetti di base ed applicativi dell'ecologia e della biodiversità degli ecosistemi terrestri. Esaminerà i principali fattori ecologici che determinano la biodiversità a livello degli ecosistemi marini. Svilupperà la capacità di valutare criticamente lavori scientifici in campo ecologico e della conservazione della biodiversità. Lo studente acquisirà delle conoscenze sulle principali caratteristiche morfologiche, anatomiche e funzionali di animali e vegetali, con riferimenti ai cicli metagenetici e alle modalità riproduttive.
Lo studente acquisirà la conoscenza e comprensione delle proprietà degli elementi e dei composti in base alla loro struttura elettronica e dei fattori che caratterizzano le reazioni chimiche, con riferimento ai fenomeni chimici rilevanti a livello biologico e ambientale. Acquisirà concetti base, del linguaggio e delle notazioni indispensabili per affrontare lo studio della chimica organica nonché di elementi fondamentali di nomenclatura, di stereochimica, di meccanismi di reazione. Acquisirà conoscenze di base della struttura, delle proprietà fisiche e della reattività dei principali gruppi funzionali delle molecole organiche e della struttura delle biomolecole.
Gli studenti verranno avviati all'analisi e all'interpretazione dei principali sistemi ambientali in cui si articola l'insieme morfogenetico temperato, saranno promosse le competenze indispensabili per comprenderne l'organizzazione, le dinamiche e le possibili trasformazioni, riservando adeguata attenzione alla gestione sostenibile del rischio ambientale con particolare riguardo al contesto alpino-adriatico. Saranno promosse le competenze indispensabili per l'acquisizione delle tecniche di indagine inerenti alla geofisica di esplorazione.

Analisi dei dati ambientali

Lo studente acquisirà la conoscenza e comprensione dei seguenti argomenti: calcolo differenziale e integrale per funzioni di una variabile. Analisi critica dei fenomeni fisici e loro descrizione quantitativa. Il laureato sarà in grado di studiare il comportamento di una funzione di una variabile, fino a tracciarne il grafico. Sarà capace di calcolare le derivate e gli integrali di funzioni di una variabile. Sarà altresì in grado di effettuare analisi critiche dei fenomeni fisici e loro descrizione quantitativa.

Lo studente verrà introdotto all'utilizzo del GIS: il modello dei dati (georeferenziazione, scale, rappresentazioni raster e vettoriali, topologia, terza dimensione, attributi e data base, ecc.), i dati (classificazione, fonti, disponibilità, diffusione, integrazione di dati raster e vettoriali), le funzioni e gli operatori GIS (overlay topologico, buffering, analisi di rete, segmentazione dinamica, operatori raster e tridimensionali, interfaccia utente e programmabilità) e le successive applicazioni.


Aspetti applicativi e didattici delle scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura
Lo studente acquisirà nozioni giuridiche di base dell'ordinamento europeo e di quello nazionale, propedeutiche ad un corretto apprendimento delle norme e dei principi generali del diritto ambientale. Sarà capace di: analizzare i principali processi morfogenetici riferibili all'insieme morfogenetico temperato, anche al fine di comprendere le trasformazioni diacroniche dell'assetto del territorio. Avviando gradualmente gli studenti all'analisi e all'interpretazione dei principali sistemi ambientali in cui si articola l'insieme morfogenetico temperato, saranno promosse le competenze indispensabili per comprenderne l'organizzazione, le dinamiche e le possibili trasformazioni, riservando adeguata attenzione alla gestione sostenibile del rischio ambientale con particolare riguardo al contesto alpino-adriatico. Saranno promosse le competenze indispensabili per l'acquisizione delle tecniche di indagine inerenti alla geofisica di esplorazione.
L'indirizzo didattico intende sviluppare in termini operativi concreti le competenze professionali dei futuri docenti delle scuole secondarie che verranno impegnati negli insegnamenti dell'area scientifica nonché degli educatori/formatori ambientali che opereranno nell'ambito delle agenzie formative extrascolatiche (aree protette, geoparchi, musei scientifici in vista di forme di collaborazione con il mondo della scuola). Non senza un'adeguata formazione sul piano epistemologico, gli studenti saranno gradualmente avviati alla progettazione consapevole e all'analisi critica ragionata di esperienze didattiche innovative.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Nomenclatura e classificazione
Capacità di analizzare, classificare e confrontare materiali biologici e geologici in campo e in laboratorio, in modo autonomo selezionando le adeguate metodologie anche in relazione alle diverse finalità.

L'apprendimento di tali conoscenze e capacità verrà conseguito tramite l'erogazione di lezioni frontali e/o attività di laboratorio. Visite d'istruzione ed escursioni in campagna o presso aree protette sono previste per alcuni insegnamenti.
Gli insegnamenti prevedono modalità di accertamento in forma scritta e/o orale o entrambe.

Ambiente biotico e abiotico
Capacità di sintetizzare informazioni di natura ecologica ottenute in campo e/o in laboratorio.
Capacità di organizzare in un quadro coerente dati provenienti da diverse discipline e di comprenderne le interazioni e le implicazioni per le diverse problematiche relative all'ambiente, sia naturale che modificato dall'uomo.

