Il corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche è finalizzato all'acquisizione di una formazione di base nelle discipline psicologiche, utilizzabile in primo luogo per l'ammissione alla laurea magistrale in Psicologia (classe LM-51), unico titolo accademico utilizzabile per l'accesso alla professione di Psicologo. Inoltre, consente l'accesso a posizioni riservate a figure professionali con competenze di natura tecnico - operativa nell'ambito della psicologia.
Il programma di studi presso il corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche di Trieste è conforme agli standard stabiliti dalla certificazione Europsy (www.inpa-europsy.it), che prevede un percorso di studio quinquennale seguito da un anno di tirocinio professionale per la formazione degli psicologi. Per arricchire l'esperienza formativa degli studenti con competenze di tipo applicativo, il corso di laurea ha stretto numerose collaborazioni con strutture pubbliche e private attive in diversi settori occupazionali legati alla psicologia.
Conoscenza e comprensione.
Psicologia generale e fisiologica
Il laureato in Scienze e tecniche psicologiche avrà acquisito le conoscenze di base sulle teorie e sui metodi che caratterizzano la psicologia generale, i fondamenti neurali dei processi cognitivi e affettivi, la neuropsicologia e la psicometria. Avrà inoltre sviluppato la capacità di comprendere e approfondire gli sviluppi scientifici in questi ambiti disciplinari, conducendo indagini bibliografiche, producendo appropriati resoconti su temi estratti dalla letteratura internazionale, e integrando gli apporti delle discipline affini.
Psicologia dello sviluppo e dell'educazione
Il laureato in Scienze e tecniche psicologiche avrà acquisito le conoscenze di base sulle teorie e sui metodi che caratterizzano la psicologia dello sviluppo cognitivo e affettivo, e la psicologia dell'educazione. Avrà inoltre sviluppato la capacità di comprendere e approfondire gli sviluppi scientifici in questi ambiti disciplinari, conducendo indagini bibliografiche, producendo appropriati resoconti su temi estratti dalla letteratura internazionale, e integrando gli apporti delle discipline affini.
Psicologia sociale e del lavoro
Il laureato in Scienze e tecniche psicologiche avrà acquisito le conoscenze di base sulle teorie e sui metodi che caratterizzano la psicologia sociale e di comunità e la psicologia del lavoro. Avrà inoltre sviluppato la capacità di comprendere e approfondire gli sviluppi scientifici in questi ambiti disciplinari, conducendo indagini bibliografiche, producendo appropriati resoconti su temi estratti dalla letteratura internazionale, e integrando gli apporti delle discipline affini.
Psicologia clinica e dinamica
Il laureato in Scienze e tecniche psicologiche avrà acquisito le conoscenze di base sulle teorie e sui metodi che caratterizzano la psicologia clinica, con particolare riferimento alle abilità di counseling psicologico, e approfondendo l' approccio dinamico alla psicopatologia. Avrà inoltre sviluppato la capacità di comprendere e approfondire gli sviluppi scientifici in questi ambiti disciplinari, conducendo indagini bibliografiche, producendo appropriati resoconti su temi estratti dalla letteratura internazionale, e integrando gli apporti delle discipline affini.
Formazione interdisciplinare e strumentale
Il laureato in Scienze e tecniche psicologiche avrà acquisito le conoscenze di base sulle teorie e sui metodi che caratterizzano le discipline biologiche e umanistiche più vicine alla psicologia. A livello strumentale avrà acquisito un'adeguata conoscenza della lingua inglese, con particolare riferimento al lessico psicologico, e dei principali supporti informatici e telematici per l'analisi statistica, la ricerca bibliografica e la comunicazione scientifica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Psicologia generale e fisiologica
Il laureato in Scienze e tecniche psicologiche sarà in grado di progettare e di collaborare (sotto adeguata supervisione) alla replica/creazione di ricerche empiriche negli ambiti di competenza, rispettando i requisiti metodologici e i vincoli etici in merito alla sperimentazione con partecipanti umani e animali; sarà inoltre in grado di formulare semplici progetti di ricerca, riferiti in particolare alle attività di laboratorio e all'uso di strumenti psicometrici.
Psicologia dello sviluppo e dell'educazione
Il laureato in Scienze e tecniche psicologiche sarà in grado di progettare e di collaborare (sotto adeguata supervisione) alla replica/creazione di ricerche empiriche negli ambiti di competenza, rispettando i requisiti metodologici e i vincoli etici in merito alla sperimentazione con partecipanti umani, con particolare riferimento a bambini e anziani; sarà inoltre in grado di formulare semplici progetti di ricerca, di tipo sia osservazionale sia sperimentale, rilevanti per le tematiche della psicologia dello sviluppo.
