VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE DELLE BANCHE E DELLE ASSICURAZIONI
2° Anno - Primo Semestre
Frequenza Obbligatoria
- 9 CFU
- 60 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Scritto
- SSD SECS-P/11
- Caratterizzante
Il corso ha l'obiettivo di trasmettere gli strumenti di lettura ed interpretazione della performance finanziaria e non-finanziaria di banche e assicurazioni. I contenuti si interessano delle tre principali misure esterne di performance nel particolare contesto degli intermediari finanziari: il bilancio e la determinazione del risultato economico e della struttura finanziaria, l’assorbimento patrimoniale e la misurazione dei rischi rilevanti a fini di vigilanza, la sostenibilità e la disclosure non-finanziaria. * Conoscenza e capacità di comprensione: - conoscere la struttura e i contenuti dei bilanci bancari e assicurativi - comprendere i requisiti di vigilanza sul capitale per banche e assicurazioni - conoscere le misure e le rappresentazioni della sostenibilità per banche e assicurazioni * Conoscenza e capacità di comprensione applicate: - analizzare e valutare le performance contabili di banche e assicurazioni - analizzare e valutare capitale e rischi di banche e assicurazioni per la vigilanza - analizzare e valutare la performance non-finanziaria di banche e assicurazioni * Autonomia di giudizio: - esprimere opinioni fondate sui dati sulle performance di banche e assicurazioni - esprimere opinioni critiche sul funzionamento di banche e assicurazioni * Abilità comunicative: - conoscere e applicare il linguaggio tecnico tipico dell'intermediazione bancaria e assicurativa - comunicare in modo efficace e critico le proprie conoscenze su banche e assicurazioni * Capacità di apprendere: - autonomia nella ricerca e interpretazione di dati su intermediari bancari e assicurativi - autonomia nel confronto delle performance finanziarie e non-finanziarie di banche e assicurazioni
Prerequisiti (conoscenze necessarie per frequentare con profitto e che saranno considerate già acquisite): Economia degli Intermediari Finanziari, Economia Aziendale, Bilancio e principi contabili internazionali, Banche e mercati
Propedeuticità: nessuna.
9 CFU – 60 ore Parte 1 – Performance finanziaria e banche - Attività bancaria, normativa, vigilanza e governance - L’IFRS 9 nelle banche - Il bilancio bancario: KPI, analisi di redditività e modelli di valutazione della performance - I rischi bancari, gli Accordi di Basilea e il capitale bancario Parte 2 – Performance finanziaria e assicurazioni - L’IFRS 9 nelle assicurazioni - L’IFRS 17 e le interazioni con gli altri principi contabili - I rischi assicurativi, Solvency 2 e il capitale delle compagnie assicurative Parte 3 – La performance non-finanziaria di banche e assicurazioni - Dalla CSR alle metriche ESG - Le regole UE - L'informativa non finanziaria
Relazioni Banca d’Italia, ECB, EBA, BIS, FSB, CONSOB, Borsa Italiana, EIOPA, Informativa di III pilastro e NFD di primarie banche e assicurazioni europee (riferimenti in aula) Libri di testo: Ruozi R. (a cura di), 2020. Economia della banca, 4^ ed. - EGEA: Milano Rutigliano M. (a cura di), 2016, Il bilancio della banca, EGEA: Milano Corvino, Paci S., 2023, Management delle assicurazioni: business model, prodotti, regolamentazione e performance, EGEA: Milano Santoboni F. (a cura di), 2022, Manuale di gestione assicurativa, Wolters Kluwer: Milano
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La maggior parte delle lezioni si svolge con le tradizionali modalità delle lezioni frontali, incoraggiando tuttavia l'attiva partecipazione degli studenti e la discussione di dati di mercato, dei documenti contabili, di solvibilità e di sostenibilità pubblicati da primari intermediari finanziari, e di casi aziendali. E' prevista l'organizzazione di seminari a cura di docenti esterni oppure operatori del mercato, compatibilmente con le disponibilità degli ospiti.
Si consiglia la consultazione sistematica del materiale didattico presente su Moodle. Il materiale didattico non è differenziato per studenti frequentanti o meno. Le modalità d’esame sono tuttavia differenziate: gli studenti frequentanti possono presentare un lavoro di gruppo a fine corso che costituisce il 60% della loro valutazione finale, da integrare con una prova orale. Gli studenti non frequentanti sono incoraggiati a contattare il docente in caso necessitino di spiegazioni, chiarimenti o letture addizionali, ma l’intera valutazione dipenderà da una prova orale. La qualifica di frequentante è attribuita a seguito di una frequenza di almeno l’80% delle lezioni.
La valutazione è differenziata per studenti frequentanti o meno: nel primo caso è costituita da un progetto di gruppo (60%) da integrare con una prova orale (40%), nel secondo dalla sola prova orale.
La prova orale consiste in 2 quesiti (indicativamente, 15 minuti) per studenti frequentanti, e da 4 quesiti (indicativamente, 40 minuti) per non frequentanti.
Tipicamente, la prima domanda, di contenuto teorico, è a scelta del/la candidato/a, mentre la seconda domanda richiede un approfondimento stimolato dalla precedente discussione. Le due domande aggiuntive per non frequentanti richiedono di commentare informazioni di bilancio, regolamentari o non-finanziarie relative ad un gruppo bancario o assicurativo, conoscenze e competenze che gli studenti frequentanti hanno dimostrato nel lavoro di gruppo. In particolare, si valutano le capacità di applicare in autonomia le conoscenze maturate durante il corso.
Il progetto di gruppo consiste nell’analisi approfondita delle informazioni di bilancio, regolamentari e non-finanziarie di un gruppo bancario o assicurativo, selezionato da una lista di intermediari condivisa in aula. Oltre alla produzione di un report ipoteticamente rivolto ad una platea di investitori, ciascun componente del gruppo sarà chiamato a presentare i risultati del lavoro all’aula, nella parte finale del corso. La dimensione ideale di un gruppo è di 3 componenti, saranno possibili anche numerosità diverse ma con una penalità (in caso di numero superiore) o maggiorazione (in caso di numero inferiore) sul voto attribuito, secondo i criteri condivisi in aula.
La capacità di collegamento fra i vari argomenti trattati durante il corso e questi a temi di attualità riguardanti intermediari e mercati finanziari, nonché l’uso di un linguaggio tecnico adeguato sono necessarie per ottenere le valutazioni più alte.
La valutazione è pertanto così sintetizzabile:
- voti bassi (18-22): grado di conoscenza sufficiente della materia, limitata padronanza del linguaggio tecnico degli argomenti di base
- voti intermedi (23-27): grado di conoscenza approfondito ed elevata padronanza del linguaggio tecnico, capacità sufficiente di collegare ambiti diversi della materia
- voti elevati (28-30 e lode): conoscenza avanzata e padronanza completa del linguaggio tecnico, capacità critica e di collegamento fra argomenti, autonomia nella conoscenza di temi di attualità.
I principali obiettivi di Agenda 2030 oggetto di attività formative del corso riguardano: 1. Povertà zero: rientrano in questo obiettivo i contenuti dedicati al rapporto fra aziende di credito e risparmio/indebitamento delle famiglie, e di quale ruolo svolga l'educazione finanziaria rispetto al tema della sostenibilità 2. Agire per il clima: rientrano in questo obiettivo i contenuti dedicati alla discussione degli effetti sulle aziende di credito, in termini di resilienza a shock esogeni, del perseguimento di obiettivi di sostenibilità concretizzati dagli score ESG. 3. Pace, giustizia e istituzioni forti: rientrano in questo obiettivo i contenuti dedicati ad approfondire il legame fra authority italiane, europee ed internazionali nell'attività di regolamentazione e di vigilanza, che in modo crescente richiedono alle aziende di credito maggiore trasparenza sui temi della sostenibilità.