TEORIE E TECNICHE DEL RESTAURO
5° Anno - Secondo Semestre
Frequenza
- ITALIANO
- Polo Universitario Goriziano
- Opzionale
- Convenzionale
- Scritto e Orale Congiunti
D1 - Conoscenze e capacità di comprensione
Conoscenze di base relative ai fondamenti teorici della disciplina e alle principali tecniche d’intervento. Capacità di lettura comprensione sia dei testi teorici che delle tecniche d’intervento.
D2 - Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Applicazione dei fondamenti acquisiti nello sviluppo dell'esercitazione.
D3 - Autonomia di giudizio
Capacità di sviluppare giudizi autonomi basati sulla lettura degli interventi di restauro.
D4 - Abilità comunicative
Capacità di comunicare le nozioni teoriche e tecniche acquisite.
D5 - Capacità di apprendimento
Capacità di rielaborare e trasferire le conoscenze acquisite nella redazione di un progetto di restauro.
Conoscenze di base di storia dell'architettura e delle tecniche costruttive.
Il corso prevede la disamina delle principali teorie del restauro, modernamente inteso, dalle prime formulazioni del XIX secolo sino a oggi, e dell’evoluzione delle tecniche d’intervento, con particolare attenzione per quelle più avanzate.
Inoltre è previsto lo sviluppo di un’esercitazione, di tipo monografico, che mette in relazione le teorie con le tecniche, riferita a un tema specifico a scelta dello studente tra quelli proposti.
- Giovanni CARBONARA, Trattato di restauro architettonico, Utet, Torino, 1996-2013 (XIII voll.)
- Stella CASIELLO (a cura di), La cultura del restauro. Teorie e fondatori, Marsilio, Venezia, 2005 (3a ed.; 405 pagg.)
- Sergio PRATALI MAFFEI, Marco PRETELLI, Eugenio VASSALLO, Guida al corso di restauro architettonico, EgBooks Goliardica, Trieste, 2001 (252 pagg.; n.b.: il testo viene fornito dalla docenza in formato digitale .pdf)
- B. Paolo TORSELLO (a cura di), Che cos’è il restauro? Nove studiosi a confronto, Venezia, Marsilio, 2005 (159 pagg.)
Il corso prevede la disamina delle principali teorie del restauro, modernamente inteso, dalle prime formulazioni del XIX secolo sino a oggi, e dell’evoluzione delle tecniche d’intervento, con particolare attenzione per quelle più avanzate.
Inoltre è previsto lo sviluppo di un’esercitazione, di tipo monografico, che mette in relazione le teorie con le tecniche, riferita a un tema specifico a scelta dello studente tra quelli proposti.
Lezioni, seminari, revisioni.
Ulteriori indicazioni bibliografiche specifiche verranno fornite durante le lezioni.
Altre informazioni, così come i materiali didattici, saranno messe a disposizione dal docente sulla piattaforma Moodle.
La valutazione dello studente prevede lo svolgimento di una serie di esercitazioni, svolte individualmente e assegnate ogni settimana, alla fine delle lezioni. Tali esercitazioni riguardano, alternativamente, gli aspetti teorici e tecnici trattati durante le lezioni. La loro verifica e valutazione verrà discussa durante brevi seminari che aprono la successiva giornata di lezioni.
Sono inoltre previsti degli ulteriori seminari collegiali, oggetto di valutazione, durante i quali vengono discusse le acquisizioni teoriche maturate durante il corso, grazie anche alle letture assegnate dal docente.
La valutazione finale dello studente è data dalla sommatoria delle valutazioni ottenute dalle diverse esercitazioni svolte durante il corso, nonché dalla presentazione finale della sua definizione disciplinare di restauro.
Il punteggio finale è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Per superare l’esame (18/30) lo studente deve aver svolto correttamente tutte le esercitazioni assegnate e aver partecipato ai seminari collegiali. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode) lo studente deve invece aver svolto tutte le esercitazioni assegnate in maniera originale e aver contribuito proficuamente allo svolgimento dei seminari collegiali, dimostrando di aver raggiunto una piena consapevolezza, sia teorica che pratica, dei temi trattati durante il corso.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.