The Course

Il Corso di Laurea in Infermieristica (CLI) è ad accesso programmato. Il numero massimo degli studenti iscrivibili al CLI è determinato annualmente con decreto del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Università e della Ricerca.
Possono essere ammessi al CLI candidati che siano in possesso di Diploma di Scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo e che siano qualificati in posizione utile alla prova di ammissione.
L'acquisizione delle competenze professionali (intellettive, relazionali e tecniche) è raggiunta tramite attività formative d'aula (lezioni), apprendimento delle abilità pratiche e relazionali (laboratori, tirocini, attività pratiche su simulatori, tutorato individuale, lavori di gruppo) e studio individuale.
Le attività formative si realizzano nei poli di Trieste (sede centrale) e Monfalcone (sede coordinata).
La frequenza al corso è obbligatoria per il 100% delle ore di tirocinio e per il 75% delle ore di docenza previste in relazione al monte ore totale di ogni Insegnamento. Solo in presenza di gravi e documentati motivi, la Commissione Didattica può autorizzare la riduzione di tale limite, che non può comunque essere inferiore al 50%.
Il curricolo formativo tiene in particolare considerazione gli elementi peculiari della disciplina, i diversi modelli concettuali di riferimento. Al fine di fornire una risposta infermieristica appropriata, efficace ed efficiente in relazione ai problemi prioritari di salute, la formazione clinico-assistenziale pone particolare attenzione al processo di presa in carico, alla relazione d'aiuto nonché all'applicazione delle evidenze scientifiche nel processo di soluzione dei problemi della persona.
Il Corso di Laurea in Infermieristica partecipa ai progetti Erasmus for study e Erasmus for traineeship attraverso il quale gli studenti possono effettuare periodi di apprendimento/tirocinio all'estero.
Inoltre, attraverso il Centro Linguistico di Ateneo, il CdL permette a ciascun studente il conseguimento nell'arco del triennio del livello B2 del quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza della lingua inglese.
Il titolo di Laurea rilasciato ha valore abilitante all'esercizio della Professione di Infermiere.
Gli sbocchi occupazionali vengono declinati nelle seguenti attività: l'infermiere svolge la sua attività professionale di prevenzione, assistenza ed educazione sanitaria in strutture sanitarie pubbliche o private, nel territorio e nell'assistenza domiciliare, in regime di dipendenza o libero-professionale; contribuisce alla formazione del personale di supporto e concorre direttamente all'aggiornamento relativo al proprio profilo professionale; si impegna attivamente nell'educazione e formazione professionale degli studenti e nell'inserimento dei nuovi colleghi.
La prosecuzione del percorso di studio prevede l'accesso al Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche LM/SNT1, master di I e II livello.

Conoscenza e comprensione.

Area delle Conoscenze di Base
Gli insegnamenti di quest'area di apprendimento forniscono le nozioni teorico-pratiche per sviluppare competenze relative alla comprensione di:
a) struttura e funzione del corpo umano;
b) processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia delle persone nelle diverse età della vita;
c) fondamenti di metodologia scientifica e linguistica utili alla comprensione della letteratura scientifica infermieristica sia cartacea che on-line;
d) nozioni di epidemiologia e igiene di base.

L'apprendimento avviene per mezzo di lezioni frontali ed esercitazioni pre-cliniche.Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi: esami scritti e orali, stesura e discussione dell'elaborato finale.

Area Relazionale ed Educativa
Gli insegnamenti di quest'area di apprendimento forniscono le nozioni necessarie per:
a) comprendere le dinamiche relazionali normali e patologiche nelle diverse età della vita;
b) comprendere le reazioni di difesa o di adattamento delle persone a situazioni di disagio psichico sociale e di sofferenza fisica anche in un contesto transculturale;
c) comprendere le teorie alla base dei processi educativi rivolti alle persone.

L'apprendimento avviene per mezzo di lezioni frontali ed esercitazioni in laboratorio, role-playing. Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi: esami scritti e orali, discussioni di casi clinico-assistenziali.

Area Clinico-Assistenziale
Gli insegnamenti di quest'area di apprendimento forniscono allo studente le nozioni necessarie a:
a) conoscere le diverse patologie di area medica, chirurgica, specialistica e della criticità vitale;
b) comprendere i campi di intervento infermieristico, il metodo clinico e le principali procedure diagnostiche;
c) conoscere i principi della terapia medica farmacologica e chirurgica.

L'apprendimento avviene per mezzo di lezioni frontali, esercitazioni in laboratorio. Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi: esami scritti e orali, discussioni di casi clinico-assistenziali.

