APPARATI NORMATIVI PER LA GESTIONE DEL COSTRUITO E DEL TERRITORIO
Primo Semestre
Frequenza Obbligatoria
- 6 CFU
- 48 ore
- ITALIANO
- Polo Universitario Goriziano
- Obbligatoria
- Convenzionale
- Scritto e Orale Congiunti
- SSD IUS/10
- Caratterizzante
CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare conoscenze e capacità di comprensione della disciplina e degli istituti fondamentali del diritto urbanistico ed edilizio.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di comprendere gli istituti giuridici volti a determinare se e in quale misura un’area può essere oggetto di interventi di trasformazione edilizia.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di percepire le differenze tra i diversi livelli di pianificazione e le diverse tipologie di interventi edilizi
ABILITÀ COMUNICATIVE
L'esame orale ha lo scopo di verificare la capacità dello studente di utilizzare, in modo efficace, appropriato e con linguaggio specifico, i concetti appresi durante il corso.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di applicare le conoscenze, le abilità e le competenze minime previste nel presente syllabus
E' necessario avere una capacità di comprensione del testo normativo scritto e la capacità di individuare la ratio sottesa ad una norma.
Cenni sui principi fondamentali del diritto amministrativo e del diritto urbanistico: il principio di legalità, il procedimento e il provvedimento amministrativo, le situazioni soggettive di diritto soggettivo e di interesse legittimo.
Urbanistica ed edilizia: le coordinate giuridiche delle materie.
L’oggetto ultimo della potestà urbanistica: la conformazione del territorio e del diritto di proprietà immobiliare.
Il riparto della potestà legislativa tra Stato e Regioni in materia urbanistica ed edilizia.
La pianificazione a cascata.
La pianificazione urbanistica.
L’evoluzione della pianificazione del territorio dal piano al progetto.
Gli interessi differenziati: il paesaggio, i beni culturali, le pianificazioni di settore.
La differenza tra conformazione ed espropriazione sostanziale.
Il procedimento espropriativo: dichiarazione di pubblica utilità e decreto di esproprio.
I criteri per la determinazione dell’indennizzo in caso di esproprio.
Gli interventi di trasformazione del territorio: i diversi titoli abilitativi.
Gli oneri di urbanizzazione.
Il mutamento di destinazione d’uso.
L’abuso edilizio e le relative sanzioni.
Cenni sulla tutela del terzo.
Paolo Stella Richter, Diritto urbanistico. Manuale breve. Giuffrè 2022
OPPURE
Civitarese Matteucci Stefano, Urbani Paolo, Diritto urbanistico
Organizzazione e rapporti, Giappichelli, ult. ed.
Illustrazione degli istituti fondamentali alla luce delle riflessioni dottrinarie, analisi dei testi normativi e della giurisprudenza.
Esame orale.
Davanti ad una commissione collegiale, in presenza, verrano formulate domande su temi relativi al programma del corso comunque affrontati a lezione.
La prima domanda è a scelta dello studente.
La valutazione verrà effetuata in trentesimi e verrà verificata la sostanziale comprensione degli istituti giuiridci.
Non si pretenderà assoluto rigore nell'utilizzo del linguaggio giuridico trattandosi dell'unico esame in tale ambito.