LABORATORIO DI BIOCHIMICA
Primo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 6 CFU
- 64 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Scritto e Orale Congiunti
- SSD BIO/10
- Caratterizzante
Is part of:
D1) Conoscenza e capacità di comprensione.
La studentessa/lo studente dovrà mostrare di conoscere le norme di sicurezza in laboratorio, la terminologia della biochimica applicata, le principali operazioni manuali che si compiono in laboratorio, le tecniche descritte a lezione e applicate nelle esperienze di laboratorio.
D2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate
La studentessa/lo studente dovrà mostrare di essere capace di comprendere un testo didattico di laboratorio di biochimica, di svolgere correttamente una serie di esercizi numerici, di saper riconoscere e usare in modo adeguato le apparecchiature, di comprendere e seguire correttamente un protocollo, di saper spiegare in modo corretto semplici procedure sperimentali, di illustrare correttamente ed effettuare alcune semplici esperienze di laboratorio in totale sicurezza.
D3) Autonomia di giudizio
La studentessa/lo studente dovrà mostrare d’interpretare in modo razionale e obiettivo i risultati di semplici esercitazioni numeriche e di esercitazioni pratiche di laboratorio, di capire se sono state rispettate le norme di sicurezza.
D4) Abilità comunicative
La studentessa/lo studente dovrà mostrare di saper intervenire in una discussione critica su argomenti di laboratorio, e, utilizzando le conoscenze acquisite, formulare delle ipotesi in forma orale o scritta circostanziandole.
D5) Capacità di apprendere
La studentessa/lo studente dovrà mostrare di essere in grado di cercare, leggere e capire le metodiche riguardanti il laboratorio di biochimica descritte e pubblicate in un testo scientifico e di collegarne il contenuto al programma seguito nel corso. Inoltre dovrà essere in grado di trasferire le nozioni imparate nei corsi che seguirà in futuro.
1- Aver conseguito i certificati comprovanti il superamento dei videocorsi di sicurezza relativi al “Laboratorio biologico, Rischio medio” attivati dall’Università di Trieste, consultabili alla pagina https://moodle2.units.it/mod/page/view.php?id=374. 2. Aver depositato i certificati nella apposita cartella nel sito Moodle del Corso di Laurea. 3. Avere delle basi di chimica generale e conoscere le proprietà chimico-fisiche delle principali macromolecole organiche accompagnate da curiosità scientifica. Per ogni dubbio sul corso di sicurezza chiedere informazioni a formazionesicurezza@units.it
Il corso è costituito da 12 lezioni teoriche e da 12 esperienze di laboratorio. Sia le lezioni teoriche che le esperienze di laboratorio coprono una buona parte delle tecniche base utilizzate in un laboratorio biochimico. Le esperienze di laboratorio sono organizzate in modo da preparare gli studenti e le studentesse a operare in un laboratorio in sicurezza, a utilizzare la strumentazione in maniera corretta e a leggere ed eseguire le istruzioni di un protocollo sperimentale. Le esperienze di laboratorio sono inoltre un momento di approfondimento e discussione atto a stimolare la curiosità e il senso critico degli studenti e delle studentesse.
Lezioni teoriche
Norme di comportamento in un laboratorio di chimica/biochimica. Precisione, accuratezza, portata, sensibilità. Cifre significative. Concentrazione, formule pratiche per preparare soluzioni. Teoria delle titolazioni, indicatori. Elettrodi e titolazioni potenziometriche del pH. Curve di titolazione. Soluzioni tampone. Proteine native e denaturate. Frazionamento di cellule e tessuti, monitoraggio della purificazione, resa. Centrifugazione e sue applicazioni. Tecniche spettroscopiche: UV/visibile, legge di Lambert-Beer. Metodi di determinazione della concentrazione delle proteine, misura della cinetica enzimatica, inibizione enzimatica, fluorescenza, chemiluminescenza e bioluminescenza. Separazione di molecole mediante cromatografia. Separazione di molecole mediante elettroforesi. Tecniche immunologiche: principi e pratica del Western blot.