Area Deontologica, della Prevenzione e del Management
Gli insegnamenti di quest'area di apprendimento forniscono le nozioni relative alle scienze igienico-preventive per:
a) comprendere i determinanti di salute, i fattori di rischio, le strategie di prevenzione sia individuali che collettive e gli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori sanitari e degli utenti;
b) comprendere il ruolo infermieristico e la complessità organizzativa del Sistema Sanitario;
c) comprendere l'importanza e l'utilità di agire in conformità alla normativa nonché nel rispetto dei valori, dei principi etici, della qualità e dell'efficienza organizzativa;
d) conoscere le aree di autonomia professionale,di integrazione e di interdipendenza con altri operatori del team di cura.

L'apprendimento avviene per mezzo di lezioni frontali. Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi: esami scritti e orali, discussioni di casi clinico-assistenziali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Area delle Conoscenze di Base
Al termine degli insegnamenti di quest'area lo studente sarà in grado di:
a) integrare conoscenze professionali teoriche e pratiche con le scienze biologiche, psicologiche, socio-culturali e umanistiche;
b) applicare il processo infermieristico e i principi di caring per valutare e diagnosticare lo stato di salute, la pianificazione degli obiettivi, l'attuazione e valutazione delle cure fornite, considerando le dimensioni fisiche, psicologiche e socio-culturali dell'assistenza;
c) utilizzare le evidenze scientifiche per pianificare l'assistenza infermieristica.



Area Relazionale ed Educativa
Gli insegnamenti di quest'area di apprendimento permettono agli studenti di:
a) pianificare l'erogazione dell'assistenza infermieristica in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;
b) valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare.

L'apprendimento avviene per mezzo di lezioni frontali, tutorato cognitivo, esercitazioni in laboratorio, role-playing, la corretta applicazione delle nozioni acquisite viene completata con l'esecuzione diretta nell'ambito del tirocinio clinico, sotto la supervisione dei tutor.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi: esami scritti e orali, prove pratiche e discussioni di casi clinico-assistenziali.

Area Clinico-Assistenziale
Gli insegnamenti di quest'area di apprendimento permettono allo studente di:
a) riconoscere i principali quadri clinici e la loro possibile traiettoria evolutiva;
b) erogare un'assistenza infermieristica sicura, efficace e basata sulle conoscenze precedentemente declinate in ambito medico, chirurgico, specialistico, farmacologico, di area critica e infermieristico per rispondere ai bisogni delle persone assistite nelle varie età e stadi di sviluppo nelle diverse fasi della vita.

L'apprendimento avviene per mezzo di lezioni frontali, tutorato cognitivo, esercitazioni in laboratorio e tirocinio clinico sotto la supervisione dei tutor.Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi: esami scritti e orali, prova pratica e discussioni di casi clinico-assistenziali.

Area Deontologica, della Prevenzione e del Management
Gli insegnamenti di quest'area di apprendimento permettono allo studente di:
a) acquisire responsabilità nel fornire e valutare un'assistenza infermieristica conforme a standard professionali di qualità;
b) considerare le indicazioni giuridiche e le responsabilità etiche così come i diritti della persona assistita;
c) utilizzare modelli teorici e modelli di ruolo all'interno del processo di assistenza per facilitare la crescita, lo sviluppo e l'adattamento nella promozione, mantenimento e recupero della salute dei cittadini in un'ottica di ottimizzazione delle risorse disponibili.

L'apprendimento avviene per mezzo di lezioni frontali, tutorato cognitivo, tirocinio clinico sotto la supervisione dei tutor. Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi: esami scritti e orali, prova pratica e discussioni di casi clinico-assistenziali.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati.

Infermiere
Gli sbocchi occupazionali dei laureati in Infermieristica possono essere individuati nei seguenti ambiti:
- ospedali in tutte le unità operative di degenza e unità ambulatoriali
- servizi di emergenza territoriale ed ospedaliera
- strutture post-acuti, di lungodegenza, residenze sanitarie assistite, centri di riabilitazione, centri di assistenza per disabili, hospice
- servizi sanitari territoriali domiciliari, distrettuali/di comunità e ambulatoriali
- servizi di prevenzione e sanità pubblica

Competenze associate alla funzione.

Infermiere
Le competenze infermieristiche sono connesse alla gestione dei problemi di salute della persona e della comunità. I laureati in Infermieristica partecipano all'individuazione dei fabbisogni di salute della persona e della collettività, ne identificano i bisogni di assistenza infermieristica e ne elaborano gli obiettivi; pianificano, gestiscono e valutano l'intervento assistenziale infermieristico; garantiscono la corretta attuazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche; operano sia individualmente che in collaborazione con altri operatori sanitari, avvalendosi, ove necessario, dell'opera del personale di supporto.
I laureati in Infermieristica esercitano l'attività professionale in strutture sanitarie e socio-assistenziali pubbliche e private sia in regime di dipendenza che libero professionale, con possibilità di impiego oltre che in Italia anche nell'ambito della Comunità Europea e nei Paesi in cui è riconosciuta l'equipollenza. L'infermiere può svolgere la propria attività in qualsiasi contesto di cura, assumendo la responsabilità dell'assistenza generale infermieristica ed esprimendo competenze cliniche, relazionali e educative associate allo specifico profilo professionale; può inoltre esercitare la propria attività in un contesto territoriale o distrettuale per la presa in carico infermieristica della persona al domicilio; può infine operare nel campo didattico e, acquisendo ulteriore formazione post-base, manageriale e della ricerca.

