LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURA E DEGLI INTERNI
Primo Semestre
Frequenza Obbligatoria
- 18 CFU
- 144 ore
- ITALIANO
- Polo Universitario Goriziano
- Obbligatoria
- Scritto e Orale Congiunti
- SSD ICAR/14, ICAR/13, ICAR/16
Structured into the following modules:
D1_Scopo del laboratorio, a cui contribuiscono i tre moduli di Composizione architettonica, Interior design Tecnology e Architettura degli interni, è l’acquisizione di conoscenze relative a:
- teoria della progettazione, con particolare attenzione alla sua elaborazione in età contemporanea,
- strumenti della progettazione architettonica alle diverse scale di edifici più o meno complessi in rapporto al programma funzionale e all’articolazione degli spazi
- tecniche compositive inerenti alle logiche organizzative e formali secondo le quali il manufatto si definisce nelle sue parti e si relaziona al contesto
- problematiche relative all’interior design con particolare riferimento ai suoi caratteri tecnologici, funzionali, formali e d'uso e nelle relazioni che esso instaura con il contesto spaziale ed ambientale e con quello dell'industria e del mercato (dell’arredo, dell’illuminazione, degli apparati tecnologici e impiantistici, dei materiali di rivestimenti e finiture).
E acquisizione di capacità di comprensione relative a:
- analisi del contesto nei suoi molteplici aspetti, formali e materiali
- significato delle azioni sul costruito e definizione di nuove funzioni compatibili con l’esistente (il cosiddetto “riuso”) nel momento in cui nuove esigenze d’uso, ma anche di senso dei luoghi rispetto alla loro storia, richiedono trasformazioni in termini di modifiche planimetriche e spaziali, adeguamento impiantistico e di distribuzione interna
- progetto integrato delle qualità estetiche, funzionali e tecnologiche di spazi interni, arredi e complementi d’arredo.
- evoluzione del design e dell’arredo moderno e contemporaneo e apertura all’utilizzo di tecnologie e materiali innovativi e sostenibili.
- controllo progettuale dei processi di produzione di arredi e allestimenti custom-made.
D2_L’esercitazione progettuale, a cui contribuiscono i tre moduli del laboratorio, ha come obiettivo l’acquisizione della capacità di applicare poi queste conoscenze e capacità di comprensione affrontando un caso concreto e un contesto e osservabile direttamente.
D3_Il risultato atteso è che gli studenti maturino una consapevolezza critica rispetto alle azioni di trasformazione che l’architettura realizza, in rapporto con il contesto urbano, inclusi i significati sociali e etici connessi.
D4_ è obiettivo del laboratorio lo sviluppo di capacità comunicative delle operazioni di analisi e di progetto attraverso la predisposizione di elaborati grafici, relazioni di progetto e modelli fisici e attraverso l’esposizione orale delle scelte operate e delle metodologie applicate.
D5_Infine è obiettivo del laboratorio l’acquisizione di capacità di astrarre, rispetto al processo progettuale messo in atto nell’esercitazione, metodologie operative e di apprendimento applicabili ad altre occasioni progettuali, siano esse proposte didattiche di corsi successivi che, in futuro, reale pratica professionale.
Gli studenti devono avere sostenuto l’esame del Laboratorio di progettazione architettonica 1 e 2 (propedeuticità prevista dal regolamento del CdS).
E’ richiesta la conoscenza delle tecniche di rappresentazione dell’architettura e la capacità di realizzare modelli fisici. È importante il possesso di conoscenze di base di storia dell'architettura, tecniche costruttive, tecnologia dei materiali.
Il laboratorio di PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURA E DEGLI INTERNI prevede il contributo pluridisciplinare della Composizione architettonica, dell’Architettura degli interni e della Tecnologia per l’interior design. È il primo laboratorio all’interno del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Architettura in cui il progetto si propone specificamente un intervento che arriva alla scala degl interni.
La didattica del laboratorio pone al centro l’elaborazione di un progetto, inteso non come obiettivo fine a se stesso ma come percorso di acquisizione metodologica, strumento di lavoro e approfondimento delle discipline afferenti, di elaborazione di categorie critiche e di criteri progettuali.
L’esercitazione progettuale, a cui contribuiscono i tre moduli del laboratorio, ha come oggetto le case per i profughi istriani site a Gorizia in contrada Campagnuzza.
Delle possibili destinazioni d’uso per l’area e per alcuni singoli edifici si discuterà a lezione, anche con l’intervento di diversi soggetti coinvolti nella gestione del sito.
