MICROPALEONTOLOGIA APPLICATA

[746SM]
a.a. 2025/2026

2° Anno - Primo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 6 CFU
  • 52 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD GEO/01
Curricula: ESPLORAZIONE GEOLOGICA
Syllabus

Alla fine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere una serie di microrganismi (nell’ambiente attuale) e di microfossili (prevalentemente in microfacies) ed avrà la conoscenza di base per effettuare una
ricostruzione paleoambientale, inserendola nel contesto cronostratigrafico attraverso l’utilizzo dei microfossili più importanti. Attraverso esercitazioni in laboratorio, avrà avuto modo di conoscere e mettere in partica le fasi di lavoro relative ad alcuni studi applicativi della micropaleontologia.

Conoscenza generale delle tematiche paleontologiche, fossilizzazione, evoluzione, applicazioni della paleontologia. Queste tematiche dovrebbero essere state già apprese nel corso di Paleontologia, generalmente offerto nella didattica laurea triennale.

Il corso si articola in tre parti.

1 - Parte generale
Introduzione alla Micropaleontologia, finalità ed applicazioni. Approfondimento di parti già trattate nel corso di Paleontologia.
A lezione ed in laboratorio sono discussi e analizzati campioni di sedimento provenienti da una vasta gamma di ambienti sedimentari attuali ed antichi. Le considerazioni generali e micropaleontologiche ottenute da queste analisi introducono alla parte 2 e 3 del corso.

2 - I microfossili, caratteristiche ed applicazioni

3 – Studio delle microfacies carbonatiche, con applicazione biostratigrafica

Saranno possibili seminari tematici di approfondimento.

• Per la parte generale (ecologia, paleoecologia, fattori ambientali, zonazione degli ambienti marini, popolazioni e paleoambienti):

RAFFI S., SERPAGLI E. (1993) – Introduzione alla paleontologia. UTET ed.), 654 pp.

• Per la parte tassonomica generale:

HAQ B.U., BOERSMA A. (1998) – Introduction to marine micropaleontology. 2nd ediction, 376 pp. eBook ISBN: 9780080534961

AMSTRONG & BRASIER (2005) - Microfossils, Blackwell Publ. 296 pp.

• Per le microfacies:

WAGNER C.W. (1964) - Manual of lager foraminifera. Generic determination and Stratigraphic value. The Hague Expl. & Product. (ed.), 307 pp.

SARTORIO D., VENTURINI S. (1988) – Southern Tethys biofacies. AGIP s.p.a. (ed.), 235 pp.

SCHOLLE P.A. & ULMER-SCHOLLE D.S. (2003) - A Color Guide to the Petrography of Carbonate Rocks: Grains, textures, porosity, diagenesis. https://doi.org/10.1306/M77973

Le presentazioni delle lezioni ed altro materiale didattico viene fornito tramite la piattaforma Moodle. Qualsiasi altro testo in conformità con il programma può essere utile

Il corso si articola in tre parti.
1 - Parte generale
Introduzione alla Micropaleontologia, finalità ed applicazioni. Approfondimento di parti già trattate nel corso di Paleontologia: Ecologia e Paleoecologia. Ambienti e facies. Concetti di ecologia (ecosistema, biotopo, nicchia ecologica) e di paleoecologia. Parametri ambientali e influenza sul modo di vita e
morfoadattamento: temperatura, luce, correnti, ossigeno, salinità, elementi nutrienti o biolimitanti, substrato, batimetria. Ambienti sedimentari acquatici continentali, paralici e marini, caratteristiche abiotiche e biotiche. Struttura di una comunità e paleocomunità. La sedimentazione carbonatica attuale, ambienti e successiva introduzione allo studio delle microfacies carbonatiche. Tecniche di campionatura e di laboratorio. A lezione ed in laboratorio sono discussi e analizzati campioni di sedimento provenienti da una vasta gamma di ambienti sedimentari attuali ed antichi. Le considerazioni generali e micropaleontologiche ottenute da queste analisi introducono alle parti 2 e 3 del corso.

2 - I microfossili
Lezioni ed esercitazioni su:
- Acritarcha e Dinoflagellati: descrizione generale e applicazioni.
- Alghe calcaree: descrizione generale, sistematica, ecologia, ruolo geologico (paleoecologia, cronostratigrafia), diagnosi delle forme più
significative, applicazioni.
- Coccolitoforidi: descrizione generale, sistematica, ecologia, ruolo geologico (paleoecologia, cronostratigrafia), diagnosi delle forme più
significative, applicazioni.
- Tintinnidi e Calpionellidi: descrizione generale, sistematica, ecologia, ruolo geologico (paleoecologia, cronostratigrafia), diagnosi delle forme
più significative, applicazioni.
- Organismi silicei (Silicoflagellati, Diatomee, Radiolari): descrizione generale, sistematica, ecologia, ruolo geologico (paleoecologia,
cronostratigrafia), diagnosi delle forme più significative, applicazioni.
- Ostracodi: descrizione generale, sistematica, ecologia, ruolo geologico (paleoecologia, cronostratigrafia), diagnosi delle forme più significative,
applicazioni.
- Foraminiferi: descrizione generale, sistematica, ecologia, ruolo geologico (paleoecologia, cronostratigrafia). Questo gruppo tassonomico
viene particolare approfondimento con lo studio dei foraminiferi attuali, per i quali sono eseguite esercitazioni atte alla comprensione dei
caratteri tassonomici e all’applicazione actuopaleontogica, e dei principali foraminiferi fossili, con esercizio tassonomico e biostratigrafico.

3 – Studio delle microfacies carbonatiche
Microfacies: definizione, interpretazione, applicazioni: analisi di microfacies paleozoiche, mesozoiche e cenozoiche, con applicazione
delle conoscenze precedenti per un’interpretazione paleoambientale inserita in un contesto biostratigrafico. Eventi geologici e paleobiologici.

Saranno possibili seminari tematici di approfondimento.

Lezioni frontali e esercitazioni al microscopio e laboratorio

Parole chiave: microrganismo, ecologia, paleoecologia, biostratigrafia

La valutazione dello studente prevede una prova di riconoscimento al microscopio di fossili in microfacies carbonatiche e/o in sedimenti incoerenti, cui segue una discussione relativa ai risultati ottenuti e alle tematiche trattate durante il corso d’insegnamento. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, rispondendo correttamente a tutti i quesiti e svolgendo correttamente la parte dedicata al riconoscimento.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite

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