Funzione in contesto di lavoro.

Infermiere
Secondo il profilo professionale (Decreto ministeriale 14 settembre 1994, n. 739 e successive modificazioni e integrazioni), l'infermiere è il professionista sanitario che, in possesso del diploma universitario abilitante e dell'iscrizione all'albo professionale è responsabile dell'assistenza generale infermieristica. L'assistenza infermieristica preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa è di natura tecnica, relazionale, educativa. Le funzioni principali sono la prevenzione delle malattie, l'assistenza dei malati e dei disabili di tutte le età e l'educazione sanitaria. L'infermiere inoltre contribuisce alla formazione del personale di supporto e concorre direttamente all'aggiornamento relativo al proprio profilo professionale e alla ricerca.

Caratteristiche della prova finale.

La prova finale è costituita da:
a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze ed abilità tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) redazione di un elaborato di tesi e sua dissertazione. Relatori dell'elaborato potranno essere sia i docenti individuati nel CLI, sia quelli del DSMCS.
c) La tesi può essere sperimentale oppure compilativa ed elaborata, in modo originale, dallo studente sotto la guida di un docente-relatore, come indicato al precedente comma 2, a prescindere dal ruolo di appartenenza. Tutta la commissione di Laurea agisce da controrelatore, durante la discussione della tesi. La tesi potrà essere redatta anche in una lingua straniera, preventivamente concordata.
d) L'esame di Laurea consta di due parti, una pratica ed una espositiva dell'elaborato. La valutazione della prova pratica potrà andare da 0 a 5 punti ed il mancato superamento della stessa non permette di accedere alla fase successiva. La valutazione di un elaborato sperimentale potrà essere da 0 a 5 punti mentre la valutazione di un elaborato compilativo potrà essere da 0 a 3 punti.
e) Il voto di Laurea è espresso in centodiecesimi (con eventuale lode) e non può essere inferiore alla media ponderata degli esami.
f) Il voto finale viene calcolato in base alla media ponderata tenendo conto anche dei CFU di tirocinio, e può essere aumentato sulla base del numero di lodi conseguite (massimo 2 su 110), e delle esperienze all'estero (tipo Erasmus) (massimo 2 su 110) e ridotto sulla base del numero di esami con voto inferiore a 23/30 (massimo tre punti) e al ritardo di Laurea rispetto alla durata legale del CdL (1 punto per ogni anno di ritardo senza conteggiare eventuali sospensioni del Corso). Al voto così ottenuto, viene sommata la valutazione della prova finale.
g) Il Consiglio di Corso di Laurea autorizza le Commissioni di Laurea ad arrotondare, in particolari ed eccezionali casi, i punteggi da 109 a 110 (CCL 17-5-05). La lode può venire attribuita, con parere unanime della Commissione, ai candidati, che conseguano un punteggio finale di 110.
h) Lo studente ha a disposizione 5 CFU da dedicare alla preparazione della tesi di laurea e conseguibili anche attraverso la frequenza finalizzata di Unità Operative Cliniche Universitarie e/o convenzionate. Tale attività dello studente viene definita 'internato di laurea'. Lo studente, che intenda svolgere l'internato di laurea, deve presentare al Docente-Relatore, sotto la cui responsabilità vorrebbe preparare la tesi, una formale richiesta, corredata del proprio curriculum (elenco degli esami sostenuti e voti conseguiti in ciascuno di essi, elenco delle attività opzionali seguite, stages in laboratori o cliniche o qualsiasi altra attività, compiuta ai fini della formazione. Dopo che il relatore avrà fornito la disponibilità ad assumersi la responsabilità del controllo e della certificazione delle attività che lo studente svolgerà, nella Struttura dove frequenterà, per la preparazione della tesi, lo studente presenterà, al Direttore della Struttura stessa, formale richiesta di internato, vistata dal relatore e corredata da tutta la documentazione, prevista dalle leggi e dalle convenzioni, che regolano la frequenza degli studenti delle singole Strutture.
i) L'argomento della tesi sperimentale deve essere, di norma, comunicato al Coordinamento almeno 6 mesi prima della sessione di laurea; per le tesi compilative il termine è di 3 mesi.
j) La prova finale è organizzata con Decreto del MIUR, di concerto con il Ministero della Salute, in due sessioni definite a livello nazionale. La prima, di norma, nel periodo ottobre-novembre, la seconda in marzo-aprile.