Indipendentemente dalla destinazione funzionale, questo luogo offre a chi deve progettarne un futuro possibile, diversi temi di riflessione:
- dell’identità (della città, delle architetture e di chi le abita)
- del limite (nelle accezioni materiali e immateriali)
- della memoria (della storia delle vicende umane e della consistenza materiale degli edifici).
Le bibliografie delle singole discipline afferenti al Laboratorio sono disponibili sul Syllabus dei rispettivi moduli e sulle pagine Moodle dei singoli corsi.
La didattica del laboratorio pone al centro l’elaborazione di un progetto, inteso non come obiettivo fine a se stesso ma come percorso di acquisizione metodologica, strumento di lavoro e approfondimento delle discipline afferenti, di elaborazione di categorie critiche e di criteri progettuali.
L’esercitazione progettuale, a cui contribuiscono i 3 moduli del laboratorio, ha come oggetto residenze temporanee per persone in transito (migranti, viaggiatori, studenti). Indipendentemente dalla destinazione funzionale, saranno proposti alla riflessione degli student alcuni temi:
- dell’identità (della città, delle architetture e di chi le abita) e di ciò che la rappresenta quando si è sradicati dai propri luoghi.
- del limite e del confine (nelle accezioni materiali e immateriali) che I viaggiatori (anche quelli della conoscenza, gli studenti) si trovano sulla loro strada,
- della memoria (della storia delle vicende umane e della consistenza materiale degli edifici) in riferimento alle diverse “profuganze” che si sono succedute in questa area.
Obiettivo del Laboratorio è fornire l’acquisizione di conoscenze relative a:
- teoria della progettazione, con particolare attenzione alla sua elaborazione in età contemporanea,
- strumenti della progettazione architettonica alle diverse scale di edifici più o meno complessi in rapporto al programma funzionale e all’articolazione degli spazi
- tecniche compositive inerenti alle logiche organizzative e formali secondo le quali il manufatto si definisce nelle sue parti e si relaziona al contesto
- problematiche relative all’interior design con particolare riferimento ai suoi caratteri tecnologici, funzionali, formali e d'uso e nelle relazioni che esso instaura con il contesto spaziale ed ambientale e con quello dell'industria e del mercato (dell’arredo, dell’illuminazione, degli apparati tecnologici e impiantistici, dei materiali di rivestimenti e finiture).
E acquisizione di capacità di comprensione relative a:
- analisi del contesto nei suoi molteplici aspetti, formali e materiali
- significato delle azioni sul costruito e definizione di nuove funzioni compatibili con l’esistente (il cosiddetto “riuso”) nel momento in cui nuove esigenze d’uso, ma anche di senso dei luoghi rispetto alla loro storia, richiedono trasformazioni in termini di modifiche planimetriche e spaziali, adeguamento impiantistico e di distribuzione interna
- progetto integrato delle qualità estetiche, funzionali e tecnologiche di spazi interni, arredi e complementi d’arredo.
- evoluzione del design e dell’arredo moderno e contemporaneo e apertura all’utilizzo di tecnologie e materiali innovativi e sostenibili.
- controllo progettuale dei processi di produzione di arredi e allestimenti custom-made.
Il laboratorio prevede diverse modalità didattiche: lezioni tenute dai docenti o da personalità invitate, discussioni e correzioni seminariali degli elaborati di progetto, revisioni individuali o in gruppi degli elaborati di progetto. sono previsti sopralluoghi dell’area di studio.
Ulteriori informazioni, più specifiche sul programma delle singole discipline afferenti al laboratorio, sono disponibili sul Syllabus dei rispettivi moduli e sulle pagine Moodle dei singoli corsi.
Strumenti a supporto della didattica (layout per la redazione delle tavole finali, materiali cartografici e storici sull’area di progetto, eventuali slide e testi relativi a specifiche lezioni) sono disponibili su Moodle nelle pagine dei singoli corsi.
- Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi che corrisponde alla media tra i vot in trentesimi dei tre moduli afferenti al Laboratorio.
Per le modalità di verifica dell'apprendimento si vedano quelle dei tre moduli.
I temi del laboratorio, riferiti all'abitare in transito come condizione diffusa nel contemporaneo, si collocano all'interno di una riflessione più ampia sulla questione dell'equità e della giustizia spaziale, sull'assicurare anche a minoranze svantaggiate, nello specifico ai migranti, condizioni di vita di qualità che concorrano alla realizzazione dell'obiettivo di Ridurre le disuguaglianze.
Altro obiettivo dell'Agenda i cui temi sono affrontati nel corso è quello delle Città e comunità sostenibili, attraverso la riqualificazione abitativa inclusiva e sostenibile.