L'apprendimento di tali conoscenze e capacità verrà conseguito tramite l'erogazione di lezioni frontali e/o attività di laboratorio. Visite d'istruzione ed escursioni presso aree protette sono previste per alcuni insegnamenti.
Gli insegnamenti prevedono modalità di accertamento in forma scritta e/o orale o entrambe.

Analisi dei dati ambientali
Capacità di applicare le leggi fondamentali della matematica, fisica e chimica all'approccio di problematiche biologiche e geologiche. Le capacità di applicare conoscenza e la comprensione delle varie discipline saranno valutate sulla base di elaborati testuali redatti anche con sistemi informatici adeguati, ivi comprese l'uso di banche dati.

L'apprendimento di tali conoscenze e capacità verrà conseguito tramite l'erogazione di lezioni frontali e/o attività di laboratorio informatico.
Gli insegnamenti prevedono modalità di accertamento in forma scritta e/o orale o entrambe.

Aspetti applicativi e didattici delle scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura
Capacità di adottare un approccio multi ed interdisciplinare per lo studio e la comprensione dei sistemi ambientali, nei loro aspetti geologici e biologici, con adeguato metodo e rigore professionale. Il laureato sarà capace di: analizzare/interpretare la cartografia tecnica regionale e la cartografia geologica per desumere informazioni di interesse geografico, geologico, mineralogico, petrografico e geochimico.
In tal modo il laureato sarà in grado di svolgere una feconda mediazione fra il mondo della ricerca scientifica e i soggetti implicati nelle politiche territoriali e nella gestione concreta del territorio, al fine di orientare tali interventi in una prospettiva attenta ai principi della sostenibilità ambientale.
Inoltre il laureato che avrà integrato la propria formazione con insegnamenti specifici, sarà in possesso delle competenze teoriche e pratiche necessarie per inserirsi in ambienti di lavoro multidisciplinari nei settori: dell'educazione scientifica ed ambientale, della gestione di musei e parchi scientifici e tecnologici e della comunicazione e editoria scientifica.

L'apprendimento di tali conoscenze e capacità verrà conseguito tramite l'erogazione di lezioni frontali.
Gli insegnamenti prevedono modalità di accertamento in forma scritta e/o orale o entrambe.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati.

Tecnico ambientale
Libero professionista come tecnico ambientale, responsabile di settore nella pubblica amministrazione (Regione, Provincia, Comune)

Esperto nella gestione di parchi e riserve naturali
operatore del corpo forestale dello Stato, operatore all'interno di Parchi e riserve Naturali e guida naturalistica.

Curatore, Conservatore presso musei scientifici centri didattici e bioparchi
Curatore, conservatore, tassidermista, tecnico archiviazione dati, guida naturalistica.

Competenze associate alla funzione.

Tecnico ambientale
Raccolta ed analisi di campioni biologici, chimicofisici e geologici, elaborazione dati e realizzazione di carte tematiche, monitoraggio ambientale mediante l'uso di indicatori biologici, conoscenza e applicazione della normativa italiana ed europea in materia ambientale, buona conoscenza dell'inglese scritto e parlato, abilità nell'uso dei programmi informatici e statistici di base.

Esperto nella gestione di parchi e riserve naturali
Monitoraggio faunistico, gestione selvicolturale, capacità di realizzazione di supporti didattici a fini divulgativi, Conoscenza e applicazione della normativa italiana ed europea in materia ambientale, Buona conoscenza dell'inglese scritto e parlato, Abilità nell'uso dei programmi informatici e statistici di base.

Curatore, Conservatore presso musei scientifici centri didattici e bioparchi
Esperto in conservazione di campioni animali, vegetali, paleontologici e minerali, esperto in catalogazione e database di dati biotici ed abiotici, esperto in divulgazione scientifica, buona conoscenza dell'inglese scritto e parlato, abilità nell'uso dei programmi informatici e statistici di base.

Funzione in contesto di lavoro.

Tecnico ambientale
Analisi, conservazione e riqualificazione di componenti abiotiche e biotiche di ecosistemi naturali, acquatici e terrestri

Esperto nella gestione di parchi e riserve naturali
Conservazione e gestione faunistica, didattica e divulgazione scientifica.

Curatore, Conservatore presso musei scientifici centri didattici e bioparchi
Analisi, conservazione e catalogazione di reperti museali, sia biotici che abiotici, allestimento di mostre temporanee e permanenti, competenza nella realizzazione di supporti didattici e divulgativi, attività didattica e divulgativa.

Caratteristiche della prova finale.

La prova finale sarà rappresentata dalla discussione davanti ad una commissione di una relazione scritta personale sull'attività, anche di laboratorio, svolta dal laureando. Nella preparazione di questo elaborato, il laureando sarà guidato da un docente o da un esperto nominato dal Consiglio di Studi. Temi della prova finale potranno essere scelti tra quelli studiati nel triennio, di interesse della società, di ricerca di base o di divulgazione scientifica.