Psicologia sociale e del lavoro
Il laureato in Scienze e tecniche psicologiche sarà in grado di progettare e di collaborare (sotto adeguata supervisione) alla replica/creazione di ricerche empiriche negli ambiti di competenza, rispettando i requisiti metodologici e i vincoli etici in merito alla ricerca osservativa e sperimentale con partecipanti umani, con particolare riferimento alla ricerca nelle organizzazioni e in altri contesti sociali; sarà inoltre in grado di formulare semplici progetti di ricerca, di tipo sia osservazionale sia sperimentale, rilevanti per l'analisi delle relazioni interpersonali.
Psicologia clinica e dinamica
Il laureato in Scienze e tecniche psicologiche sarà in grado di progettare e di collaborare (sotto adeguata supervisione) alla replica/creazione di ricerche empiriche negli ambiti di competenza, rispettando i requisiti metodologici e i vincoli etici in merito alla ricerca osservativa e sperimentale con partecipanti umani, con particolare riferimento alla ricerca nei contesti di disagio, malessere, disturbo psichico.
Formazione interdisciplinare e strumentale
Il laureato in Scienze e tecniche psicologiche sarà in grado di interagire con laureati di altre discipline rappresentando in modo adeguato i contributi disciplinari della psicologia alla conoscenza scientifica e alla gestione delle problematiche di rilevanza sociale.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati.
Collaboratore in attività psicologiche
I laureati in Scienze e tecniche psicologiche potranno:
- dopo lo svolgimento di un semestre di tirocinio professionale e il superamento dell'esame di Stato per la sezione B dell'Albo, ottenere l'abilitazione quale "dottore in tecniche psicologiche" e svolgere le corrispondenti attività riservate;
- svolgere attività non riservate agli iscritti agli albi professionali, in strutture pubbliche e private che eroghino servizi diretti alla persona, ai gruppi, alle organizzazioni e alle comunità.
Competenze associate alla funzione.
Collaboratore in attività psicologiche
Il laureato in Scienze e tecniche psicologiche iscritto all'Albo degli psicologi Sezione B avrà nozioni di base nei seguenti ambiti:
a) Psicobiologia (ad esempio basi biologiche del comportamento, neuropsicologia, neuropsicofarmacologia, neurofisiologia);
b) Psicologia cognitiva (ad esempio lo studio della percezione, apprendimento, memoria, pensiero, linguaggio, attenzione);
c) Psicologia dello sviluppo (ad esempio sviluppo nel ciclo di vita, sviluppo cognitivo e del linguaggio, sviluppo sociale e emotivo relazionale);
d) Differenze individuali (ad esempio psicologia della personalità, test psicologici);
e) Psicologia sociale (ed esempio stereotipi, atteggiamenti, processi di gruppo e intergruppo, cultura organizzativa, dinamiche in ambito lavorativo);
f) Psicologia clinica e dinamica;
g) Psicometria (ad esempio metodi di ricerca in psicologia, tecniche psicometriche di misurazione, metodi quantitativi e qualitativi, analisi statistica dei dati).
Funzione in contesto di lavoro.
Collaboratore in attività psicologiche
Il laureato in Scienze e tecniche psicologiche iscritto all'Albo degli psicologi Sezione B può svolgere attività di natura tecnico-operativa in ambito psicologico nei riguardi di persone, gruppi, organismi sociali e comunità. In particolare:
a) partecipa alla programmazione e alla verifica di interventi psicologici e psicosociali;
b) realizza progetti formativi diretti a promuovere lo sviluppo delle potenzialità di crescita individuale e di integrazione sociale;
c) utilizza il colloquio, le interviste, l'osservazione, i test psicologici e altri strumenti di analisi, ai fini della valutazione del comportamento, della personalità, dei processi cognitivi;
d) applica protocolli per l'orientamento professionale, per l'analisi dei bisogni formativi, per la selezione e la valorizzazione delle risorse umane;
e) cura la raccolta, il caricamento e l'elaborazione statistica di dati psicologici ai fini di ricerca.
Caratteristiche della prova finale.
La prova finale del corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche consiste nella presentazione e discussione pubblica di un elaborato scritto, preparato in forma autonoma e in modo originale dallo studente, a partire da materiali di approfondimento concordati con un docente di riferimento, che documenti il possesso delle competenze teoriche e metodologiche acquisite durante il percorso di studi.
Per essere ammesso alla prova finale lo studente dovrà aver concluso gli esami di profitto e aver acquisito tutti i crediti previsti dal piano di studi, ad eccezione di quelli relativi alla prova finale, entro il termine stabilito dal Dipartimento.
L'ammissione alla prova finale sarà altresì subordinata al giudizio positivo sull'elaborato scritto espresso dalla Commissione di laurea nominata dal direttore del Dipartimento.
In sede di prova finale la Commissione di laurea valuterà l'elaborato scritto e la sua presentazione con un punteggio aggiuntivo rispetto al punteggio relativo alla valutazione della carriera dello studente (punteggio, quest'ultimo, che tiene conto del profitto negli studi, della loro durata e di eventuali esami sostenuti all'estero nell'ambito dei programmi di mobilità internazionale secondo criteri definiti nel regolamento didattico del corso di laurea).