Esperienze di Laboratorio.
1) Preparazione di soluzioni. 2) Titolazioni acido-base. 3) Preparazione di soluzioni tampone. 4) Denaturazione di proteine. 5) Tecniche di omogenizzazione e centrifugazione. 6) Spettrofotometria. 7) Spettroscopia di fluorescenza. 8) Enzimologia. 9) Elettroforesi. 10) Western blot. 11) Cromatografia di affinità. 12) Cromatografia a esclusione molecolare
PRINCIPI DI METODOLOGIA BIOCHIMICA – C. De Marco – C. Cini – Piccin Editore.
Inoltre, le diapositive presentate a lezione e i protocolli sperimentali usati per le esercitazioni di laboratorio sono disponibili sulla piattaforma Moodle.
Il corso è costituito da 12 lezioni teoriche e da 12 esperienze di laboratorio. Sia le lezioni teoriche che le esperienze di laboratorio coprono una buona parte delle tecniche base utilizzate in un laboratorio biologico. Le esperienze di laboratorio sono organizzate in modo da preparare gli studenti e le studentesse a operare in un laboratorio in sicurezza, a utilizzare la strumentazione in maniera corretta e a leggere ed eseguire le istruzioni di un protocollo sperimentale. Le esperienze di laboratorio sono inoltre un momento di approfondimento e discussione atto a stimolare la curiosità e il senso critico degli studenti e delle studentesse.
Lezioni teoriche.
Norme di comportamento in un laboratorio di chimica/biochimica. Utilizzo dei DPI. Classificazione delle sostanze pericolose e schede di sicurezza. Precisione, accuratezza, portata, sensibilità. Cifre significative. Concentrazione, formule pratiche di uso frequente per preparare soluzioni. Teoria delle titolazioni, indicatori. Elettrodi e titolazioni potenziometriche del pH. Curve di titolazione. Cenni alla teoria acido/base forti e deboli. Soluzioni tampone. Principi di purificazione di molecole: metodi di frazionamento di cellule e tessuti, estrazione, strategie di purificazione, monitoraggio della purificazione, resa. Centrifugazione e sue applicazioni. Spettroscopia UV/visibile, legge di Lambert-Beer. Metodi di determinazione della concentrazione delle proteine. Spettrofluorimetria, chemiluminescenza e bioluminescenza. Misura della cinetica enzimatica, inibizione enzimatica. Principi e nozioni pratiche dell’elettroforesi di proteine. Tecniche immunologiche: principi e nozioni pratiche del Western blot. Descrizione delle principali tecniche cromatografiche per la separazione di molecole.
Esperienze di Laboratorio.
1) preparazione di soluzioni per pesata e diluizione. Prelievo e deposizione di volumi per mezzo di pipette. ) Titolazioni acido-base in presenza di indicatori o con pH-metro. ) Preparazione di soluzioni tampone con l’utilizzo di un pHmetro. 4) denaturazione di campioni proteici mediante diverse metodiche, correlazione struttura-funzione. 5) Isolamento di mitocondri da fegato bovino mediante omogenizzazione meccanica e centrifugazione differenziale. 6) Utilizzo dello spettrofotometro: misurazione dello spettro di assorbanza di un estratto proteico e determinazione della concentrazione di una proteina mediante i metodi BCA e di assorbanza diretta a 280 nm. 7) Misurazione della fluorescenza e sua perturbazione stimando il quantitativo di chinino in un campione di acqua tonica. 8) Verifica sperimentale della legge di Michaelis-Menten utilizzando la fosfatasi alcalina, calcolo di Km e Vmax. 9) Separazione elettroforetica di frazioni tissutali tramite SDS-PAGE, colorazione e blotting del gel. 10) Stima della massa molecolare di una proteina mediante SDS-PAGE e sviluppo del Western blot mediante tecnica immunochimica. 11) Purificazione della GFP mediante cromatografia di affinità. 12) Separazione di molecole mediante cromatografia di esclusione molecolare.
