DIDATTICA DELLE SCIENZE NATURALI
3° Anno - Primo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 3 CFU
- 24 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
- SSD M-GGR/01
- A scelta dello studente
Il corso intende sviluppare in termini operativi concreti le competenze professionali dei futuri docenti delle scuole secondarie che verranno impegnati in insegnamenti dell’area scientifica nonché degli educatori/formatori ambientali che opereranno nell'ambito delle agenzie formative extrascolastiche (aree protette, geoparchi, musei scientifici). Non senza un’adeguata formazione sul piano epistemologico, gli studenti saranno gradualmente avviati alla progettazione consapevole e all’analisi critica ragionata di esperienze didattiche innovative.
Descrittori di Dublino:
Conoscenza e capacità di comprensione:
- conoscere i concetti fondamentali della didattica delle scienze naturali;
- comprendere le Indicazioni nazionali;
- conoscere le principali tipologie di attività di insegnamento/apprendimento.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
- sviluppare competenze professionali relative alla funzione docente;
- progettare consapevolmente percorsi formativi armonizzati ai diversi contesti formativi e ai bisogni concreti degli studenti.
Autonomia di giudizio:
- valutare criticamente le proposte formative derivanti da attività di ricerca didattica e dimostrare di saperle adattare in funzione alle esigenze dei diversi contesti formativi.
Abilità comunicative:
- comprendere e utilizzare correttamente il linguaggio specialistico della disciplina.
Capacità di apprendere:
- sviluppare interesse per la ricerca didattica;
- ampliare le proprie conoscenze ricorrendo a un utilizzo consapevole della letteratura specialistica.
La frequenza preventiva (o almeno contemporanea) del corso di Didattica delle Scienze (PF24CFU) è senza dubbio raccomandata, di cui questo ulteriore corso, sebbene nella sua completa autonomia, rappresenta una naturale estensione e un approfondimento. Dato il carattere spiccatamente professionalizzante dell'insegnamento, si raccomanda vivamente anche la partecipazione attiva alle lezioni.
I fondamenti della Didattica delle Scienze naturali: didattica laboratoriale e didattica di laboratorio: due approcci complementari. Il problema dell'integrazione delle discipline scientifiche. Le didattiche integrative: didattica museale, didattica territoriale, didattica dell'educazione ambientale e loro armonizzazione (con particolare attenzione ai geoparchi e più in generale alle aree protette, anche dal punto di vista della didattica formale extra-scolastica e, più in generale, della divulgazione scientifica).
Testo suggerito per l'inquadramento epistemologico e l'approfondimento delle problematiche sviluppate nel corso delle lezioni:
M. STOPPA, (a cura di), Didattica delle Geoscienze. Problemi e Prospettive, Firenze, Le Lettere, 2014.
Per ulteriori approfondimenti si suggerisce inoltre anche la lettura di:
AGOSTINIS C., ARIIS I., BROCCHETTO C., DE PRATO D. MAZZOLINI S. (a cura di), CarniaMusei. Rete museale di montagna. Un percorso sperimentale di didattica museale, Tolmezzo, Carnia Musei, Comunità Montana della Carnia, 2011, pp. 158.
VENTURINI C., 2019, Guida pratica per guide geologiche. Geo-escursioni: cosa dire, come dirlo, Geoparco delle Alpi Carniche, Regione autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione centrale ambiente ed energia - Servizio Geologico, Paluzza (UD), Tipografia C. Cortolezzis,
HEIL E., IBETSBERGER H., STEYRER H., (Herausgeber), UNESCO-Geoparke in Österreich, Natur und Kulturerlebnisführer der Universität Salzburg - Band 5, Universität Salzburg, München, Verlag Dr. Friedrichy Pfeil, 2017, 168 pp.
Si consiglia inoltre la lettura di contributi di area naturalistica pubblicati dalla rivista QuaderniCIRD, scaricabile all'indirizzo:
<https://www.openstarts.units.it/dspace/handle/10077/13929>.
I fondamenti della didattica scolastica ed extrascolastica delle Scienze naturali. il concetto di “competenza” e il problema dell'integrazione delle competenze scientifiche.
L'elaborazione e la classificazione tipologica degli obiettivi relativi alla promozione di competenze scientifiche. Didattica laboratoriale e didattica di laboratorio: due approcci metodologici complementari. L'armonizzazione della didattica laboratoriale con le didattiche integrative (didattica museale, didattica territoriale, didattica dell'educazione ambientale, con particolare attenzione ai geotopi, ai geoparchi e ad altre tipologie di aree protette, anche da un punto di vista extrascolastico). La ricerca didattica e la promozione dell'innovazione nell'ambito multidisciplinare delle Scienze naturali.
In funzione degli interessi degli studenti, verranno inoltre sviluppati alcuni tra i seguenti temi di approfondimento:
1) La didattica focalizzata su situazioni di compito;
2) Geotopi connessi ad ambienti fluviocarsici.
3) Introduzione alla morfometria (caso di studio: le depressioni carsiche endoreiche).
4) La Didattica della cartografia: le competenze cartografiche di base e il loro sviluppo progressivo;
Lezioni frontali, lezioni interattive, attività laboratoriali, esercitazioni guidate.
Attività formative integrative, di carattere facoltativo, erogate anche online saranno realizzate con il supporto del Laboratorio permanente P.I.D.D.AM. operante sotto l’egida del C.I.R.D. - Centro Interdipartimentale per la Ricerca Didattica dell’Università di Trieste.
Si invitano inoltre gli studenti ad accedere, iscriversi e visionare sistematicamente il sito moodle del corso.
Eventuali cambiamenti alle modalità qui descritte, che si rendessero necessari per garantire l'applicazione dei protocolli di sicurezza legati all'emergenza COVID19, saranno comunicati nel sito web di Dipartimento, del Corso di Studio e dell'insegnamento."
Ai fini dell'esame è richiesta la preventiva predisposizione di un elaborato scritto (progettazione di un'attività laboratoriale su un tema concordato con il docente). In sede di esame (prova orale), lo studente dovrà illustrare e discutere criticamente l'elaborato, alla luce delle competenze sviluppate nel corso delle lezioni. Ai fini della valutazione saranno considerate: originalità ed efficacia delle proposte didattiche elaborate; abilità comunicative e padronanza del lessico specialistico disciplinare; abilità di organizzazione logica dei contenuti culturali. La partecipazione alle attività didattiche è fortemente consigliata.