LINGUA E TRADUZIONE ARABA II
Annualità Singola
Frequenza Non obbligatoria
- 6 CFU
- 30 ore
- ARABO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Scritto e Orale Congiunti
- SSD L-OR/12
- Caratterizzante
Il corso di Lingua e Traduzione Araba II si inserisce all’interno di un percorso didattico che copre il primo triennio e mira al raggiungimento da parte dei discenti di un livello di competenza linguistica autentica e diglossica di livello avanzato a partire dal livello di alfabetizzazione pre-A1. Tali obiettivi sono definiti sulla base delle indicazioni fornite dal Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER). Gli obiettivi previsti per il secondo anno consistono nel raggiungimento di un livello intermedio (B1-B2) di competenza linguistica a partire dal livello A2-basso raggiunto al termine dell’anno precedente. Al termine del secondo anno gli studenti dovranno aver pienamente conseguito il threshold level in lingua araba (B1) e possedere un livello linguistico tra quest’ultimo e un B2 pieno.
Dovranno quindi essere in grado di:
- ascolto: comprendere ed essere in grado di trascrivere quanto viene detto ascoltando un telegiornale o in situazioni che possono verificarsi mentre si viaggia in un Paese arabofono;
- produzione orale: esprimere con una discreta disinvoltura esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze e ambizioni e spiegare le ragioni delle proprie opinioni e progetti, interagendo con l’interlocutore con scioltezza e spontaneità;
- lettura: leggere ad alta voce e comprendere le idee principali di testi mediamente complessi e non vocalizzati su argomenti sia concreti sia astratti trattati a lezione;
- produzione scritta: produrre testi di varia natura e spiegare un punto di vista su un argomento fornendo i pro e i contro delle varie opzioni.
Impareranno inoltre a:
- scrivere in arabo a mano in modo leggibile e fluente;
- usare la tastiera araba e word in arabo in modo ottimale;
- utilizzare dizionari cartacei e scegliere quelli online.
Il prerequisito per la frequenza del corso di Lingua e Traduzione Araba II è l’avvenuto raggiungimento, dimostrato attraverso il superamento dell’esame di Lingua e Traduzione Araba I, degli obiettivi formativi stabiliti per il primo anno e consistenti nel raggiungimento del livello A2-basso in Lingua Araba sulla base dei criteri stabiliti dal QCER.
Più in particolare si richiede la conoscenza dei seguenti temi di grammatica:
- lettura, scrittura, fonetica;
- conoscenza delle regole dell’alif, della hamza, dell’articolo;
- uso corretto della traslitterazione;
- declinazione del nome: usi dei casi, nomi triptoti, nomi diptoti, nomi terminanti in -ān, in -ā, in -in;
- morfologia e sintassi dei pronomi personali isolati, “essere” ed “esserci”, frase nominale affermativa e interrogativa;
- costruzioni genitivali: annessione (iḍāfa) reale a due e a tre termini, determinata e indeterminata, perifrasi, posizione degli aggettivi, particolarità dei “cinque nomi”;
- genere del nome: maschile, femminile (per significato, per forma, per uso), comune;
- numero del nome: singolare, duale, plurale (sano maschile e femminile, fratto), collettivo;
- sintassi dell’aggettivo: posizione attributiva e predicativa, accordo, negazione;
- principali preposizioni, nomi circostanziali e avverbi;
- morfologia e sintassi dei pronomi personali suffissi: varie forme, accordo, mutamenti nel nome e nelle particelle, perifrasi di “avere”;
- morfologia e sintassi dei dimostrativi: uso come aggettivi e come pronomi, posizione in iḍāfa;
- introduzione al verbo: radice e forma, aspetti, diatesi, modi, tempi, posizione e accordo nella frase verbale;
- perfetto (māḍi) del verbo trilittero regolare e sua negazione;
- imperfetto (mudāri‘) del verbo trilittero regolare e sua negazione.
Si richiede inoltre di:
- conoscere i convenevoli più frequenti;
- sapersi presentare e intrattenere una conversazione di circostanza;
- saper utilizzare parole semplici di vita quotidiana nella produzione orale e scritta.
La docente prega gli studenti che sentano di avere una preparazione non adeguata sugli argomenti sopra citati di comunicarglielo tempestivamente.
Il corso è incentrato sul passaggio dalla fase iniziale dello studio della lingua a una intermedia in cui lo studente è in grado di muoversi in autonomia per proseguire secondo i propri specifici interessi.
Testi obbligatori:
Tutti i materiali relativi al corso – testi, materiale audio e video – saranno forniti dalla docente.
È altamente consigliato procurarsi una copia personale cartacea da adoperare a lezione e nelle esercitazioni di:
- C.M. Tresso, Il verbo arabo, Hoepli, Milano, 2002
- E. Baldissera, Arabo compatto. Dizionario italiano-arabo, arabo-italiano, Zanichelli, Bologna, 2017 (edizione bilingue tascabile)
Per la parte di Linguistica araba, il manuale adottato è:
- K. Versteegh, The Arabic Language, seconda edizione, Edinburg, Edinburgh University Press, 2014
Testi per la personale documentazione:
La bibliografia qui di seguito elencata è disponibile in consultazione nella biblioteca di dipartimento.
Grammatiche:
- A. Manca, Grammatica teorico pratica di arabo letterario moderno, Herder, Roma, 1989
- L. Veccia Vaglieri, M. Avino, Grammatica teorico-pratica della lingua araba, voll. I-II, Istituto per l’Oriente, Roma, 2011 o successive edizioni
- L. Veccia Vaglieri, Grammatica teorico-pratica della lingua araba. Complemento della morfologia e della sintassi, vol. II, Istituto per l’Oriente, Roma, 1993
Corsi di arabo:
- O. Durand, A.D. Langone, G. Mion, Corso di arabo contemporaneo, Hoepli, Milano, 2010 o successive ristampe
- E. Kallas, Yatabi lebnaaniyyi. Un “Livello soglia” per l’apprendimento del neo-arabo libanese, Cafoscarina, Venezia, 1995
Dizionari:
- arabo-italiano: R. Traini, Vocabolario arabo-italiano, Roma, Istituto per l’Oriente, 1993 o successive ristampe
- italiano-arabo: C.M. Tresso, A. El Omrani, Dizionario italiano-arabo, Hoepli, Milano, 2014
- francese-arabo: J.M. Jabbour, Grand Mounged français-arabe, Librairie Orientale, Beirut, 2008
- sinonimi: D.B. Parkinson, Using Arabic Synonyms, Cambridge, Cambridge Universiy Press, 2006
Linguistica araba:
- O. Durand, Dialettologia araba, Carocci, Roma, 2009
Gli argomenti del corso sono divisi nei moduli qui di seguito descritti.
Il modulo di Linguistica araba collocherà la lingua nell’ambito della famiglia semitica, accennerà alla storia della lingua dalle prime iscrizioni ad oggi, ne descriverà la struttura sia in termini linguistici sia secondo il paradigma tradizionale, fornirà una visione generale dei temi della diglossia e del bilinguismo.
Il modulo di Grammatica verterà sui seguenti argomenti:
- sistema verbale arabo: completamento del paradigma del verbo trilittero regolare in forma base e derivate; verbi di prima, seconda e terza radicale debole in forma base e derivate; verbi geminati, hamzati e quadrilitteri in forma base e derivate; alcuni verbi di largo uso a doppia e tripla regolarità;
- uso del dizionario;
- numerali cardinali e ordinali: morfologia e sintassi, modi per esprimere le ore e le date;
- costruzioni genitivali: ripresa e approfondimenti sull’annessione (iḍāfa), annessione fonetica, costruzioni partitive;
- gradi dell’aggettivo: morfologia e sintassi del comparativo e del superlativo;
- sintassi del verbo essere (kāna) e dei verbi simili, tempi composti, negazione della frase nominale;
- sintassi di inna e delle particelle simili, accenni al periodo ipotetico.
I moduli relativi ad ascolto e trascrizione, scrittura e composizione, comprensione del testo ed esposizione orale verteranno su temi attinenti agli “Obiettivi per lo sviluppo sostenibile – Agenda 2030”.
Il corso avrà l’italiano come metalingua e l’arabo come lingua oggetto di studio. Le lezioni saranno in presenza e ognuna comprenderà gli argomenti di più moduli didattici; verranno altresì proposti due laboratori con esercitazioni di riepilogo. In tutte le attività sarà sollecitata la partecipazione propositiva da parte degli studenti. Lo studio avverrà in modo graduale e regolare e la docente seguirà lo sviluppo di ogni studente in modo personale. La frequenza è altamente consigliata; gli studenti impossibilitati a frequentare sono pregati di contattare la docente il prima possibile per accordarsi con lei su come procedere. La docente sarà altresì disponibile per correggere esercizi, chiarire dubbi o lacune nell’orario di ricevimento previo appuntamento.
Considerevole impatto sul risultato avranno la serietà nell’impegno e la gradualità nella preparazione, sia per i frequentanti sia per i non frequentanti. A tale proposito, sarà puntualmente esaminata la redazione del quaderno relativo alle esercitazioni proposte. Sarà altresì organizzata una verifica a metà corso che dia riscontro a ognuno circa il proprio metodo di studio della materia; il risultato positivo sarà considerato in sede di esame finale. L’esame di fine corso, congiuntamente scritto e orale, mirerà alla definizione del livello di competenza raggiunto nelle quattro abilità linguistiche di base; si valuteranno inoltre le competenze trasversali acquisite. In particolare, l’esame verterà sulle frasi e sui testi analizzati durante il corso, e consterà di lettura ad alta voce dei testi in versione non vocalizzata, discussione in arabo sul senso e sui significati, analisi di morfologia e sintassi, domande puntuali relative al programma di grammatica e di linguistica, traduzione dall’arabo e dall’italiano di brevi frasi con lessico noto e senza uso del dizionario. Il punteggio saerà attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Per superare l’esame lo studente dovrà dimostrare una conoscenza sufficiente degli argomenti di ognuno dei moduli previsti; per superare l’esame cum laude lo studente dovrà dare prova di una preparazione accurata sui temi proposti acquisita con costanza durante la frequentazione del corso.
Questo insegnamento presenta argomenti strettamente connessi ai seguenti obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite: istruzione di qualità, uguaglianza di genere, città e comunità sostenibili, pace, giustizia e istituzioni forti. Riferimento a tali argomenti sarà analizzato in particolare in due poemi di Nizar Qabbani e nell’opera dell’artista Manal AlDowayan.