GEOGRAFIA E CARTOGRAFIA STORICA
3° Anno - Primo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 9 CFU
- 45 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
- SSD M-GGR/01
Conoscenza e capacita di comprensione: al termine del corso lo/a studente/ssa dovrà conoscere l’evoluzione storica della geografia e della cartografia dalle origini all’età moderna; nonché le modalità di utilizzo della documentazione storico-cartografica nello studio del territorio.
Conoscenza e capacita di comprensione applicate: al termine del corso lo/a studente/ssa dovrà dimostrare di aver acquisito competenze idonee a riconoscere, comprendere, leggere e interpretare documenti cartografici antichi nella loro evoluzione e nell’analisi del paesaggio e delle sue trasformazioni.
Autonomia di giudizio: al termine del corso lo/a studente/ssa dovrà dimostrare di essere in grado di formulare ed esprimere in modo indipendente, valutazioni critiche, riflessive e significative sulle tematiche oggetto di trattazione.
Abilità comunicative: al termine del corso lo/a studente/ssa dovrà saper illustrare e descrivere con rigore logico e padronanza lessicale, a voce e per iscritto, fonti geo-storiche e documenti cartografici.
Capacità di apprendere: al termine del corso lo/a studente/ssa dovrà saper reperire e utilizzare in modo autonomo, critico e consapevole le fonti geo-cartografiche quali strumenti di informazione e di ricerca.
Nessuno
La Geografia antica e «l’arte di disegnare il Mondo»
Geografia e Cartografia sono state fin dalle origini strettamente legate tra di loro tanto che i loro cammini si sono intrecciati e si sono spesso sovrapposti. L’etimologia greca definisce la geografia come «descrizione e disegno della Terra» ed è proprio in qualità di illustrazione scritta e figurata delle varie parti del mondo conosciuto e dei suoi abitanti che il sapere geografico viene inteso sia nel mondo classico sia nei secoli successivi.
Prima dell’avvento della «geografia scientifica» di fine Settecento e inizio Ottocento, infatti risulta complicato il tentativo di definire separatamente tali saperi, che accolgono al loro interno le conoscenze e le idee più disparate, a volte tra loro slegate o addirittura inventate, ma presupposti fondamentali per descrivere, spiegare e disegnare la Terra e le sue parti.
Fino a quel tempo il termine geografo coincide con quello di cartografo, di colui che costruisce mappe e, occasionalmente, le commenta tanto che il sapere geografico trova immediata coincidenza con il codice iconografico bloccato e rappresentato sulla carta, che documenta e testimonia il grado di conoscenze geografiche di un gruppo umano e il suo modo di concepire lo spazio.
Solo con l’avvento della geografia moderna il rapporto tra le due discipline muta e ciascuna di esse assume uno specifico corpus epistemologico e metodologico, divenendo scienze autonome.
Il corso si prefigge di ripercorrere le tappe fondamentali in cui si è articolato e sviluppato il sapere geo-cartografico dalle origini al XVIII secolo, nonché l’analisi e la lettura di alcune carte antiche manoscritte e a stampa.
Nuclei tematici:
1. I primordi e la cartografia greca
2. Cartografia romana ed ellenistica
3. La cartografia medievale
4. Le grandi scoperte geografiche e la cartografia del Cinquecento
5. I secoli XVII e XVIII e la nascita della cartografia e geografia moderna
6. Tra significato e significante: la decodifica di carte antiche
- CARACI LUZZANA I. (2009), Al di là di altrove. Storia della geografia e delle esplorazioni, Mursia Editore, Milano.
- LODOVISI A. - TORRESANI S. (2005), Cartografia e informazione geografica. Storia e tecniche, Pàtron Editore, Bologna.
Lezioni frontali e partecipate supportate da presentazioni PowerPoint. Ove possibile, saranno organizzate tavole rotonde, workshop, uscite a tema e attività seminariali con esperti del settore; possono essere previste altresì forme di attività didattica interattiva on-line (max 10% del monte ore totale). Eventuali cambiamenti alle modalità qui descritte saranno comunicati nel sito web di Dipartimento, del Corso di Studio e dell'insegnamento.
Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate. Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma di Ateneo [MS Teams] per 6 mesi, periodo che inizia dalla fine della singola lezione. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (ad esempio: affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, adulti (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e, ecc.) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, impossibilitati a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi su richiesta al collegamento in remoto. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale I materiali utilizzati a lezione ed eventuali approfondimenti bibliografici saranno disponibili su MSTeams.
La prova finale si svolgerà in forma orale con una discussione critica sugli argomenti oggetto di trattazione. Durante la valutazione lo/a studente/ssa dovrà dimostrare di aver acquisito i concetti fondanti della disciplina, di saper esporre con chiarezza e proprietà di linguaggio le conoscenze apprese, dimostrando la loro completa comprensione e autonoma rielaborazione.
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi calcolato in base alla media delle risposte fornite dal candidato\a.
Per superare l'esame (18/30) lo/la studente/ssa deve evidenziare almeno una conoscenza di base degli argomenti principali (di cui ai punti 1-3 alla voce contenuti).
Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo/la studente/ssa deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso e anche di essere in grado di metterli in relazione tra loro
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite