TEORIE DELLA PROGETTAZIONE
5° Anno - Secondo Semestre
Frequenza Obbligatoria
- 6 CFU
- 48 ore
- ITALIANO
- Polo Universitario Goriziano
- Obbligatoria
- Convenzionale
- Scritto e Orale Congiunti
- SSD ICAR/14
- Caratterizzante
D1 - Conoscenza e capacità di comprensione Il modulo si propone di fornire: - conoscenza delle origini storiche e delle prospettive contemporanee nella teoria della composizione architettonica e della progettazione urbana - capacità di comprensione della funzione culturale, tecnica ed economica dell’architetto nella società contemporanea. - consapevolezza critica dei significati sociali e etici connessi alle azioni sull’esistente come alle nuove costruzioni, D2 - Capacità di applicare conoscenza e comprensione - capacità di applicare le conoscenze per procedere a un'analisi critica e autonoma dei nuclei problematici che caratterizzano il progetto architettonico contemporaneo, per comprendere e orientarsi nel panorama della produzione contemporanea. D3 - Autonomia di giudizio Obiettivo principale del corso è lo sviluppo da parte degli studenti della capacità critica di mettere in relazione concetti e oggetti, teorie e architetture, per muoversi nel mondo della professione con la consapevolezza del ruolo e della responsabilità intellettuale che l'architetto ha di elaborare una propria visione del mondo e di prendere conseguentemente posizione rispetto ai processi di trasformazione dell'ambiente fisico. D4 - Abilità comunicative Lo studente dovrà essere in grado di comunicare il proprio percorso di studio analitico/critico attraverso l'elaborazione di testi e presentazioni anche con l'uso di immagini. Questo con l'obiettivo di esercitare e migliorare le abilità comunicative di concetti e elaborazioni teoriche. D5 - Capacità di apprendimento Infine è obiettivo del corso sollecitare la capacità di discernere autonomamente tra ragionamento induttivo/deduttivo, implicazioni logiche e principi analogici, nell'analisi del fenomeno architettonico in modo da poter applicare le capacità acquisite anche nei successivi approfondimenti e corsi di teoria i concetti e elaborazioni teoriche.
Aver frequentato i corsi di storia dell’architettura e il corso di Elementi di Composizione Architettonica; auspicabile conoscenza dell’arte del XX° secolo.
Lezioni ed esercitazioni propongono una ricognizione tra ambiti tematici e personaggi che caratterizzano l’architettura contemporanea. Tema centrale del corso “Architettura e altre forme di narrazione”. Muovendo dal presupposto che l'architettura sia una forma di narrazione, un discorso che l'architetto fa attraverso il progetto, le lezioni confronteranno questa forma di discorso con altre forme di narrazione: il cinema, la letteratura, la poesia. Saranno evidenziate analogie compositive, possibili paralleli, influenze reciproche. I due docenti che dividono la titolarità del corso si alterneranno e in alcuni casi saranno compresenti a lezione, proponendo un ideale confronto a due voci sui temi affrontati, auspicando che ai loro si uniscano opinioni e gli spunti critici degli studenti. Sono previste lezioni tenute da ospiti esterni cui seguirà una discussione seminariale.
Bibliografia generale G. Guaragna, Architettura tra cinema e letteratura, Ed. Il prato, Sayonara (PD) 2025 Telling Spaces, LetteraVentidue, Siracusa 2018 M. Biraghi, L'Architetto come intellettuale, Einaudi 2019; P. Eisenman, Ten Canonical Buildings, Rizzoli 2008;
Le Corbusier, Verso un’architettura, Longanesi & C., Milano 1984;
A. Loos, Parole nel vuoto, Adelphi, Milano 1972;
I. Abalos, Il buon abitare. Pensare le case della modernità, Christian Marinotti edizioni, Milano 2009; C. Martì Aris, Silenzi eloquenti, Christian Marinotti edizioni, Milano 2002; R. Moneo, La solitudine degli edifici e altri scritti, Allemandi,Torino 1999;
G. Bachelard, La poetica dello spazio, Edizioni Dedalo, 2006 E. N. Rogers, Esperienza dell’architettura, Einaudi, Torino 1958 (Skira, Milano 1997);
A. Rossi, L’architettura della città, Marsilio,Venezia 1966 (CittàStudi, Milano 1995);
A. Rossi, Autobiografia scientifica, Pratiche editrice, Milano 1999;
C. Rowe, La matematica della villa ideale e altri scritti, Zanichelli, Bologna 1990;
FAM, Magazine del Festival dell’architettura, ricerche e progetti sull’architettura e la città. N. 54 ottobre-dicembre 2020In particolare l’articolo di G. Guaragna, The Essential Role of Architecture in The Relationship Between Cinema and Novel. The Classic Example of ‘Psyco’ by Alfred Hitchcock G. Guaragna, Aldo Rossi Ora questo è perduto, Ed. il prato, Padova, 2017 Ulteriori riferimenti bibliografici verranno puntualmente forniti durante lo svolgimento del corso.
Tema centrale del corso “Architettura e altre forme di narrazione”.
Trovandoci nell’era della comunicazione, non stupisce il crescente interesse per la relazione tra architettura e forme di narrazione.
Delle molteplici declinazioni in cui il rapporto può essere inteso (architettura e sua narrazione attraverso il commento critico, il testo teorico, la relazione di progetto, oppure l’individuazione di strutture narrative in progetti di architettura, solo per fare alcuni esempi) riscuote un certo successo il proposito di accostare l’architettura a un concetto proprio della comunicazione contemporanea, lo storytelling.
La pratica di raccontare storie come strategia di comunicazione persuasiva si è diffusa in ambito formativo, politico, economico e aziendale prima di giungere a essere proposta come strumento del mestiere dell’architetto: attraverso questa tecnica il progetto di architettura può essere comunicato, divulgato, spiegato e messo sul mercato.
Nel caso dello storytelling, nella relazione tra narrazione e architettura, quest’ultima è l’oggetto della storia che viene raccontata. All’architetto e allo studioso di architettura si richiede di ampliare e aggiornare gli strumenti tradizionali di rappresentazione, descrizione e trasmissione della disciplina: al primo per affrontare le nuove forme di relazione con gli agenti della trasformazione ambientale, al secondo per dare conto di un’esigenza, più che di multidisciplinarietà, di dialogo dell’architettura con altre forme mediali.
Architettura e racconto intrattengono, però, un legame più profondo: apparentemente lontani e quasi inconciliabili per la materia su cui operano, la pietra e le parole, lo spazio e il tempo, per la gravità dell’uno e la leggerezza dell’altro, mostrano significative analogie se li consideriamo nel loro porsi tra uomo e mondo.
Studi provenienti dai due campi disciplinari dell’architettura e delle scienze umane hanno analizzato le corrispondenze tra testo letterario e immaginario architettonico in esso contenuto o, viceversa, tra testo architettonico e l’immaginario letterario che lo ha ispirato, individuando strutture narrative in progetti di architettura o simmetricamente forme architettoniche come matrice di opere letterarie.
Ma al di là della reciproca influenza o dell’analogia strutturale che può derivarne, architettura e narrazione sono intimamente accomunate da moventi assimilabili.
Il Corso prevede una serie di lezioni ex cathedra, a cadenza settimanale, in cui verranno approfondite le tematiche teorico-analitiche precedentemente descritte. È previsto anche l'intervento di ospiti.
Oltre alle lezioni frontali sono previste delle letture condivise: gli studenti, divisi in gruppi, affronteranno la lettura ad alta vose di un testo o parte di esso, ne discuteranno i contenuti e ne faranno un areport in forma di testo o anche di mappa concettuale da illustrare agli altri gruppi.
Si proporrà di seguito una discussione seminariali sui temi affrontati dai testi letti.
Il corso prevede anche la consegna intermedia di Abstract e commento critico di un testo a scelta dello studente, la consegna è individuale.
Durante tutto il corso ogni studente consegna tre abstract da altrettante letture.
Ulteriori informazioni e dettagli del programma, condiviso dai due docenti titolari, saranno disponibili sulla piattaforma Moodle di Ateneo http://moodle2.units.it.
L'esame, svolto in forma orale, prevede la discussione sui temi affrontati dal corso e sui tre testi approfonditi dallo studente per le consegne intermedie. È previsto che gli studenti possano utilizzare una presentazione ppt per l'esposizione.
La discussione d'esame tenderà a verificare:
- il grado di consapevolezza da parte della/o studente delle questioni teoriche sollevate dal progetto architettonico
- la capacità di fare connessioni tra argomenti e temi diversi sia all'interno dell'ambito disciplinare che in quelli collegati (ci si riferisce sia al campo artistico che alle connessioni tra architettura e dibattito sociale e politico).
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.
- Per superare l'esame (18/30) lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti descritti tra gli obiettivi formativi, un grado di consapevolezza e capacità di fare connessioni sufficiente. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente degli argomenti descritti tra gli obiettivi formativi, eccellente autonomia nel fare connessioni tra argomenti e temi diversi, ed eccellente consapevolezza delle questioni teoriche
Il corso ha carattere teorico quindi le tematiche sono di natura culturale, tuttavia sono fondamentali per la formazione di un architetto consapevole delle responsabilità sociali, politiche, culturali e anche ambientali di chi si apresta a operare trasformazioni nell'ambiente costruito e nei luoghi di vita delle persone. Dunque, anche se in modo indiretto, conoscenze e competenze acquisite possono contribuire all'obiettivo delle Città e comunità sostenibili, in particolare alla riqualificazione abitativa, urbanizzazione inclusiva e sostenibile, alla promozione del patrimonio culturale