Lezioni frontali con l'uso di Moodle e PowerPoint. Tutte le dispense aggiornate contenenti le lezioni sono liberamente scaricabili da Moodle dove verranno messi a disposizione anche tutti i protocolli dettagliati delle esperienze pratiche , compresi gli esempi e i suggerimenti per compilare le relazioni di laboratorio. “Eventuali cambiamenti alle modalità qui descritte, che si rendessero necessari per garantire l'applicazione dei protocolli di sicurezza legati ad eventuali situazioni emergenziali saranno comunicati nel sito web di Dipartimento, del Corso di Studioe/o sulla pagina Moodle del corso di Insegnamento"
Oltre che del laboratorio pratico, è vivamente consigliata la frequenza delle lezioni di teoria e lo studio continuo, in modo da poter apprezzare pienamente le esperienze di laboratorio. Per accedere al laboratorio pratico è obbligatorio: 1) Iscriversi al Corso di Insegnamento su Moodle e scegliere un turno di esercitazione; 2) aver svolto il corso sulla sicurezza (livello medio indirizzo biologico) e depositato il certificato conseguito nella apposita cartella nel sito Moodle del Corso di Laurea; 3) Aver scaricato dal sito Moodle del Corso di Insegnamento e visionato con cura le dispense specifiche per la sicurezza in laboratorio compilate dal docente. Gli studenti sono vivamente invitati ad entrare nel sito del Corso di Insegnamento su Moodle e a scaricare il materiale didattico che viene costantemente aggiornato dai docenti. Tutti i docenti ricevono su appuntamento mediante email: Docente: Paola Cescutti, email: pcescutti@units.it; Studio: Ed C11, II piano, stanza 236; Docente: Mario Mardirossian, email: mmardirossian@units.it; Studio: Ed Q, I piano stanza 120; Docente: Federica Tramer, email: ftramer@units.it; Studio: Ed C11, II piano, stanza 229 Propedeuticità degli insegnamenti 1) Il superamento degli esami di Matematica e statistica, Chimica Generale ed Inorganica e Fisica è necessario per poter sostenere qualsiasi esame del II anno o del III anno. 2) Il superamento degli esami di Chimica Organica e di Biochimica I è necessario per poter sostenere l’esame di Biochimica II con Laboratorio.
L’esame finale consiste nel rispondere a un test scritto composto da 32 quesiti a scelta multipla e a risposta aperta. Le domande verteranno sia sugli argomenti teorici trattati a lezione che sulle esperienze svolte in laboratorio. Per superare il test scritto è necessario rispondere esattamente ad almeno il 50% delle domande. Ad ogni quesito verrà assegnato il punteggio di 3 se la risposta è corretta, 0 se manca la risposta, -1 (meno 1) se la risposta è sbagliata. Il massimo punteggio acquisibile con il test scritto è di 33/30 (che corrisponde a 30 e lode). Inoltre, dopo ogni esercitazione di laboratorio solo gli studenti/le studentesse che vi hanno partecipato compileranno una relazione scritta riguardante l’esperienza di laboratorio svolta che verrà valutata con un massimo di 0,25/30. La frequenza di tutte le esercitazioni di laboratorio (12) e la compilazione di tutte le relazioni potrà portare ad avere un punteggio massimo di 3/30. Il punteggio in trentesimi acquisito con le relazioni verrà sommato al punteggio in trentesimi acquisito con il test scritto e costituirà il voto finale. Gli studenti con necessita' speciali di espletamento esame (per esempio certificati di DSA e disabilita') devono informare prontamente il docente e l'ufficio di ateneo (disabilita.dsa@units.it) all'inizio del corso per poter meglio pianificare i metodi di valutazione dell'apprendimento. “Eventuali cambiamenti alle modalità qui descritte, che si rendessero necessari per garantire l'applicazione dei protocolli di sicurezza legati ad eventuali situazioni emergenziali saranno comunicati nel sito web di Dipartimento, del Corso di Studio e/o sulla pagina Moodle del corso di Insegnamento"
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite