Il corso

Il corso di laurea magistrale in 'Scienze del Governo e Politiche Pubbliche' nasce nel solco della tradizione degli studi in Scienze Politiche dell'Ateneo triestino e offre una avanzata preparazione multidisciplinare per le professioni amministrative, delle risorse umane e gestionali.

La caratteristica principale dell'offerta formativa è la pluralità dei saperi giuridici, linguistici, storici, statistici, economici, sociologici e politologici, finalizzata alla comprensione dei processi di programmazione e implementazione delle politiche pubbliche e della governance di organizzazioni complesse relative ai differenti livelli di governo, da quello locale a quello internazionale, e alle istituzioni pubbliche, private o del terzo settore.

In virtù della sua natura interclasse l'offerta formativa è articolata in modo tale che al primo anno siano proposti insegnamenti per lo più comuni alle due classi di laurea con l'obiettivo di fornire competenze fondamentali e multidisciplinari indispensabili per la formazione specialistica dei laureati. Il secondo anno, differenziato, invece offre insegnamenti che caratterizzano le due classi di laurea e mirati a fornire competenze specifiche e avanzate necessarie all'inserimento nel mercato del lavoro.

Il corso di studi mira inoltre a preparare i laureati ad affrontare i concorsi pubblici, in ragione della presenza delle materie giuridiche ed economiche all'interno della sua offerta formativa, e predispone all'accesso ai livelli superiori del funzionariato pubblico e della dirigenza pubblica e privata.

La preparazione plurifunzionale e la sua internazionalizzazione sono i criteri di fondo impiegati nella progettazione dell'offerta formativa, al fine di aumentare le opportunità di lavoro dei neolaureati.

Il Corso di Studi infine ha un forte radicamento nel contesto geografico del nord-est in quanto offre la possibilità di svolgere attività di tirocinio e stage ad alto valore professionalizzante in particolare presso enti presenti sul territorio.

Conoscenza e comprensione.

Area Sociologica
Il laureato magistrale avrà̀ sviluppato metodologia e conoscenza nell'area in oggetto, principalmente orientate a una futura azione professionale. Poiché́ il laureato in Scienze del Governo e delle politiche pubbliche sarà in grado di operare con autonomia e responsabilità in strutture di ricerca istituzionali e sociali e di esercitare funzioni di consulenza specialistica rispetto alla ricerca sociale, alla ricerca soprattutto con riferimento alle tematiche territoriali, ambientali e dello sviluppo sostenibile, all'analisi e alla progettazione delle organizzazioni complesse. Acquisirà conoscenze avanzate nei campi della teoria sociologica per la predisposizione e la conduzione di progetti nel campo della ricerca sociale in generale e nei settori specifici della gestione dei processi di sviluppo, della progettazione e gestione della ricerca e della gestione delle relazioni territoriali sociali, interorganizzative, interculturali e intercomunitarie. Acquisirà inoltre capacità avanzate nella progettazione, organizzazione e gestione di basi di dati informativi e documentali e competenze nell'ambito della sociologia pubblica intesa come capacità di rispondere a domande, co- produrre sapere e attivare intelligenze territoriali.

Area Economico-statistico
Il laureato magistrale in Scienze del Governo e delle Politiche pubbliche avrà̀ un'approfondita conoscenza delle tematiche economiche connesse alle politiche pubbliche, quali, ad esempio, le regole di funzionamento dei mercati economico-finanziari internazionali, dell'economia del lavoro e del management dell'innovazione, anche nei termini dell'elaborazione dei dati ad essi relativi. Avrà inoltre acquisito competenze in ordine agli schemi di analisi e tecniche necessarie alla definizione e alla comprensione di strutture organizzative, di strategie d'impresa e dell'innovazione, anche in relazione alla distribuzione dei beni e alla loro importanza sui mercati.

Area Giuridica
Il laureato magistrale, sulla base di necessarie conoscenze giuridiche conseguite in precedenza, acquisisce tramite corsi avanzati, capacita di comprensione del ruolo svolto dalla pubblica amministrazione, affrontando altresì le complesse dinamiche del rapporto di lavoro intervallano della pubblica amministrazione e le connessioni del diritto e delle tecniche di redazione normativa con gli ambiti economici. Il laureato magistrale può̀ inoltre acquisire conoscenze in merito al diritto amministrativo di altri paesi e alla possibile soluzione dei casi di conflitto di ordinamenti giuridici, che possono presentarsi nelle attività̀ internazionali, commerciali o istituzionali che siano.

Area Politologica
Il laureato magistrale in Scienze del Governo e delle Politiche Pubbliche si troverà̀ in possesso di conoscenze, anche di tipo pratico, collegabili a un suo futuro professionale prioritariamente legato al mondo del governo e delle politiche pubbliche anche internazionali, intese alla comprensione dei meccanismi e delle principali dinamiche del decision making, dei processi di democratizzazione, con particolare riferimento alle istituzioni, alle arene e agli attori della governance globale, alle principali questioni geopolitiche e alle crisi internazionali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Area Sociologica
Il laureato magistrale avrà̀ acquisito, anche attraverso simulazioni concretamente svolte nel corso delle lezioni dei corsi di Tecnica delle ricerche sociali e di Analisi e Progettazione organizzativa, capacità di conduzione delle relazioni interpersonali e competenze nell'applicazione delle tecniche della progettazione territoriale, sociale e organizzativa, attuando altresì la competenza a predisporre piani gestionali tanto per una organizzazione quanto per una rete di servizi. Tramite le esperienze concretamente svolte in simulazioni, seminari e laboratori, avrà̀ inoltre acquisito capacità di leadership e coordinamento di team di lavoro.

Area Economico-statistico
Il laureato magistrale, come emerge dagli sbocchi occupazionali verificabili, sarà̀ in grado di operare anche in ambito professionale economico. Avendo acquisito la capacita di tradurre le ipotesi teoriche in strategie empiriche attraverso l'uso di metodi quantitativi e qualitativi appropriati, potrà analizzare e supportare le attività di coordinamento e gestionali proprie della pubblica amministrazione, potrà redigere progetti internazionali ed europei, coordinare le connesse attività, coordinare il personale di una struttura operativa avendo acquisito anche le conoscenze relative allo sviluppo del personale e al benessere organizzativo. Grazie alle capacità acquisite attraverso lezioni frontali, analisi di casi pratici, predisposizione di studi e relazioni il laureato magistrale in Scienze del governo e delle politiche pubbliche potrà curare le strategie dell'innovazione a livello manageriale sia nell'ambito pubblico che in quello privato e curare programmazioni funzionali e organizzative.

Area Giuridica
Il laureato magistrale, tramite una preparazione giuridica mirata a inquadrare da un punto di vista normativo i temi emergenti a supporto delle politiche pubbliche e di governo, è in grado di operare all'interno delle strutture burocratico-amministrative statali che si occupano di questioni politiche ed economiche nazionali ed internazionali (ministeri, ambasciate, consolati, organi di rilievo costituzionale, organi di organizzazioni internazionali, enti locali), redigendo rapporti istruttori, progetti di accordi internazionali, progetti di risoluzioni, assistendo mediatori internazionali, utilizzando le acquisite competenze di problem solving, come orientatore di decisioni.

Area Politologica
Il laureato magistrale in Scienze del Governo e delle politiche pubbliche è in grado di formulare analisi sullo sviluppo dei sistemi politici internazionali, interpretare e redigere dossier sulle aree di crisi e di sviluppo; è in grado di coadiuvare attori in conflitto nell'individuazione di opportune strategie di trasformazione - anche non violenta - dei conflitti. Inoltre sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite nello studio della politologia in modo da svolgere le sue attività a livelli di responsabilità anche complesse, nel campo dell'attività politica all'interno di istituzioni, associazioni e sindacati, con una specifica competenza nella gestione dei network interorganizzativi. Per agevolare l'acquisizione di competenze progettuali e pratiche, le attività didattiche prevederanno non solo lezioni frontali, ma anche attività seminariali, simulazioni e la discussione di casi pratici.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati.

Specialista della gestione e del controllo nelle pubbliche amministrazioni
Pubbliche amministrazioni, organizzazioni di volontariato, istituzioni comunitarie ed internazionali, enti territoriali e governativi. Professioni specialistiche in scienze umane, sociali e gestionali, in particolar modo nel campo della gestione e del controllo nella pubblica amministrazione. Organizzazioni internazionali e di cooperazione internazionale

Specialista dell’organizzazione del lavoro e della gestione delle risorse
Imprese a carattere piccolo medio e grande. Studi professionali. Studi di consulenza. Amministrazioni finanziarie, bancarie ed assicurative. Organizzazioni internazionali e di cooperazione internazionale

Competenze associate alla funzione.

Specialista della gestione e del controllo nelle pubbliche amministrazioni
Autonomia nei poteri di direzione di coordinamento e di valorizzazione delle risorse delle PA. Capacità di organizzare l'attività di gestione e controllo secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità. Competenza nell'elaborazione di indagini e analisi dati. Capacità strategiche nel problem solving.

Specialista dell’organizzazione del lavoro e della gestione delle risorse
Autonomia nei poteri di direzione di coordinamento e di valorizzazione delle risorse umane e lavorative. Capacità di organizzare lo sviluppo dei processi economici aziendali e la gestione delle risorse umane. Competenza nell'elaborazione di indagini e analisi dati. Particolare competenza nella gestione di persone e processi in contesti transconfinari ed internazionali.

Funzione in contesto di lavoro.

Specialista della gestione e del controllo nelle pubbliche amministrazioni
Elabora e coordina l'attività delle amministrazioni pubbliche. Gestisce le relazioni tra gli elementi delle PA. Indirizza le pubbliche amministrazioni al conseguimento degli obiettivi stabiliti in sede di pianificazione. Analizza lo scostamento tra obiettivi pianificati ed ottenuti e mette in essere le opportune azioni correttive.

Specialista dell’organizzazione del lavoro e della gestione delle risorse
Elabora e coordina l'attività delle organizzazioni complesse. Gestisce le relazioni tra gli elementi delle organizzazioni e tra persone e tecnologie. Coordina ed organizza il lavoro e le risorse umane per conseguimento degli obiettivi stabiliti in sede di pianificazione. Analizza lo scostamento tra obiettivi pianificati ed ottenuti e mette in essere le opportune azioni correttive.

Caratteristiche della prova finale.

La prova finale consta nella preparazione e discussione di una tesi di laurea scelta dal candidato su un argomento concordato con un relatore docente titolare di insegnamento nel corso magistrale. La tesi di laurea deve rappresentare un lavoro organico e completo, atto a dimostrare capacità di ricerca, elaborazione e sintesi e padronanza dei metodi di ricerca.